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Basilico in vaso | Ecco i 10 segreti per averlo super

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:53
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Il basilico è una pianta perfetta per essere coltivata in vaso e può stare sia in casa che all’esterno se le temperature lo consentono. Scopriamo quali sono i 10 segreti per avere un basilico super. 

È iniziato il periodo in cui gli amanti del pollice verde e non solo comprano una piantina di basilico. C’è chi lo coltiva in vaso e lo tiene dentro casa, chi preferisce piazzarlo sul terrazzo o in giardino e chi lo pianta direttamente a terra.

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In questo caso vedremo quali sono i segreti per avere un basilico in vaso super. In particolare, ci sono 10 regole da seguire per avere una pianta rigogliosa che durerà a lungo, per tutta l’estate e anche oltre.

Ecco 10 segreti per avere un basilico in vaso super

basilico in vaso super 10 segreti
Basilico in vaso (Adobe Stock)

Il basilico è una di quelle piante a cui difficilmente riusciamo a rinunciare in estate. Presente in molti dei piatti che cuciniamo durante la bella stagione diventa quasi obbligatorio averne un esemplare in casa per non rimanerne mai sprovvisti.

Scopriamo allora quali sono le 10 regole per avere un basilico super, bello, rigoglioso e profumatissimo.

1) Il primo segreto per avere un basilico rigoglioso è quello di dividere la pianta acquistata. Andando ad aprire la terra ci renderemo ancora meglio conto di come essa sia formata da tante singole piantine, generalmente seminate a due a due. Messe così non hanno lo spazio sufficiente per poter crescere. Quindi dividendole e creando delle mini porzioni offriremo loro maggior spazio. Dividiamole a gruppetti di due o tre mini piantine. A questo punto le rinvasiamo disponendole a circa 10 centimetri l’una dall’altra.

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2) Il secondo consiglio è creare un substrato giusto. O prendiamo il risultato del nostro compostaggio vegetale, formato da erba tagliata e scarti della cucina, evitando però quelli animali che attirerebbero topi, formiche e larve di mosche. Altrimenti va benissimo un buon terriccio che disporremo sul fondo del vaso. Poi lo alleggeriremo con dell’argilla espansa. Questa servirà ad evitare i ristagni idrici, grandi nemici del basilico. Oltre all’argilla si può utilizzare anche l’agriperlite da mischiare con terriccio. Altrimenti si può usare anche la fibra di cocco. Se ne mette una manciata e si va a mescolare.

3) La terza cosa da fare è eliminare il sottovaso. Oggetto che per quanto comodo, perché permette di non sporcare il pavimento, è la prima causa della morte precoce della nostra pianta perché formando i ristagni crea il marciume radicale.

4) Il quarto accorgimento è concimare. Si può inserire all’inizio del letame nel nostro vaso ma poi durante la stagione la pianta ha bisogno di essere nuovamente concimata. E stavolta possiamo utilizzare un macerato di ortiche. Questo è un ottimo concime biologico.

5) Il quinto consiglio è la cimatura. Bisogna togliere i fiori, perché se il basilico va avanti nella sua fioritura abbiamo finito di raccogliere le foglioline.

6) Sesto segreto è difendere il nostro basilico dalle lumache, che tra tante piante lo prediligono. Come? Sminuzzando dei gusci d’uovo, non troppo fini, e posizionarli dentro al vaso in superficie. Questo darà fastidio alla lumaca che strisciando sopra si taglierà e quindi girerà al largo.

7) Il settimo consiglio è di non tenere il basilico al sole diretto. Sembra strano, essendo una pianta mediterranea. Eppure ama la luce ma non il sole troppo forte, va bene quello delle prime ore del mattino, al massimo fino alle 11,30, e poi deve stare all’ombra.

8) Ottavo segreto è la bagnatura. O si utilizza il classico annaffiatoio, ma se le foglie restano bagnate troppo a lungo, se lo si annaffia ad esempio la sera, rischia di prendere malattie fungine. Il consiglio è quindi quello di nebulizzarlo la mattina sopratutto d’estate. Va bagnato quando, toccando con il dito sentiamo che la terra appena sotto la superficie non è più umida. Il basilico adora l’acqua ma teme i ristagni.

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9) Il nono punto riguarda il raccolto. Quali sono le foglie da togliere nel basilico? Quelle sotto o quelle sopra? Togliamo sempre e comunque la parte superiore. Possiamo inciderla anche con le unghie, tanto verrà via facilmente. Togliendo la parte superiore della pianta andremo a stimolare quella inferiore, cosicché la pianta si continuerà a infoltire.

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Basilico (Adobe Stock)

10) Decimo e ultimo consiglio è diamo un aiuto al nostro basilico con l’humus di lombrichi. Si tratta di una polvere fine per aiutare l’apparato radicale della pianta a svilupparsi. Non va sostituito però al concime. Serve anzi a far sì che la pianta assorba meglio il concime. L’humus è utile non solo al basilico ma a tantissime altre piante come ad esempio fragole, surfinie, geranei, petunie, dipladenie e via dicendo. Esso può essere messo nella miscela in fondo al vaso e poi durante la stagione si può aggiungerlo direttamente sulla superficie della nostra pianta.

Grazie a questi consigli le vostre piante di basilico saranno belle, folte e rigogliose.