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Addio a Sudan, l’ultimo rinoceronte bianco rimasto sulla terra

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È morto Sudan, l’ultimo esemplare maschio di rinoceronte bianco settentrionale, e la sua morte segna la possibile estinzione della sua specie.

Sudan viveva in una riserva naturale del kenya, la Ol Pejeta Conservancy, dove risiedeva con due anziane femmine, Najin e Fatu e dove veniva protetto dalle guardie armate notte e giorno, contro i bracconieri intenzionati ad impossessarsi del suo preziosissimo corno, che come spiega il WWF è considerato un rimedio miracoloso dalla medicina cinese, per contrastare diverse patologie, che vanno dall’impotenza al cancro.

La scomparsa di Sudan

Sudan è morto a causa di complicazioni di salute dovute all’età che hanno interessato ossa e muscoli. Sudan aveva 45 anni, l’aspettativa di vita per i rinoceronti è tra i 40 e i 50 anni.

La notizia del decesso di Sudan  ha addolorato il mondo ed è stata data dai responsabili della riserva con un tweet che ricorda che il bracconaggio è stata la causa principale della decimazione dei rinoceronti bianchi settentrionali, ma lo è anche per molte altre specie animali:

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“Verrà ricordato per aver fatto crescere nel mondo la consapevolezza della situazione in cui si trovano non solo i rinoceronti, ma anche le altre migliaia di specie a rischio estinzione a causa dell’uomo e delle sue attività”

L’estinzione del rinoceronte bianco

La possibilità dell’estinzione del rinoceronte bianco settentrionale è la preoccupazione maggiore.

Si sperava che Sudan riuscisse ad accoppiarsi con una a delle due femmine della riserva, Najin e Fatu in modo da lasciare un erede ma questo non è avvenuto, poiché troppo anziano. Ora resta solo la speranza della riuscita della fecondazione in vitro, attraverso la quale si tenterà di fecondare le uova di Najin e Fatu con gli spermatozoi  prelevati da Sudan.

Sudan, lo scapolo più desiderato su Tinder

Pur di salvare il rinoceronte bianco dall’estinzione, Sudan era approdato su Tinder due anni fa diventando noto come lo scapolo più desiderato del mondo.

Grazie a questa campagna di sensibilizzazione promossa dalla riserva che lo ospitava, la Ol Pejeta Conservancy, in collaborazione con la popolare app di dating, si è tentato di raccogliere i fondi necessari per provare ad utilizzare i rinoceronti bianchi del sud per la maternità surrogata in modo da riuscire ad ottenere un gruppo di 10 rinoceronti bianchi settentrionali in 5 anni.

Grazie a Tinder, gli utenti in cerca della loro anima gemella, cliccando sul profilo di Sudan potevano accedere ai link dove si potevano fare le eventuali donazioni.

E’ stata la prima volta che una campagna di sensibilizzazione si è svolta su una app di incontri.

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