Modi di dire: perché si dice fare figli come conigli?

Perché si dice fare figli come conigli? Scopri le origini di questo modo di dire e perché i conigli vengono associati alla fertilità.

coniglio orecchie
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Avrai sicuramente sentito dire questa frase in riferimento ad una coppia che si sta dando da fare per aumentare la famiglia. Negli ultimi tempi il tasso di natalità è molto diminuito ma ai tempi dei nostri nonni si mettevano al mondo molti più figli, anche 7-8 a famiglia e questo modo di dire era certamente più diffuso. Ma perché si usa dire così?

Fare figli come conigli, origini di questo modo di dire

conigli innamorati
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Questo termine si collega a quello di strategia di riproduzione di una specie nel suo ecosistema. Alcune specie come pesci, rettili e batteri si riproducono in modo significativo ed indefinito, l’obiettivo principale è mettere al mondo più figli possibile in modo che ci siano più probabilità che qualcuno di loro sopravviva, dato che il loro ambiente è spesso interessato da un elevato indice di mortalità.  Per queste specie la strategia di riproduzione scelta è quella di tipo “R” ed in queste specie rientrano anche i conigli. Mamma coniglio può generare fino a 14 coniglietti ad ogni parto e generalmente partorisce 5 volte all’anno. Starete pensando che 5 parti all’anno sono un numero impressionante. In effetti non sono pochi e mamma coniglio riesce a sopravvivere a questi elevati livelli di riproduzione solo grazie ai due uteri avuti in donazione da madre natura. Mentre uno è in gestazione l’altro resta libero per ospitare una nuova gravidanza tanto che mamma coniglio potrebbe restare incinta mentre è già incinta quindi prima del termine della precedente gravidanza.

La strategia di riproduzione che si basa sul controllo delle nascite come quella tipica dell’uomo è di tipo “K”, si tratta di una strategia riproduttiva che prende in esame l’ambiente circostante, la capacità di adattamento e di sopravvivenza ad esso. Rientrano in queste considerazioni le difficoltà e l’impegno legati al crescere i figli e prendersi cura di loro nel tempo, non si limita solo all’atto di metterli al mondo.

Così mentre una donna genera un paio di figli nell’arco di una vita, mamma coniglio inizia a generare figli da giovanissima e si riproduce all’incirca otto mesi all’anno con gravidanze brevi, di circa 30 giorni.

Vi ricordiamo inoltre che i conigli fanno parte della famiglia dei Lepidotteri, la stessa delle lepri, animali molto noti per la loro dedizione e pratica delle attività sessuali.

Lepri e conigli si accoppiano spesso durante l’anno e vivono svariati periodi degli amori, il più noto è quello che si verifica con l’inizio della primavera. Durante la loro frenesia sessuale questi animali cambiano radicalmente il loro comportamento. Si notano lepri e conigli correre velocemente sui prati, i maschi si battono tra loro per ottenere il predominio sulla femmina, il combattimento include morsi e spinte.

conigli clipart
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Inoltre non è raro vedere conigli strofinare il muso sul terreno per mostrare la loro territorialità. Nella zona del mento si trovano delle ghiandole che producono un odore univoco simile a quello prodotto dai genitali. Attraverso questi odori comunicano la loro presenza sul territorio e la loro disponibilità ad accoppiarsi e tentano di scoraggiare eventuali rivali in amore.