Bruciore o prurito dopo i rapporti intimi? Forse hai questa allergia

Ti capita mai di sentire bruciore o prurito dopo i rapporti intimi? Abbiamo una cattiva notizia per te: potresti avere una grave allergia.

bruciore e prurito dopo un rapporto intimo
(fonte: Pexels)

Partiamo immediatamente con le rassicurazioni.
A tutto, infatti, c’è un rimedio ed anche a questa spiacevole allergia!

Molto spesso, infatti, irritamenti ed arrossamenti dopo i rapporti intimi vengono mal interpreti e considerati, addirittura, normali.

Oggi ti spieghiamo perché, ogni volta che hai un rapporto intimo con il partner, finisci per grattarti furiosamente proprio nei punti più delicati.

Bruciore o prurito dopo i rapporti intimi: potresti essere allergica al seme

bruciore e prurito dopo un rapporto intimo
(fonte: Pixabay)

Per tutti gli ipocondriaci all’ascolto, soprattutto in questo delicato momento, vogliamo fare una premessa fondamentale.
L’allergia al liquido seminale è molto, molto ed ancora molto rara.

Però esiste!

Il sito Paginemediche.it sostiene che, almeno negli USA, sono più di 40.000 le donne affette da questa particolare allergia.
Inoltre, a quanto pare, questa malattia è conosciuta da molti anni.
Di certo parlarne non dev’essere semplice, soprattutto visto quanto è delicata la questione.

Cerchiamo di capirci qualcosa di più insieme.
L’allergia al liquido seminale del partner si manifesta sotto forma di irritamenti ed arrossamenti, con conseguente bruciore e prurito.

Generalmente l’area interessata inizia a prudere dopo una trentina di minuti dal contatto.
Non parliamo, ovviamente, solo della vagina o dei genitali!
Il liquido seminale, infatti, durante un rapporto può arrivare un po’ ovunque.

Il lasso di tempo, però, rende a volte difficile identificarlo come il vero e proprio responsabile della reazione allergica!
Visto che in tantissimi non sanno che si può essere allergici al seme, in tantissimi anche accettano questa condizione come del tutto normale.

L’allergia, ovviamente, non è al liquido in sé.
Il corpo reagisce ad una proteina contenuta nel seme maschile che rende possibile la reazione allergica.
Di certo non si tratta di uno scherzo o di una condizione simpatica!

Il primo consiglio è quello, ovviamente, di consultare un medico e sentire il suo parere a riguardo.
Non dovete temere di risultare sciocchi o sconsiderati!
Oltre ad essere un rischio per la vostra salute, questa allergia può creare veri e propri problemi sotto le lenzuola.

Sapere (anche inconsciamente) che terminerete il rapporto grattandovi furiosamente la pelle potrebbe inibire il vostro desiderio.
Insomma, si tratta di un problema non da poco!

Cosmopolitan ci suggerisce di fare un test per cercare di capire se siamo o meno allergiche al seme maschile.
Collezionate una piccola quantità di seme grazie all’aiuto del partner, che può fare pratica di autoerotismo visto che, come vi abbiamo detto qui, non fa male in coppia.
Successivamente potete provare a mettere il liquido a contatto con la pelle, per un breve periodo di tempo.
Basta il dorso della mano oppure un punto qualsiasi sul braccio.

Se dopo trenta minuti dalla curiosa applicazione iniziate a sentire prurito, appaiono bollicine e rossore potreste essere allergiche al liquido seminale.
Aiuto!
Che cosa fare adesso?

Consultare obbligatoriamente un medico, come vi abbiamo già detto sopra, è fondamentale.
Poi, ci sono alcuni piccoli accorgimenti da conoscere.
Ecco cosa può aiutarvi a tenere sotto controllo la reazione allergica:

  • usare sempre i preservativi: non importa che voi vi stiate proteggendo in un’altra maniera (magari con la pillola).
    Usare una protezione è necessario quando si tratta di divertirsi contro le coperte!
    Il profilattico può ovviare al problema dell’allergia, così come proteggere dalle malattie.
    Usatelo come soluzione temporanea se avete un partner stabile o come accessorio indispensabile se non siete ancora pronti per accasarvi!
    (Non volersi sistemare potrebbe essere un effetto collaterale dell’allergia al seme. Oppure, forse, vi piace solo “l’amore veloce”)
  • terapie di desensibilizzazione: ovviamente sempre prescritte da un dottore e seguite passo passo da uno specialista!
    Servono ad aiutare il vostro sistema immunitario a non reagire più così violentemente di fronte ad un liquido tutto sommato innocuo.
    Ovviamente non si possono fare da soli ma c’è bisogno di un serio consulto con un professionista.
  • antistaminici: anche questi devono esservi prescritti da un dottore ma, non preoccupatevi, esistono!
    Una volta capito quale sia il problema potrete scegliere insieme al vostro medico la terapia migliore ed imparare a tenere sotto controllo questa allergia.
bruciore e prurito dopo un rapporto intimo
(fonte: Pexels)

Insomma, anche se è una condizione seria molto spesso l’allergia al seme maschile non viene riconosciuta, trattata e neanche considerata.

Potrebbe diventare uno scoglio insormontabile per la vostra relazione intima e tramutarsi in un vero e proprio problema.

Meglio conoscere i (possibili) nemici di letto e combatterli il prima possibile!