Rimandare la sveglia: l’abitudine sbagliata che rovina il sonno

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Il tasto “posponi” sulla sveglia è il tuo migliore amico? Sei fan della frase “altri cinque minuti”? Scopri perché non dovresti mai rimandare la sveglia!

rimandare la sveglia
dormire almeno otto ore per notte è necessario per riposare al meglio (fonte: Pexels)

Dormire dolce dormire!

Chi è che la mattina, al suono della sveglia, non si regala cinque minuti di sonno in più?

Posticipare la sveglia, però, è estremamente sbagliato.
Scopriamo i motivi!

Rimandare la sveglia fa male: il sonno ha dei cicli precisi

rimandare la sveglia
posticipare la sveglia fa male alla qualità del sonno! (fonte: Pexels)

Forse non lo sai ma il sonno ha dei ritmi e dei cicli ben definiti.
Il meccanismo, infatti, si divide in due fasi: fase REM e fase non REM.

La fase non REM si articola in quattro stadi che passano dall’addormentamento al sonno leggero e profondo per finire al sonno profondo effettivo: quello dove riposiamo per davvero.
Il corpo si rigenera (la pelle del viso lavora al massimo!) e le nostre onde cerebrali sono al minimo.

La fase REM, invece, è caratterizzata da un’attività cerebrale molto attiva ed è infatti chiamata “sonno paradosso“: è la fase nella quale sogniamo di più!

Ogni notte, il nostro corpo, mette in atto questi cicli del sonno, più volte consecutive e più volte arriviamo alla fase di sonno profondo effettivo meglio staremo il mattino dopo.

Per svegliarci in salute e riposati, poi, potete seguire i nostro consigli oppure usare alcuni anche piuttosto alternativi.
Sapevate infatti quali sono le quattro piante da tenere in camera per dormire meglio?
Oppure che una cena leggera specifica fa perdere peso e dormire con profitto?

Spesso, però, vanifichiamo tutti i nostri sforzi compiendo un gesto quotidiano: rimandare la sveglia.

Ecco perché non dovremmo posticipare mai il momento in cui ci alziamo dal letto

rimandare la sveglia
basta dormire! è ora di alzarsi (fonte: Pexels)

Cinque minuti di sonno in più possono sconvolgere e sbilanciare il delicato equilibrio raggiunto dal nostro corpo durante la notte!

Quando rimandate la sveglia e vi girate dall’altra parte per dormire solo un altro po’, il vostro corpo inizia, però, un nuovo ciclo del sonno.

Questo rende estremamente più traumatico, per tutto l’organismo, svegliarsi di nuovo; il corpo infatti non ha recuperato energie o non ha continuato il riposo precedentemente interrotto.

Ha solo iniziato un nuovo ciclo e non è riuscito a raggiungere il sonno profondo. Vi sveglierete con un mal di testa lancinante!

Bisogna fare pace con l’idea che una volta che la sveglia ha suonato e ci siamo svegliati è ora di alzarsi.
Il sonno lavora anche con i meccanismi biologici interni del nostro corpo: la luce del sole, i rumori e il risveglio dell’attività cerebrale sono fattori che non possiamo assolutamente ignorare.

Se siete una di quelle persone, come la sottoscritta, che programmano una decina di sveglie al mattino nel tentativo disperato di forzarsi ad uscire dal letto sappiate quindi che state sbagliando tutto!

Meglio programmare una sola sveglia per il momento nel quale, presumibilmente, riusciremo ad alzarci dal letto.
Rimandare una volta ogni cinque o dieci minuti la sveglia, infatti, non ci aiuterà ad alzarci dal letto più rilassati o riposati, anzi!
Invece di affidarvi al disturbo continuo di trilli o vibrazioni esagerate, scegliete un orario che vi permetta di prepararvi in tranquillità per uscire di casa.

Inutile pensare di alzarsi una mezz’ora prima ogni giorno se poi la dovete trascorrere a letto, sconvolgendo i vostri ritmi vitali ed il futuro ciclo del sonno.

risveglio traumatico
dormire cinque minuti in più spesso ci regala solo… un gran mal di testa! (fonte: Pexels)

Potreste provare a cambiare la posizione del letto per dormire meglio oppure iniziare a dormire più spesso con il partner: a quanto pare si riposa di più!

L’importante è cercare di regolarizzare il nostro processo del sonno, senza esagerare con gli stravizi della sera prima (se non sapete come curarvi da una sbornia qui ci sono cinque rimedi incredibili!).

Fino a venticinque anni è necessario dormire otto ore per notte; tra i trenta (se li avete compiuti potete leggere una lista di attività irrinunciabili qui) ed i quarantacinque vanno bene anche solo sette ore.
Andando oltre con l’età il fabbisogno di ore diminuisce e si può dormire anche solo sei o cinque ore per notte.

C’è una sola regola che non deve cambiare mai: basta premere il pulsante per rimandare la sveglia al mattino!