Basilico | Perché dovresti mangiarlo crudo

Il basilico è uno degli ingredienti più amati della cucina italiana. Ricco di proprietà, si rivela però più sano a crudo. Scopriamo il perché.

basilico
Basilico – Fonte: Adobe Stock

Uno degli ingredienti che, in tutto il mondo, viene riconosciuto come tipico della cucina italiana è il basilico. Re della pasta al pesto e protagonista indiscusso della famosa caprese, è un alimento che viene inserito in svariati piatti e che in tanti amano per l’aroma particolare ed inconfondibile che solo la sua presenza sa donare.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Il basilico è una medicina naturale che cura molte malattie

Quello che non tutti sanno è che per mantenere intatte molte delle sue proprietà, così come anche il profumo e il sapore, il basilico non andrebbe cotto bensì consumato a crudo. Scopriamo quindi il perché il basilico è preferibile a crudo.

Basilico: crudo è un toccasana per la salute

 

Basilico, l’erba aromatica – Fonte: Istock photo

Il basilico è un alimento ricco di proprietà nutrizionali e noto per il profumo ed il sapore caratteristici e perfetti per arricchire diverse pietanze.

Come ogni altro alimento, verdure in particolare, a cotto tende a perdere alcune delle sue qualità, motivo per cui a crudo risulta essere sicuramente più sano e in grado di apportare benefici di vario genere all’organismo. I più noti sono:

SULLO STESSO ARGOMENTO: Tutorial cucina: Mousse con ricotta al basilico

È un potente antiossidante. Il suo olio è ricco di antiossidanti. Cosa che rimane valida anche per il basilico fresco e consumato a crudo.

Stimola il sistema immunitario. Le vitamine e gli antiossidanti che contiene fanno del basilico un alimento prezioso per il sostenimento del sistema immunitario.

Aiuta a rilassarsi. Sembra che mangiare le foglie di basilico aiuti a rilassare la mente. Un effetto che si può ottenere anche usando il suo olio essenziale per profumare la casa.

Funge da antibatterico. Sotto forma di tisana è un valido aiuto per combattere i batteri. Ovviamente lo si dovrà mettere in infusione per poco tempo in modo da non cuocerlo troppo con il calore. Volendo, una buona alternativa è quella di mangiarlo a crudo nell’insalata.

Fa bene alle ossa. Il basilico è ricco di sali minerali che aiutano le ossa a mantenersi in salute. È inoltre ricco di vitamina K considerata benefica per le ossa.

È un antinfiammatorio naturale. Assunto giornalmente (a meno di non essere allergici), il basilico crudo aiuta a disinfiammare l’organismo. Ciò comporta un senso di benessere generale e la protezione da influenze stagionali e mal di gola.

Aiuta a digerire. Masticare il basilico fresco, tra le altre cose, agisce anche sulla digestione rendendo più leggero ciò che si è appena consumato.

Agisce contro l’insonnia. Sembra che oltre a rilassare la mente il basilico fresco abbia anche la capacità di conciliare il sonno. Masticarne le foglie prima di andare a dormire può quindi aiutare chi fa fatica ad addormentarsi.

Il basilico è cancerogeno? Cosa c’è da sapere a riguardo

piantina basilico
Piantina di basilico – Fonte: Adobe Stock

Secondo uno studio italiano del 2001 è emersa la possibilità che le piantine piccole di basilico, ovvero quelle sotto i 10 cm di altezza potrebbero contenere una sostanza cancerogena chiamata metileugenolo. Questa sostanza è particolarmente attiva sulle piantine piccole perché serve a proteggerle dagli insetti. Tende poi a diventare innocua quando queste diventano più alte. Da qui la teoria che il basilico andrebbe consumato solo da piantine più alte di 10 cm e scegliendone solo le foglie più grandi.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Tutorial di cucina: Torta salata con pesto al basilico. Un primo piatto irresistibile

A dirla tutta, le teorie sull’argomento sono ancora tante e varie e spesso diventano fonti di polemiche. Lo stesso Veronesi, anni fa aveva avanzato l’ipotesi che anche il basilico potesse far male se assunto in quantità eccessive.

Ciò nonostante, sembra che le quantità analizzate nei vari test fossero davvero elevate e superiori a quelle presenti in una comune pasta al pesto. Per sicurezza si può comunque optare di scegliere sempre basilico proveniente da piantine alte (specie se lo si coltiva in casa) e con foglie abbastanza grandi.

Curiosità sul basilico

  • Il suo nome significa erba regale, cosa che indica come nell’antichità fosse già considerato prezioso.
  • Il suo olio essenziale aiuta a stendere i nervi, a lenire alcuni problemi della pelle e a decongestionare l’organismo.
  • Alcuni famosi studiosi dell’antichità lo consideravano come un farmaco, in grado di rilassare la mente e di curare alcuni problemi di salute.
  • Il miglior basilico è quello che si raccoglie poco prima della fioritura.
  • Nell’antichità si osservava la crescita del basilico per stabilire se un luogo fosse più o meno salubre.

Riassumendo, quindi, il basilico è una pianta ricca di proprietà nutrizionali e che è preferibile consumare a crudo. In questo modo riesce infatti a mantenere tutte le sue proprietà, dimostrandosi utile per molte situazioni.