Borracce | Quale scegliere e come lavarle per evitare contaminazioni

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Borracce | Quale scegliere, come e quando lavarle per evitare contaminazioni. Tutti i consigli pratici su come pulire la borraccia correttamente 

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borracce quale scegliere e come lavarle (Istock)

Per alcuni è una moda, per altri il modo migliore per salvaguardare l’ambiente. Parliamo delle Borracce per l’acqua. Una scelta green, che da pochi anni sta prendendo (finalmente) sempre più piede tra la popolazione mondiale. Un modo intelligente di rispettare l’ambiente che ci circonda ed evitare l’acquisto ed il consumo di plastica. Ma sappiamo come e quando lavare le borracce in modo corretto per evitare contaminazioni? Insomma la manutenzione delle borracce è una cosa seria da non prendere alla leggera. Partiamo proprio da quale scegliere, se sia meglio quella in alluminio, in vetro o in plastica, come utilizzarla bene e come accorgersi se vi sono muffa, contaminazioni e tutti quei microorganismi che ad occhio nudo non si notano.

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Borracce | Qual è la scelta migliore?

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borraccia quale scegliere e come lavarle (Istock)

Le borracce, di qualsiasi materiale siano fatte, offrono un beneficio misurabile sia in termine di produzione di rifiuti sia di riduzione del carico ambientale legato alla produzione e al trasporto di acqua in bottiglia. 

La borraccia è la scelta migliore per chi consuma abitualmente acqua del rubinetto e la vuole riempire durante la giornata. All’acquisto però occorre valutare bene il materiale con cui è fatta (alluminio, plastica morbida, plastica rigida, vetro), il diametro del collo (non deve essere troppo grande, per bere agevolmente senza sbrodolarsi, ma sufficientemente grande da consentire una buona pulizia), la facilità di apertura (con una o due mani), l’isolamento termico, la possibilità di lavarla in lavastoviglie, l’ermeticità, la capacità e il peso, se la si porta in borse e zaini.

Puoi anche scegliere una borraccia termica. Questo tipo di borracce consentono di mantenere l’acqua fresca in estate o il the caldo in inverno grazie ad una intercapedine vuota tra una doppia parete. Se si utilizzano con liquidi diversi dall’acqua è fondamentale farne una pulizia frequente e accurata.

Una cosa a cui prestare attenzione quando si sceglie di acquistare una borraccia è la chiusura. In commercio ne esistono di 2 tipi:

  • Borracce apri e chiudi. Ce ne sono di vari tipi: con beccuccio pull&push, a baionetta, meccanico, a scatto. Si tratta di borracce usate per lo più per chi fa sport, perché consentono di bere sollevando solo una parte della chiusura utilizzando una sola mano. Alcune son dotate anche di cannuccia interna. Si tratta di borracce adatte ai bambini, ma occorre verificare sempre che non vi siano parti che possano staccarsi.
  • Borracce con chiusura a vite: queste sono tra le più comuni nel marcato. Per lo più sono in alluminio e chiudono bene grazie alla presenza di un anello in silicone, ma è importante verificarne di tanto in tanto lo stato d’usura perché dopo un po’ di tempo la chiusura potrebbe perdere. Se la porti nello zaino e non si hanno tasche esterne, occorre fare attenzione che siano ben chiuse e che non perda la guarnizione. Si tratta di borracce non molto adatte ai più piccoli e a chi fa sport, poiché richiede l’uso di entrambe le mani. Accessorio utile la cinghia che ruota a 360° e tiene il tappo insieme alla bottiglia.

La forma della borraccia è uno dei primi parametri da tenere in considerazione quando si parla di igiene. Il profilo migliore è quello a goccia perché non sono presenti angoli in cui eventuali sostanze o residui possono sedimentare e i microorganismi ancorarsi. Anche se questa forma “a goccia” è uno tra i modelli superati e poco utilizzati poiché leggermente scomoda. Come abbiamo appena visto, oggi le borracce in commercio hanno altre forme e sarebbe meglio scegliere quelle con gli angoli più smussati e con la superficie interna agevolmente raggiungibile con uno scovolino (in alcuni casi venduto insieme visto che la spugna fatica ad arrivare).

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Borracce | Le 3 scelte migliori: alluminio, acciaio e vetro

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borraccia quale scegliere e come lavarle (Istock)

L’attenzione per la sua puliziaigiene e manutenzione, anche in caso di inutilizzo per un periodo lungo, deve essere sempre costante ed accurata, al fine di evitare inadeguatezze che potrebbero pregiudicarne l’efficacia.

1. Borracce in Vetro

borraccia vetro
borraccia quale scegliere e come lavarle (Istock)

Questa tipologia di borraccia in vetro è solitamente essenziale nella sua forma, molto elegante, ed abbina la trasparenza del vetro borosilicato BPA free a dettagli di completamento come il tappo di bamboo o la colorata custodia in silicone, che la rende anche particolarmente accattivante dal punto di vista estetico.

Tra i vantaggi troviamo sicuramente la garanzia di non assorbire nessun tipo di odore dai liquidi contenuti. Non solo: il vetro utilizzato per questo tipo di borraccia è di tipo borosilicato, cioè con caratteristiche elevate di durabilità, meno fragile di quello tradizionale, oltre a resistere perfettamente anche a temperature estreme, sia elevate che sotto zero. Solitamente sono lavabili anche in lavastoviglie ma, vi consiglio di verificarlo prima dell’acquisto, in base ai diversi brand, escludendo semmai, dalla pulizia a in lavastoviglie, i tappi e le custodie.

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2. Borracce in Alluminio

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borraccia quale scegliere e come lavarle (Istock)

Le borracce in alluminio hanno un buon rapporto fra costo e durata, ma un uso prolungato può dare all’acqua un cattivo sapore. Per evitarlo basta una regolare pulizia: si può usare uno scovolino di plastica e il normale detersivo per i piatti. Chi le sceglie lo fa soprattutto considerando almeno due degli indubbi “pro”: innanzitutto la leggerezza, considerando che sul mercato se ne possono trovare anche del peso di poche centinaia di grammi, e secondo, come specificato, il costo basso.

Le borracce in metallo sono meno soggette alla proliferazione di muffe e batteri; quelle in plastica a volte danno una nota di sapore sgradevole all’acqua. Meglio scegliere una borraccia che può essere lavata in lavastoviglie.

3. Borraccia in Acciaio

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borraccia quale scegliere e come lavarla (Istock)

Se ancora non ne avete una, ma siete pronti ad acquistare una nuova borraccia, cercatene una in acciaio inox con il fondo removibile, che consente di accedere con facilità alla parte inferiore e all’interno. Meglio preferire, poi, quelle con apertura larga che avranno anche una superficie interna più dritta e più raggiungibile con spugna o scovolino. Considerate il top fra le tipologie delle borracce ecologiche, quelle in acciaio presentano dei “pro” di tutto rispetto:

  • Inossidabili
  • Durature nel tempo, tanto da essere definite semplicemente “eterne”
  • Igieniche
  • Isotermiche nella stragrande maggioranza dei casi

In particolare, peraltro, l’acciaio inox con cui sono realizzate molte delle borracce ecologiche, risponde ai requisiti di Legge che disciplinano i MOCA, “materiali e oggetti che possono venire a contatto con gli alimenti e con l’acqua”, così come verificabile dal sito del Ministero della Salute.

Assicuratevi, infine, che sia in acciaio inossidabile per uso alimentare, controllando che sulla confezione o sul contenitore che sia scritto: in acciaio inox 18/8 o 304 (le due categorie di acciaio inossidabile per uso alimentare).

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Come lavare correttamente la borraccia

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borraccia quale scegliere e come lavarla (Istock)

Possiamo scegliere una borraccia che può essere colorata, disegnata da uno stilista, realizzata con i materiali più diversi ma c’è un aspetto comune: la necessità di tenerla adeguatamente pulita per evitare che si trasformi in un possibile veicolo di contaminazione. Infatti una pulizia non corretta può portare alla proliferazione di microorganismi all’interno della borraccia e, conseguentemente, a malattie per l’organismo umano. Ecco perché bisogna saper lavare bene le borracce che usiamo regolarmente e per farlo esistono alcuni metodi adatti alla corretta manutenzione delle stesse.

Qual è, dunque, il metodo migliore per igienizzare le borracce?

Quello che sappiamo per certo è che una semplice sciacquata con l’acqua corrente non basta. A  rendere le bottigliette contaminate, anche se queste sono in acciaio o in alluminio, così come quelle in vetro, sono in pratica i microorganismi, mentre, si sa, l’acqua e anche l’umidità sono un vero e proprio paradiso per funghi, muffe, batteri, spore e altri microorganismi nocivi all’organismo umano.

Ecco perché la sola acqua del rubinetto non è sufficiente. Dunque per eliminare definitivamente tutti i microorganismi vanno usati altri metodi soprattutto se al posto dell’acqua nella borraccia questa viene usata per tè o un altri tipi di bevanda. Quindi la borraccia va lavata con cura e ogni giorno.

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Il metodo per lavare correttamente la Borraccia

borraccia lavare
borraccia quale scegliere e come lavarla (Istock)

Come prima cosa per igienizzare correttamente la tua borraccia vanno evitati gli scovolini in metallo perché questi rovinano la superficie interna della borraccia durante le fasi di sfregamento.

Mentre, se avete acquistato una borraccia in acciaio inossidabile, dovete riempirla a metà con dell’acqua calda e due o tre gocce di detersivo per i piatti. Dopo averla chiusa, agitatela energicamente per alcuni secondi, poi risciacquate più volte e fatela asciugare da sola. Non dimenticate di strofinare anche il tappo e tutte le micro parti di esso e della borraccia

Se è “lavabile in lavastoviglie”, vi basterà mettere la borraccia insieme al carico degli altri utensili da lavare

La borraccia in alluminio, come abbiamo visto, è una buona soluzione per portare l’acqua del rubinetto: è meglio di un modello in plastica ed è meno soggetta alla proliferazione di muffe e batteri. Tuttavia un uso prolungato può dare all’acqua un cattivo sapore. Per evitarlo basta una regolare pulizia con uno scovolino di plastica e il detersivo per i piatti. Se usi la borraccia con succhi di frutta, tè e tisane questa andrebbe pulita subito dopo l’uso, sempre con scovolino e classico sapone per piatti.

Mentre, per eliminare gli odori che possono formarsi con il tempo basta versare nella borraccia acqua calda e una puntina di bicarbonato; chiuderla, agitare bene, e lasciarla riposare per l’intera notte; poi svuotarla e sciacquarla con acqua fresca corrente: la borraccia sarà come nuova.

Un altro metodo efficace è usare Aceto o bicarbonato: Quindi dovete riempire mezza borraccia con aceto bianco e acqua, lasciare agire la soluzione tutta la notte e poi sciacqua bene il mattino dopo.

Per quanto riguarda la borraccia in vetro, poi, il calcare che potrebbe sedimentarsi sul fondo e sulle pareti della vostra bella borraccia trasparente, rischierebbe così di essere sempre più evidente, incrostandosi ad ogni mancato lavaggio, bevuta dopo bevuta. Ecco perché è importante utilizzare sempre uno scovolino per bottiglie, pratico, funzionale ed economico, utilissimo per una pulizia accurata in ogni parte della borraccia, ed ancor più adeguato soprattutto se il suo “collo” si presentasse molto stretto per consentire di raggiungere il fondo con la classica spugnetta lavapiatti.

Un’ultimo consiglio utilissimo per la pulizia e l’igienizzazione della tua borraccia è quello di utilizzare le sfere d’acciaio. In pratica sono delle piccolissime sfere in acciaio e basta inserirle nella borraccia o bottiglia da pulire, aggiungere anche l’acqua e la sostanza pulente diluita (che può essere detersivo o aceto, a seconda del materiale di cui è composta la nostra borraccia). Fatto questo con la semplice rotazione, le sfere di acciaio andranno a scrostare tutti i sedimenti accumulati con l’utilizzo.

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Le Borracce auto-pulenti, le migliori in commercio

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borraccia quale scegliere e come lavarla (Istock)

Per chi ne fa un uso quotidiano, vi consiglio le borracce auto-pulenti. Sono un po’ più costose rispetto alle classiche borracce commerciali ma, queste, hanno un sistema auto pulente ottimale che assicurano una pulizia profonda della borraccia e, di conseguenza, la non proliferazione di microorganismi al suo interno. Lanciate sul mercato a giugno a Londra, ancora sono poco usate da noi ma, poco per volta stanno iniziando ad essere acquistate.

Cosa rende queste borracce migliori? Anzitutto si tratta di un contenitore in acciaio inossidabile, con all’interno una tecnologia a Led Uv – simile a quella utilizzata negli ospedali per sterilizzare gli oggetti – che attraverso una reazione fotochimica promette di purificare, oltre alle superfici interne anche l’acqua, eliminando i batteri.

Ecco perché è importante pulire bene le borracce | Lo studio

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borraccia quale scegliere e come lavarla (Istock)

Uno studio pubblicato sul Journal of Excercise Physiology Online, ha preso in considerazione 30 borracce di persone che frequentavano la palestra per allenarsi e ha scoperto che l’84% dei contenitori era contaminato da stafilococchi o Escherichia coli. Non lavare la borraccia ogni giorno e nel modo appropriato mette , dunque, a rischio di germi e batteri. I germi possono contaminare la borraccia e sono sufficienti il contatto della bocca e le mani sporche e dimenticare di richiuderla dopo aver bevuto.

(Fonte: ilfattoalimentare.it – altroconsumo.it)