Covid e scuola, torna la Dad. Elena Bonetti: “Più sostegno alle famiglie”

Covid e scuola: ritorno alla didattica a distanza per molti studenti a partire da oggi. Una situazione non sempre facile da gestire. Per il ministro delle Pari Opportunità, Elena Bonetti, “serve più sostegno alle famiglie”

Elena Bonetti
(Getty Images)

Scuole chiuse per Covid. A partire da oggi uno studente su tre torna alla didattica a distanza. In totale sono circa tre milioni gli alunni che resteranno a casa, impegnati nelle aule virtuali. Secondo la stima del sito Tuttoscuola avranno lezioni online 800mila bambini della scuola dell’infanzia e della primaria, quasi mezzo milione delle medie e un milione e 800mila studenti delle superiori.

La decisione è stata presa sulla base delle valutazioni del Comitato tecnico-scientifico, considerando l’evoluzione dell’emergenza sanitaria. I dati sono in peggioramento e la curva epidemiologia fatica a scendere. Inoltre, spaventano le nuove varianti del Covid. Si ritorna quindi ad un utilizzo più massiccio della Dad, con tutti i problemi che ne conseguono. La didattica a distanza spopola tra i docenti ma gli alunni preferiscono le lezioni in presenza.

Le difficoltà sono tante anche per le famiglie. Non tutti dispongono di un’adeguata connessione ad internet e non sempre si può garantire un pc per ogni figlio in età scolare. Senza contare che ci sono nuclei familiari meno abbienti sprovvisti di tutto. Lo Stato cerca di azzerare le disparità con il kit digitalizzazione. La strada però è ancora tutta in salita e, l’Italia, è solo agli albori della digitalizzazione.

Covid e scuola in Dad. Bonetti promette aiuti alle famiglie

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(Instagram)

Il Comitato tecnico scientifico ha avanzato un’ipotesi di chiusura automatica delle scuole, nei casi più gravi nelle regioni rosse, ma anche se si superano altre soglie, indipendentemente dai colori. In ogni caso, ritorna ad essere centrale il tema dei congedi parentali, dei bonus baby sitter e, più in generale, dei sostegni alle famiglie.

La ministra alla Famiglia e alle Pari Opportunità, Elena Bonetti, ha detto che il governo si sta già muovendo per reintrodurre tutte le misure utili a dare sostegno alle famiglie con i figli impegnati in Dad. “Le famiglie devono sapere che siamo già a lavoro e che il governo è pronto a provvedere alle necessarie reintroduzioni, ovvero congedi parentali straordinari retribuiti ed estesi come età, fino a 14 anni, ma anche non retribuiti sopra i 14 anni”.

La ministra di Italia Viva è intervenuta ieri su SkyTg24, per fare il punto della situazione. Ha parlato anche di “smart working come diritto dei genitori”. Ma si pensa anche ai genitori che non possono lavorare da casa. E’ il caso dei liberi professionisti e delle partite Iva. Per loro, la Bonetti, ha rassicurato che il governo è al lavoro per sostegni ad hoc come “il voucher baby sitter o per l’aiuto domestico”.

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Queste ed altre misure saranno contenute nel “primo provvedimento utile e quindi nel decreto in uscita”. Lo ha detto la ministra, che si riferisce quindi al Decreto Ristori che poi, stando alle indiscrezioni, dovrebbe cambiare nome diventando Decreto Sostegno.

 

 

 

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