Home Coppia Intimità Le zone erogene femminili nascoste: quali sono e come stimolarle

Le zone erogene femminili nascoste: quali sono e come stimolarle

CONDIVIDI
le zone erogene femminili
Le zone erogene femminili nascoste (istock Photos)

Le zone erogene femminili nascoste: quali sono e come stimolarle per procurare piacere alla donna

Ci siamo chieste spesso quali sono le zone erogene femminili e come fare in modo da poter provare ulteriormente piacere. Forse non tutte sanno che esistono dei punti nel corpo di una donna che, se stimolati bene, possono portare ad un piacere mai provato. Ognuna di noi donne ha delle proprie zone erogene nascoste e delicate al tatto ma, probabilmente, non tutte ne conoscono la posizione. Per imparare a capire quali potrebbero essere questi punti erotici, dobbiamo prima conoscere il senso della parola “zona erogena” e studiare bene il nostro corpo, senza timore o vergogna. D’altronde Freud lo aveva fatto già molto tempo fa, ed era un uomo. Tutto il nostro corpo è una zona erogena. Ovviamente ci sono zone più sensibili di altre, tuttavia qualsiasi parte del corpo è effettivamente sensibile alla stimolazione erotica, specie se la mente è predisposta. Ecco, tutto dipende dalla predisposizione che abbiamo mentalmente e della curiosità che ci spinge a cercare una risposta al nostro piacere intimo. Come capirlo? Iniziamo con lo spiegare cos’è la zona erogena

Potrebbe interessarti anche: Le regole per tenere sempre vivo l’eros: consigli di coppia

Cos’è la zona erogena femminile

zone erogene donna
Le zone erogene femminili, cos’è la zona erogena (istock photos)

Nel corpo di ogni donna, esistono parti del corpo che, se stimolate, regalano piacere, ma questo non per tutte,  ad altri possono invece dare un senso di fastidio, quindi il concetto di “zona erogena” è altamente soggettivo. Scientificamente per zona erogena si intende ogni parte con un rivestimento mucoso e che proprio per questo può ricevere un’eccitazione di tipo sessuale. Ma, scienza a parte, in modo più spicciolo, la zona erogena femminile possono essere ritrovate in alcune parti che, comunemente, se stimolate donano piacere. Tali zone sono quella: anale, orale, uro-genitale e i capezzoli. Generalmente queste zone erogene femminili, sono quelle classiche che, ogni donna (o comunque la maggioranza di esse) se stimolate, apportano piacere fisico. Ma perchè proprio queste zone erogene portano il piacere? Ebbene, semplicemente perchè si tratta di zone che hanno una ricca terminazione nervosa e che, dunque, se sfiorate, procurano maggiormente piacere. Quindi le classiche zone erogene sono ben presenti nell’immaginario collettivo femminile (e maschile). Vediamo, invece, quale altre parti del corpo femminile non avreste mai immaginato di poter ritenere come zone erogene e spieghiamone il motivo.

Le zone erogene femminili che non sapevi di avere: quali sono e come scoprirle

coppia intimità
Le zone erogene femminili che non conosci (Istock Photos)

Capito qual è il significato di zona erogena e spiegato, a grandi linee, quali sono le zone erogene classiche e più comuni nella donna, ora, è giunto il momento di svelare altre parti del corpo soggette ad un elevato piacere erotico se stuzzicate. Zone, queste, che non avreste immaginato di possedere o che, non pensavate fossero zone erogene. Vediamo alcune zone meno comuni ma che possono davvero regalare emozioni alla donna, proprio perché sono state “messe in disparte” da voi e dai suoi partner precedenti. Inziamo con:

  • Le ginocchia: l’epidermide delle ginocchia è estremamente sensibile, specie quella che si trova nella parte posteriore di esse. Provate con il vostro partner a massaggiare e baciare tutta la zona per regalarvi emozioni uniche, che mai avreste pensato di provare in un tal punto.
  • Il cuoio capelluto: Massaggiare il cuoio capelluto di una donna coi polpastrelli, determina il rilascio immediato di endorfine: non sottovalutate mai questa zona per un piacere immediato e rilassante.
  • La nuca: al pari del cuoio capelluto, anche la nuca di una donna, se viene massaggiata a dovere con i polpastrelli, può portare immediato piacere erotico. Questa zona viene definita altamente erotica poiché è proprio nella nuca che risiedono un’infinità di terminazioni nervose, risultando una zona, la nuca, altamente sensibile al tatto.
  • L’ombelico: I massaggi alla pancia e i baci al l’ombelico possono essere un’esperienza veramente piacevole per una donna, specie se carezzati con la punta della lingua del partner. Un piacere sensazionale da provare!
  • Le mani. Nella donna le mani sono importanti: prendete le sue dita in bocca e succhiatele delicatamente guardandola diritta negli occhi. I brividi sono assicurati!
  • L’interno del gomito e delle braccia: anche queste sono zone altamente erogene, specie l’incavo del gomito e le ascelle. Se sfiorate delicatamente con i polpastrelli e inumidite con la punta della lingua, portano un piacere esaltante. Da pelle d’oca!
  • La schiena. Un massaggio lento e prolungato, con le vostre mani o, volendo esagerare, con i piedi, la lingua o il vostro petto, può far eccitare moltissimo una donna. Con l’aiuto di un olio da massaggi o una crema apposita alza ulteriormente il livello eccitativo di entrambi i partner.

Se vuoi restare aggiornata su tutto ciò che riguarda la relazione, le dinamiche di coppia o come conquistare il tuo uomo CLICCA QUI!

La mente e l’immaginazione: due zone erogene fondamentali della donna

zone erogene femminili, il cervello
Le zone erogene femminili, il cervello e l’immaginazione (Istock Photos)

Abbiamo parlato di quali siano le zone erogene meno conosciute alla donna e come stimolarle per provare piacere. Ma, una delle zone erogene per eccellenza nella donna è la mente, seguita di pari passo, dall’immaginazione. Non è banale ma la mente è la zona erogena per antonomasia nella donna. Essa è ciò che stimola maggiormente il paicere. A differenza dell’uomo che, invece, è stimolato più dal visivo, la donna trova maggiormente eccitante una mente brillante, misteriosa e al tempo stesso audace, tanto audace da farle capire che si può andare oltre i limiti del puro desiderio. Ed è proprio dal cervello che dipendono la nascita del desiderio e dell’eccitazione e la possibilità di raggiungere l’orgasmo. Solo quando la mente è libera da pensieri e preoccupazioni, può lasciarsi andare. Se il cervello rifiuta di abbandonarsi, è possibile che il corpo non risponda in alcun modo alle varie sollecitazioni effettuate anche nelle parti del corpo notoriamente considerate più erogene.

Poterbbe interessarti anche: Le differenze tra fascino maschile e fascino femminile

Il modo migliore, e probabilmente l’unico modo per stimolare il piacere nella donna, è stuzzicare la sua immaginazione. L’uomo, come abbiamo accennato poco fa, è molto sensibile al tatto e al visivo nella donna, non bada troppo alla mente quando entra in “modalità sesso”. La donna, a differenza dell’uomo, invece è attratta dalla mente e dall’immaginazione legata al mistero, all’attesa del dopo. Quindi, per stuzzicare il piacere sessuale e tenerlo vivo, la donna ha bisogno delle parole che spieghino cosa accadrà dopo, ma tutto in modo velato. Il mistero e l’immaginazione spingono la mente della donna a rimanere “in attesa” del desiderio sessuale ed erotico. Dunque, per te partner maschile che vuoi stimolare la tua dolce metà, ti suggeriamo di rimanere volutamente misterioso, stimolando la sua curiosità per tutto il giorno. Mandale, quindi, messaggi sul cellulare con indizi su dove andrete.

Potrebbe interessarti anche: Intimità: consigli per una sana sessualità di coppia

La sessualità della donna, al contrario di quella maschile, è più cerebrale che fisica. La donna fa l’amore già mentre sceglie il vestito da indossare e si trucca per uscire, se sarete stati in grado di stimolarla a dovere. La donna fa l’amore al tavolo del ristorante se sarete una persona sensuale. Mentre cenate fate un malizioso gioco di sguardi, oppure mentre stai parlando, interrompi improvvisamente il discorso, guardala fisso negli occhi per qualche secondo, scostale i capelli dalla fronte e sussurrarle delicatamente: “Sei la donna più affascinante del mondo”. La serata deve essere un crescendo di feeling e di “sesso cerebrale” che culmina con l’atto sessuale fisico e non una noiosa sequenza di eventi in attesa di fare all’amore. Se farete così, il suo corpo sarà realmente tutto un’ unica zona erogena. Parola di Sigmund Freud!

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI