Stress: sintomi cause e rimedi per una condizione difficile da sopportare

Lo stress è una condizione mentale e fisica che si genera in risposta a determinati stimoli: quali sono i sintomi e le cause più frequenti? E quali sono i rimedi più efficaci?

Sintomi dello stress
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Lo stress è una condizione fisiologica e psicologica che pone il nostro organismo nella condizione di ottenere migliori prestazioni rispetto alla sua solita media.

In questo senso, lo stress è una condizione generalmente positiva, che consente al corpo di superare i propri limiti eseguire compiti fisici o mentali con più energia, concentrazione e precisione.

Si può parlare quindi di stress buono o positivo (che ha le sue proprie caratteristiche) nel momento in cui permane attiva per brevi periodi. Se lo stress diventa continuo gli effetti sull’organismo e sulla salute mentale sono pessimi.

I sintomi da stress (fisici e mentali) si sviluppano, infatti, nel momento in cui una persona è sottoposta per periodi prolungati a situazioni o stimoli che generano stress. In quel caso l’organismo e la psiche si affaticano poiché costretti a “superare i propri limiti” troppo a lungo, fino a esaurire le energie.

Il processo di esaurimento è graduale: vengono infatti tipicamente individuate 5 fasi a cui sono associati sintomi e comportamenti differenti.

Le cause dello stress possono essere molte e molto differenti tra loro, mentre i sintomi dello stress sono più o meno sempre uguali e facilmente riconoscibili.

Imparare a individuarli è strettamente necessario per gestirli e trovare i rimedi giusti a farli diminuire, migliorando di gran lunga la qualità della nostra vita.

Quanti tipi di stress esistono?

Stress in famiglia
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Come già accennato, le cause dello stress sono numerose e danno luogo a stress di tipo differente che va “risolto” in modo adeguato. Bisogna anche sottolineare però che ciò che da qualcuno è considerato fonte di stress, per un’altra persona potrebbe non esserlo, quindi ogni persona è più predisposta sperimentare certi tipi di stress

più comuni tipi di stress sono i seguenti:

Stress Ambientale

Si tratta dello stress che si genera dall’ambiente in cui viviamo e che è completamente fuori del nostro controllo. 

Tipiche cause di stress ambientale possono essere telegiornali, notizie veicolate dai social, brutte notizie che arrivano a causa di discussioni con amici o conoscenti.

Naturalmente la stragrande maggioranza delle persone non si stressa eccessivamente guardando un telegiornale o apprendendo di un lutto via social. Le persone che, invece, vivono queste notizie come grandi fonti di stress, semplicemente non sono state in grado di sviluppare una barriera emotiva adeguata tra il proprio sé e il mondo esterno.

Stress Metropolitano

È uno stato emotivo e psicologico sperimentato in maniera particolare da coloro che vivono nelle grandi città e che, in realtà, può essere considerato un “sottoinsieme” dello stress ambientale.

Nelle grandi città le occasioni di stress si moltiplicano: i lunghi tragitti nel traffico, il costante rumore ambientale e le continue pressioni sociali a cui sono sottoposti i cittadini delle grandi città rendono le metropoli un luogo poco salubre dal punto di vista della salute mentale.

Stress Lavorativo

Si tratta di un tipo di stress estremamente diffuso. Lo stress correlato al lavoro, in realtà, si genera a partire da cause molto più specifiche: un carico di lavoro eccessivo, una logorante ansia da prestazione, un ambiente di lavoro tossico, un’insoddisfazione diffusa per le condizioni di lavoro a cui si è costretti a sottostare oppure per la compagnia con cui si è costretti a lavorare. A livello accademico è definito stress lavoro – correlato ed è uno dei grandi problemi della società occidentale.

Stress Genitoriale

È il tipo di stress che sperimentano le persone che hanno da poco messo al mondo bambini e vengono completamente travolte dalle loro necessità e dalle cure che i più piccoli richiedono costantemente.

Se uno dei due genitori viene incaricato più dell’altro della cura del bambino, allora sperimenterà da solo tutto il peso dello stress genitoriale. Per questo motivo si consiglia di sostenere sempre le madri a livello logistico nel primo periodo dopo il parto.

Ovviamente le donne che aspettano un bambino subiscono pressioni di vario tipo, soprattutto biologiche, psicologiche e sociali, esponendo le future mamme a molti rischi legati allo stress della gravidanza.

Stress legato a questioni economiche

problemi economici sono una delle più devastanti fonti di stress che si possano sperimentare. Vivere con la consapevolezza di non disporre di sufficienti risorse economiche costringe le persone a guardare al futuro con grande incertezza, aggiungendo alle altre fonti di stress un’ancora più grande fonte di ansia. 

Purtroppo, tra i tanti tipi di stress, questo è quello che più di altri tende a trasformarsi in stress cronico, portando addirittura le persone a progettare o addirittura commettere suicidio.

Dal momento che la responsabilità del mantenimento economico della famiglia ricade culturalmente sulle spalle degli uomini, sono molto più spesso gli uomini a cadere vittime di questo tipo di stress, che può trasformarsi in una pericolosa quanto sottovalutata forma di depressione.

Stress da cambiamento (o da routine)

Alcune persone si trovano perfettamente a proprio agio in una routine collaudata. Amano ripetere quotidianamente gli stessi gesti, avere tutte le settimane gli stessi impegni, frequentare con costanza le stesse persone e gli stessi luoghi nel corso degli anni.

Questo tipo di persone odia i cambiamenti, che si trasformano quindi in un’importante fonte di stress. Anche la perdita di una persona cara, e il dolore che deriva dal lutto possono costituire una fonte di enorme stress, soprattutto per le persone che fondano la propria vita sul frequentare un piccolo numero di persone.

Esistono però persone che amano i cambiamenti dal momento che li trovano estremamente stimolanti. Queste persone sono in grado di sfruttare in maniera positiva lo stress che i cambiamenti inevitabilmente generano, tanto da trovare piacere in questo tipo di stress.

Ovviamente, le persone che si sentono a proprio agio nei cambiamenti ritengono la routine una fonte di stress insopportabile e, quando costretti costruirsi delle abitudini, si sentono imprigionati in una serie di regole che vivono come opprimenti.

I sintomi fisici, psicologici e comportamentali

Stress da lavoro correlato
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sintomi fisici dello stress sono facilmente riconoscibili:

  • mal di testa
  • mal di schiena
  • difficoltà digestive e bruciori di stomaco
  • tensioni muscolari (specialmente nel collo e nelle spalle), sudorazione eccessiva
  • tachicardia, extrasistole, fischi alle orecchie, capogiri
  • insonnia, stanchezza cronica
  • perdita o sbiancamento dei capelli (alopecia da stress)

Tra i sintomi comportamentali più comuni si annoverano:

  • concentrazione scarsa o completamente assente
  • atteggiamento ipercritico e rabbioso nei confronti degli altri
  • assunzione compulsiva di cibo e/o alcool

sintomi cognitivi sono spesso i più preoccupanti:

  • difficoltà a pensare in maniera lucida e lineare
  • distrazione costante
  • incapacità decisionale
  • perdita di creatività

sintomi emozionali sono invece più spesso avvertiti e “raccontati” dalle donne per il semplice motivo che gli uomini mancano di un’educazione sentimentale che permetta loro di parlare apertamente dei propri problemi emotivi:

  • tensione, rabbia, nervosismo
  • infelicità, senso di impotenza, tristezza
  • incapacità di tollerare o affrontare qualsiasi rifiuto/ostacolo

È utile sottolineare che spesso un certo tipo di disturbi influisce negativamente sullo stato di salute generale del paziente. L’esempio più tipico è il rapporto con il cibo che si sviluppa in un periodo di forte stress.

Anche se si tratta di un disturbo comportamentale, questa condizione può portare a ingrassare in maniera incontrollata, peggiorando enormemente l’autostima del paziente e quindi il suo benessere psicologico. Non è automatico che si ingrassi durante un periodo di stress: ingrassare o dimagrire dipende dalla capacità di mantenere con il cibo un rapporto equilibrato.

Ansia e depressione: le conseguenze più pericolose

Ansia e Stress sintomi
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Uno stress continuato o che viene percepito come senza via d’uscita dalla persona che lo sperimenta può facilmente gettare le basi perché la persona sottoposta a uno stress eccessivo possa sviluppare ansia cronica o generalizzata ma, più pericolosamente ancora, una vera e propria depressione.

Quando diventa cronico, lo stress può dar luogo a dei veri e propri disturbi, tra cui:

  • disturbo acuto da stress
  • stress post traumatico
  • burnout

I rimedi allo stress e ai suoi sintomi

filosofia mindfulness
(fonte: Pexels)

Il ricorso a farmaci per combattere lo stress dovrebbe essere considerato come step finale di un percorso personale finalizzato a riequilibrare la propria vita e i livelli di stress che vengono sperimentati quotidianamente.

A questo fine la mindfulness e la crescita personale possono essere considerate delle pratiche “filosofiche” molto utili a chi ha un problema di stress eccessivo da risolvere.

Bisogna comunque considerare che la terapia psicologica è l’unica vera strada verso la risoluzione definitiva dei problemi legati allo stress eccessivo. Non bisogna dimenticare infatti che le cause dello stress che si vive da adulti talvolta possono avere radici molto profonde, spesso nel vissuto infantile del paziente.

Comprendere le problematiche profonde così come le cause più frequenti di questo disturbo, elaborarle e imparare a gestirle sono gli unici veri gesti risolutori dei sintomi dello stress.