Lo stress fa ingrassare o dimagrire? Dipende da come lo affronti!

Tutte ci siamo chieste almeno una volta se lo stress fa ingrassare o dimagrire e le risposte non sembrano essere mai soddisfacenti: qual è la verità?

Donna preoccupata stress
(Pexels)

Lo stress è una reazione del nostro organismo grazie alla quale siamo in grado di affrontare un pericolo o una situazione ritenuta “pericolosa” al meglio delle nostre possibilità.

Lo stress ci rende più attivi e più reattivi, migliora la nostra capacità di concentrazione, quella di formulare idee e pensieri efficaci a risolvere problemi, amplifica le nostre percezioni e rende più veloci i nostri riflessi.

Quando siamo sotto stress, infatti, ci sentiamo come un fascio di nervi, pronti a eseguire qualsiasi azione in un tempo molto minore rispetto a quello che ci servirebbe di solito.

Questo stato fisico e mentale naturalmente implica un gran consumo di energie, tanto che alla fine di un lungo o intenso periodo di stress ci sentiamo spossati e con un gran bisogno di riposo.

Questo ci lascerebbe pensare che il nostro corpo consumi molta energia sotto stress e che, quindi, la risposta alla domanda “lo stress fa ingrassare o dimagrire” sia piuttosto scontata, ma non è affatto così.

Lo stress fa dimagrire (e fa ingrassare)

cibi evitare lockdown
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È ormai assolutamente noto che il cortisolo è l’ormone dello stress, ovvero quell’ormone che viene prodotto dal corpo nei periodi in cui subiamo uno dei molti tipi di stress di cui possiamo essere vittima nella nostra vita quotidiana.

Tra le sue molte funzioni il cortisolo svolge anche quella di stimolare la fame al fine di reintegrare le energie perdute per far fronte a un evento stressante.

Inoltre, come se non bastasse, il cortisolo aumenta la glicemia nel sangue al fine di mettere a disposizione dell’organismo una maggiore quantità di energia. Il problema è che anche l’insulinemia (cioè la quantità di insulina del sangue) si alza, e questo comporta che l’apparato digerente non è più in grado di gestire bene i carboidrati.

Dal momento che lo stress stimola l’appetito e che in genere la fame nervosa ci indirizza naturalmente verso il junk food, cioè verso carboidrati, grassi e zuccheri (alimenti più piacevoli al palato e che generano un senso di piacere e dipendenza simile a quello delle droghe), ne deriva che l’organismo si ritrova a dover gestire una grossa quantità di alimenti che ormai digerisce difficilmente.

Questo implica che l’apparato digerente si gonfia a causa dell’eccessiva fermentazione che si verifica al suo interno e che, quindi, l’addome di una persona stressata appare gonfio e teso.

Inoltre il cortisolo provoca una riorganizzazione del grasso corporeo, che tenderà a concentrarsi di più nella zona addominale e nelle viscere. Il grasso viscerale è responsabile di malattie metaboliche, di infiammazioni e dell’aumento di problemi cardiovascolari. Bisogna specificare che il grasso viscerale è più presente negli uomini che nelle donne, le quali immagazzinano nel proprio corpo per lo più grasso sottocutaneo, molto più innocuo anche se egualmente antiestetico. Le diverse tipologie di accumulo lipidico provoca anche una vera e propria beffa nei confronti delle donne sempre a dieta: gli uomini dimagriscono più facilmente delle donne.

Riassumendo, la relazione tra lo stress e il peso corporeo si struttura così:

  • sotto stress produciamo cortisolo
  • il cortisolo aumenta il senso di fame
  • si comincia a consumare comfort food, ovvero cibi calorici e poco salutari
  • il grasso si accumula nelle viscere
  • la digestione rallenta e peggiora gonfiando il ventre

Tutto questo si traduce in un consistente aumento di peso e del gonfiore generale del corpo.

Ovviamente, a prescindere dal livello di stress e di cortisolo, il motivo per cui si ingrassa sotto stress sta principalmente nelle cattive abitudini alimentari che si finisce per assumere nel momento in cui si utilizza il cibo come valvola di sfogo dello stress. 

Mantenendo un regime dietetico controllato anche durante i periodi di grande stress fisico ed emotivo, infatti, le variazioni di peso sono molto ridotte. Anzi, se avvengono, avvengono in senso contrario: una persona che affronta un periodo di stress potrebbe ritrovarsi ad aver perso molto peso lungo il percorso poiché il suo corpo ha cominciato a utilizzare molte più energie di quelle utilizzate in periodi normali.

dieta anti ansia
(Fonte: Chedonna)

Durante un periodo molto stressante è fondamentale quindi prestare grande attenzione all’alimentazione, consumando cibi che contengono molte fibre (frutta e verdura) e integratori probiotici in grado di migliorare la funzionalità della flora intestinale evitando quindi che si manifesti il fastidioso gonfiore addominale che accompagna spesso i periodi di stress.

Inoltre, non è affatto vero che si debba rinunciare ai piaceri della tavola in un periodo in cui sopportiamo una grande pressione emotiva. La dieta anti ansia, infatti, è piena di cibi che tutti adoriamo, come il sushi e il cioccolato.

Vuoi saperne di più? Leggi l’approfondimento di Chedonna Stress: sintomi cause e rimedi per una condizione difficile da sopportare 

 

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Infine, anche se sarà perfettamente normale concedersi qualche “vizio” alimentare per sostenersi emotivamente e fisicamente in un periodo difficile, l’importante sarà non esagerare con le quantità e rimanere lontani dal junk food (magari utilizzando qualche piccolo trucco mentale) per evitare di sviluppare dipendenza.