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Ravioli vegan alle barbabietole | Con ripieno di patate e salvia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:26
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Un primo piatto vegan che vi conquisterà a prima vista per il suo intenso rosa. Sono i ravioli alle barbabietole ripieni di patate e salvia. Scopriamo come prepararli. 

ravioli vegan barbabietole
Adobe Stock

Un primo piatto che vi rapirà al primo sguardo. Stiamo parlando dei ravioli vegan alle barbabietole ripieni di patate e salvia. Bella da vedere, grazie al suo rosa intenso, questa pasta ripiena, allieterà anche il vostro palato al primo assaggio.

Oltre che essere una vera e propria delizia, questo primo piatto vegan, molto delicato e dall’effetto wow, conquisterà i vostri commensali solleticando loro vista e palato.

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Scopriamo allora come preparare questo piatto sano e goloso, a base di barbabietole, particolarmente adatto per la sua leggerezza anche alle prime giornate calde.

Ecco la ricetta dei ravioli vegan alle barbabietole

ravioli vegan alle barbabietole
Barbabietole (Adobe Stock)

I ravioli vegan alle barbabietole sono un primo piatto, oltre che bello da vedere, anche ottimo da gustare. Sana e delicata ma gustosa al tempo stesso, vediamo da cosa è composta questa deliziosa pasta ripiena.

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Innanzitutto dalle barbabietole, una radice ricca di antiossidanti e sali minerali, dalle svariate proprietà benefiche come la riduzione della pressione sanguigna, il miglioramento delle performance sportive e del metabolismo. Inoltre, la barbabietola è un colorante naturale, valido sostituto di quelli artificiali che non danneggia la salute.

Ecco gli ingredienti per 4 persone:

  • 280 g di farina di semola
  • 180 g di barbabietola cotta e frullata
  • 3 patate medie
  • 1 spicchio di aglio
  • 1 rametto di salvia
  • olio extra vergine di oliva

Procedimento:

Iniziamo con l’impasto. In una ciotola mescoliamo farina e barbabietola precedentemente cotta e frullata fino ad ottenere un impasto lavorabile con le mani.

Lavoriamo con le mani per almeno 10 minuti, o fino a che l’impasto non risulterà liscio ed omogeneo. A questo punto formiamo un panetto lo avvolgiamo nella pellicola trasparente, facendolo riposare per un quarto d’ora circa a temperatura ambiente.

Nel frattempo dedichiamoci al ripieno di patate. Mondiamo e sbucciamo le patate tagliandole poi a cubetti tutti uguali.

Quindi mettiamo in una padella un filo d’olio, uno spicchio d’aglio e la salvia tritata. Facciamo soffriggere per un po’ e poi aggiungiamo le patate e saliamo. Facciamo andare a fiamma vivace e copriamo con un coperchio. Dopo qualche minuto giriamo le patate che nel frattempo dovranno aver formato una leggere crosticina. Ora abbassiamo la fiamma e ricopriamo girando ogni tanto per circa 15 minuti.

Una volta cotte le schiacciamo con una forchetta o le frulliamo.

Occupiamoci ora dell’impasto. Spolverizziamo di farina il piano di lavoro e con il mattarello stendiamo la pasta fino ad arrivare a uno spessore di circa 1 mm. Ora con un cucchiaino posizioniamo il ripieno a 3 cm di distanza l’uno dall’altro. Riempiendo così metà della pasta stesa. Ora con un pennello da cucina spennelliamo i bordi per far sì che quando piegheremo l’altra metà della sfoglia si attaccherà più facilmente.

Un accorgimento importante è far uscire l’aria tra un raviolo e l’altro, aiutandosi con le dita, pressando intorno al ripieno in modo che non si aprano in cottura. Con lo stampino formiamo ora i ravioli, altrimenti utilizziamo una rotella per tagliare la pasta.

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A questo punto in una pentola facciamo bollire l’acqua salata. Una volta in ebollizione buttiamo i ravioli e facciamo cuocere per qualche minuto. Intanto prepariamo il condimento.

In una padella facciamo soffriggere aglio, olio extra vergine di oliva e la salvia tritata finemente per pochi minuti.

ravioli vegan barbabietole
Ravioli barbabietole (Adobe Stock)

Una volta cotti, scoliamo i ravioli e li trasferiamo nella padella con il condimento girandoli per qualche minuto.

I ravioli alle barbabietole si conservano per 1 o 2 giorni su dei vassoi cosparsi di semola e coperti con dei teli puliti.

Se volete conservarli più a lungo potete congelarli disponendoli prima su dei vassoi ben distanziati gli uni dagli altri e poi una volta congelati trasferiteli nei sacchetti da freezer.

Al momento di cuocerli buttateli in acqua bollente direttamente congelati e fateli cuocere per 7-8 minuti.

(Fonte: www.vegolosi.it)