Punto L: come si trova e si stimola il punto G del desiderio maschile

Se hai sentito parlare quasi sicuramente (ed in abbondanza) del punto G allora abbiamo una sorpresa per te: esiste anche il punto L.

 

punto L
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Le donne hanno il punto G, è vero.

Ma ti sei mai fermata a se ci sia, come si trova e come si chiama il punto del desiderio maschile?

Come avrai capito, ormai, in questo articolo parliamo proprio di questo: come far impazzire il tuo partner è questione… di punti!

Punto L: ecco come fare a trovare e stimolare il punto G maschile

rapporti intimi
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Incredibile ma vero: anche i maschi hanno il punto G!
Ridurre i rapporti intimi ad una mera questione di mappatura del corpo dell’altro e coordinate (“Io arrivo al punto L, tu arriva al punto G…”) di certo non ci deve sembrare molto romantico.
Vero è, però, che per avere rapporti intimi soddisfacenti bisogna, prima di tutto, conoscere il nostro corpo… e quello degli altri!

Il fatto che gli uomini abbiano il loro punto G, quindi, è sicuramente un’ottima notizia per tutti coloro che sono all’ascolto.
Scovarlo, stimolarlo e saperlo trattare vi assicureranno un controllo completo e totale… sul vostro partner!

Abbiamo già parlato di come si raggiunge e si fa durare più a lungo l’orgasmo femminile: oggi scopriamo come fare a trovare il punto L, il punto G maschile!

Partiamo quindi dalle basi: dove si trova il punto L?
Il punto L si trova all’interno del corpo maschile e sarebbe l’altra faccia del perineo.
Se non avete mai sentito parlare del perineo, non vi preoccupate! Si tratta di quella striscia di pelle che collega l’ano allo scroto (la “sacca” che contiene i testicoli).
Il punto G maschile, quindi, è molto semplice da trovare e da… toccare!

Il suggerimento principale è quello di provare a raggiungerlo dall’interno ma, ovviamente, non è una decisione che potete prendere in autonomia.
Oltre a dover fare qualche tentativo, c’è il rischio di essere troppo poco delicate o di mettere a disagio il partner.
Insomma, se ne parlate e volete fare un tentativo ben venga, altrimenti non ci sono problemi.
La parte esteriore funziona comunque benissimo e, anche se si tratta di un piccolo pezzetto di pelle, vi assicuriamo che può veramente fare miracoli!

Ora che avete trovato il punto che stavate cercando, passiamo allo step successivo.

Come si stimola il punto L?
Ci sono diversi modi di stimolare questa striscia di pelle e starà a voi, come coppia, decidere qualche provare per primo!
Dopotutto l‘intesa sessuale passa attraverso cinque elementi e la voglia di sperimentare è proprio uno di questi.
Se il vostro partner si rifiuta di provare nuove esperienze, forse è il caso di rivalutare la vostra relazione: non avrete, per caso, confuso amore fisico ed intimità?
Ecco come potete fare a stimolare il punto G del vostro partner e farlo, letteralmente impazzire: ci sono tre modi.

  • massaggio: visto che siamo tutti diversi e che ogni relazione è unica e particolare, non abbiamo grossi consigli da darvi sul massaggio del punto L.
    Quello che intendiamo dire è che dovrete trovare insieme il tipo di stimolazione che piace di più al vostro partner! Esattamente come per la stimolazione del clitoride, infatti, questo punto del corpo è decisamente sensibile e molto… personale.
    Dovrete chiedere al vostro lui di guidarvi e di dirvi che cosa gli piace di più!
    Dal canto nostro, possiamo solo darvi qualche indicazione standard: scegliete se muovervi avanti e indietro con le mani, oppure se iniziare con dei movimenti circolari.
    Il vostro massaggio, però, non deve essere sempre uguale! Cambiare i movimenti e la pressione che usate, renderà la stimolazione veramente indimenticabile!
  • rapporti orali: un altro modo di stimolare il punto L del vostro partner è attraverso i rapporti orali.
    La soluzione migliore sarebbe quella di usare una tecnica piuttosto innovativa: quella di far finta di succhiare… una cannuccia!
    A quanto pare, infatti, mentre stiamo eseguendo un rapporto orale dobbiamo stabilire delle pause usando un’aspirazione ritmica (uguale a quella che usiamo per bere una bibita). Con questa stimolazione è possibile procurare una sensazione decisamente soddisfacente per il vostro partner!
    Se non volete o non riuscite a mettere in atto questa tecnica, c’è sempre un’altra soluzione: quella di unire al rapporto orale una stimolazione manuale, come nel massaggio di cui parlavamo sopra!
  • rapporti completi: saper stimolare il punto L del vostro partner durante un rapporto completo è decisamente difficile.
    La stimolazione indiretta, infatti, non è tra le tecniche più semplici (e lo abbiamo visto sopra, quando parlavamo di rapporti orali).
    Per questo motivo, la stimolazione del punto G maschile tramite un rapporto completo è riservata solo a tutte coloro che conoscono bene la ginnastica Kegel.
    Si tratta di una ginnastica che aiuta i nostri muscoli pelvici e che, troppo spesso, non conosciamo.
    La tecnica, comunque, è sempre la stessa: applicare una pressione, leggera ma decisa, ed alternarla ad alcune pause ritmate.
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Insomma, ora conoscete tutti i passaggi per provare a raggiungere il punto L, questo misterioso alleato.

Farete un tentativo?