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VIAGGI: San Pietroburgo, città-simbolo della Russia europea

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Fondata, secondo il pensiero di Pietro il Grande, il 27 maggio 1703, San Pietroburgo è diventata oggi la città-simbolo della Russia europea.

Considerata la Venezia del Nord – come d’altronde molte città del nord che si affacciano sul mare – è questa una meta che ha molto da offrire ai turisti, soprattutto in questo periodo in cui il clima è più che accettabile.

La fortezza di Pietro e Paolo, situata nell’isola di Lepri, costituisce il nucleo storico della città, mentre il famoso Ermitage, uno dei più gloriosi insiemi architettonici di Pietroburgo, è il museo di stato e custodisce al suo interno innumerevoli opere d’arte di tutti i tempi. Pensate che, da quanto dicono, se ci si soffermasse un solo minuto per ogni oggetto esposto passerebbero 11 anni prima di aver finito.

Imprescindibile durante il votro soggiorno è la visita al Tempio del Salvatore del Sangue Versato, costruito in commemorazione dell’imperatore Alessandro II, ferito a morte da un terrorista.

Ultimi, ma non per questo meno interessanti da vedere, sono il Giardino d’Estate, le cattedrali – di Sant’Isacco, di San Nicola, dello Smolnyj e della Madonna di Kazan’ –, la Piazza del Palazzo, il Museo Statale dell’Arte Russa e il Peterhof – meraviglioso complesso di parchi e palazzi sulla riva del Golfo di Finlandia.