Stress Genitoriale: il malessere che le mamme non ammetteranno mai

Lo stress genitoriale è una particolare forma di stress che deriva dalla necessità di cura costante che richiedono i bambini. Imparare a gestire e ad alleviare questo tipo di stress è un compito importantissimo per le coppie di genitori.

Stress in famiglia
(Pexels)

La cultura occidentale è avvelenata da una serie di miti tossici sulla felicità assoluta. Molte ragazze sognano il principe azzurro, molti uomini sognano la donna perfetta, la cultura popolare afferma che la gioia maggiore per un uomo e una donna che si amano è avere dei figli.

La verità, purtroppo o per fortuna, è molto diversa dalla “favola da mulino bianco” che la cultura occidentale ha confezionato nel corso di secoli e secoli.

La donna non ha bisogno di un principe azzurro che la salvi, l’uomo non troverà mai una donna che corrisponderà in tutto e per tutto all’idea di donna perfetta che ha ereditato dalla sua famiglia, crescere i propri figli a volte si trasforma in un incubo.

Queste verità semplici e letteralmente sotto gli occhi di tutti vengono in realtà negate dalla maggior parte delle persone che, soprattutto per quanto riguarda il mestiere di genitore, continua a coltivare delle aspettative altissime sulla propria “performance genitoriale” e sulla “perfetta felicità” che deriverà da essa.

Il problema è molto più diffuso di quanto si immagini e, cominciare a parlarne è un passo fondamentale per cambiare il mito tossico di una genitorialità semplice e felice.

Stress genitoriale: essere genitori non è il mestiere più bello del mondo

Candida e mughetto in età pediatrica
Pixabay

bambini sono fonte di stress in ogni loro manifestazione: soprattutto quando i genitori sono al primo figlio si sentono particolarmente sotto pressione e faranno letteralmente di tutto per crescere il proprio bambino nel migliore dei modi possibile.

Quest’abitudine di mettere il bambino al centro delle proprie vite, plasmando letteralmente le proprie abitudini intorno alle sue necessità è strettamente necessaria nel primo periodo della sua vita e in realtà all’inizio non comporta troppi scompensi alla coppia di neo genitori.

Il problema nasce nel momento in cui lo stress quotidiano non è più compensato dalla gioia creata dalla semplice esistenza del bambino.

A un certo punto questo accade sempre e accade a tutti, non si tratta assolutamente di un problema grave o di un sentimento che colpisce soltanto un numero limitato di persone. Quello che molti non riescono a sostenere, però, è il senso di colpa che si accompagna a questa costante sensazione di stress e che non fa altro che peggiorare lo stress, in un perfetto circolo vizioso.

Quando si crea lo stress genitoriale?

I motivi per cui i genitori sperimentano varie forme di stress sono praticamente infinite. Si possono però riassumere in alcune macro categorie:

  • Stress da routine: dover eseguire quotidianamente una serie di operazioni e di rituali per il bambino e con il bambino, con la necessità di dover rispettare a tutti i costi i suoi orari e le sue necessità
  • Stress episodico: litigi tra fratelli, litigi con i compagni di classe, capricci, malattie più o meno gravi
  • Stress cronico: deriva da un temperamento particolare del bambino che può essere troppo vivace, irruento, disobbediente o può soffrire di veri e propri disturbi del comportamento

Come gestire lo stress che nasce in famiglia

genitori e figli
Photo Adobe Stock

A subire maggiormente le conseguenze dello stress genitoriale è la madre, tradizionalmente investita della responsabilità totale dell’accudimento dei figli. 

È stato dimostrato che le madri che rimangono molto tempo in casa con i figli e che si fanno carico della quasi totalità della loro cura sono più esposte al rischio di stress genitoriale, soprattutto se sono persone tendenti ossessivamente al perfezionismo.

Le cose vanno un po’ meglio se entrambi i genitori contribuiscono alla cura del figlio in parti uguali, distribuendosi sia i compiti sia la responsabilità dell’educazione del figlio.

Tra i sintomi dello stress genitoriale ci sono:

  • mancanza di energia fisica ma soprattutto di energia mentale
  • completo calo di interesse nei confronti di cose che prima appassionavano
  • calo del desiderio reciproco tra i due genitori (abbastanza normale in realtà dopo la nascita dei figli)
  • aggressività diffusa, pronta ad esplodere in veri e propri scatti di rabbia

Il principale nemico dei genitori felici è però il senso di colpa che viene quotidianamente instillato dalla società in ogni genitore giovane o alle prime armi.

Il primo passo da fare verso la riconquista della serenità personale è accettare che a volte anche i genitori sono stanchi, anche i genitori sono arrabbiati, anche i genitori più affettuosi possono odiare i propri figli.

I genitori sono persone (anche se lo dimenticano)

Lo stress genitoriale, estremamente comune, nella maggior parte dei casi viene tenuto nascosto, e non si ammette nei confronti di nessuno, nemmeno nei confronti di se stessi, che si avrebbe il desiderio di scappare il più lontano possibile dai propri bambini e concedersi qualche ora di riposo assoluto senza di loro.

I genitori dovrebbero imparare a ritrovare lo spazio per se stessi prima che lo stress genitoriale si trasformi in stress cronico poiché, in quel caso, non soltanto la salute mentale del genitore sarà in pericolo, ma anche la stabilità emotiva e psicologica dei bambini.

Quando il livello di stress è salito ormai oltre la soglia di guardia oppure si protrae per un periodo troppo lungo, i genitori in difficoltà hanno il diritto di arrendersi e di chiedere il supporto di uno specialista.

Esistono infatti terapie psicologiche mirate proprio a rispondere ai principali bisogni dei genitori, fornendo allo stesso tempo le risorse psicologiche e pratiche necessarie ad affrontare in maniera efficace tutte le incombenze genitoriali senza arrivare al punto di non ritorno.

Per approfondire l’argomento => Stress: sintomi cause e rimedi per una condizione difficile da sopportare