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SALERNO REGGIO: per i 50 anni di lavori una torta con scritto ‘vergogna’

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Ieri mattina, al casello autostradale di San Giorgio a Cremano e, contemporaneamente, in quello di Reggio Calabria, si sono svolti degli insoliti festeggiamenti: quelli per i 50 anni dall’inizio dei lavori dell’A3, autostrada iniziata nel 1962 e ancora non terminata.

Per l’insolita celebrazione è stata confezionata una torta di panna e fragole con la di scritta “Autostrada Salerno-Reggio 50 anni di vergogna”. Promotori dell’iniziativa, lo speaker radiofonico Gianni Simioli e il commissario campano dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli. ‘Chiediamo che venga completata – dice Borrelli – dopo 50 anni e uno spreco di denaro che ci risulta essere la più costosa nella storia dell’umanità. Per le Piramidi ci vollero mediamente 20 anni, la muraglia cinese fu completata in 10 anni’.

Porterò all’attenzione del Parlamento e della Commissione europea lo scandalo della Salerno-Calabria, il cantiere autostradale più vecchio d’Europa, eternamente incompleto. Chiederò, se necessario, la mobilitazione di tutti i colleghi per mettere fine a questa autentica vergogna’. E’ quanto afferma, in una nota, il vice capodelegazione del Pd al Parlamento europeo Andrea Cozzolino che sostiene la campagna promossa dall’associazione Assud per il completamento della Salerno-Reggio Calabria.

‘Non è da paese civile
– dice Cozzolino – che a cinquant’anni dalla posa della prima pietra la strada più importante del Mezzogiorno d’Italia ancora non venga ultimata. Esistono tratti della Salerno-Reggio Calabria più simili ad una mulattiera di montagna che ad un’autostrada lontana parente di una rete di collegamento di livello europeo’.

‘Questo è causa di pesanti disagi nella mobilità e rallenta fortemente lo sviluppo economico, soprattutto sul versante turistico, di Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, rendendo di fatto, i cittadini di queste quattro regioni, italiani di serie B a tutti gli effetti – conclude Cozzolino – E questo non lo possiamo accettare.
Completare la Salerno-Reggio Calabria è anche una grande e fondamentale operazione di legalità perché metterebbe fine al grande business di appalti, sub appalti e forniture che ruotano intorno ai cantieri eternamente aperti e su cui, come ci dicono tutte le indagini dell’antimafia, lucrano la camorra, la mafia e la ‘ndrangheta”.

Fonte: Repubblica.it