Coronavirus | Le nuove abitudini dettate dalla quarantena

Con l’arrivo del Coronavirus sono cambiate anche le nostre abitudini quotidiane. La quarantena ci ha infatti imposto l’obbligo di stare in casa e questo ha portato inevitabilmente a una serie di nuovi clichè.

nuove abitudini home fitness
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Era il 10 marzo quando l’Italia a causa dell’emergenza Coronavirus veniva dichiarata tutta zona rossa e si imponeva ai cittadini l’obbligo di uscire solo in casi di necessità ovvero per fare la spesa, per motivi di salute o di lavoro.

Da quel famoso 10 marzo in cui il presidente Conte prese il provvedimento sintetizzato con la frase ‘io resto a casa‘ gli italiani hanno dovuto per forza di cose modificare le loro abitudini.

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La quarantena ha così portato nuove abitudini nelle case degli italiani. Ci ha imposto ritmi completamente nuovi a cui ognuno di noi si è in qualche modo dovuto riadattare e reinventare.

La quarantena ci ha imposto nuove abitudini

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Già prima del lockdown scuole chiuse in tutta Italia e aziende in modalità di lavoro in smart working. Tra lezioni online e lavoro da remoto gran parte delle famiglie italiane aveva già modificato le proprie abitudini.

Figli per casa e video conference, dopo un mese e mezzo e più, sono ormai all’ordine del giorno. Ma le nostre abitudini sono state stravolte anche su altri fronti. Pensiamo al fatto di non poter più frequentare una palestra. Ecco che allora impazzano sul web video di home fitness e app a tema scaricate a gogò.

La necessità di sentirsi bene e in forma pur stando a casa si fa sentire e se non si può andare più in palestra non ci si arrende ad eseguire un buon allenamento in salotto. Per fortuna la tecnologia ci viene in aiuto e ci fornisce una serie di home workout da svolgere a casa propria. Una pratica amata anche dai vip nostrani e non che hanno pubblicato nei loro profili social delle sessioni di lavoro da cui prendere spunto.

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Le nostre abitudini sono cambiate anche nel modo di fare shopping. In questo periodo di lockdown c’è stato un boom di acquisti online soprattutto di tute e abbigliamento sportivo. Ma anche nel modo di fare la spesa. Molti preferiscono non entrare al supermercato ma fare la spesa online. Ritiro della merce in loco, ma in un’area esterna, o consegna a casa sono le forme previste per evitare di fare file ed entrare nei negozi.

Con l’arrivo della pandemia e le conseguenti misure restrittive molti italiani erano stati inizialmente presi dal panico svaligiando i supermercati. Tra le curiosità che ricorderemo di questo strano periodo storico c’è anche la preferenza degli abitanti del belpaese per le penne rigate rispetto a quelle lisce che invece nei giorni di saccheggio erano rimaste sugli scaffali.

Altra curiosità è che molti italiani in questa quarantena si sono riscoperti fornai. Lievito di birra introvabile, farina a volte difficile da reperire e bacheche dei social network piene di pagnotte, sfilatini, pizze e quant’altro ne sono la riprova.

Tra i prodotti andati a ruba ci sono poi i disinfettanti per le mani raccomandati per la lotta al Covid-19, ormai quasi introvabili e con prezzi lievitati. Ma anche le vendite di disinfettanti per la casa, alcool e guanti di lattice hanno subito una notevole crescita.

Oltre alla spesa online è in aumento anche il settore del food delivery. Molti esercizi come ristoranti, gelaterie e pizzerie, che magari prima non avevano questo servizio, si sono organizzati per consegne a domicilio.

Cibo ma non solo. Negozi di giocattoli per bambini, fiorai e tanti altri hanno colto l’opportunità di consegnare a domicilio così da permetterci di non rinunciare del tutto a una parvenza di vita normale.

Tra le abitudini da quarantena è emersa con sempre più convinzione anche quella degli aperitivi online. Molti si danno appuntamento su whatsapp o su zoom e in video chiamata parlano e bevono in una sorta di happy hour virtuale. Vari poi i flash mob in molte città italiane con canti e balli sul terrazzo per sentirsi un po’ meno soli nella quarantena.

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Tra i video tutorial di ogni genere impazzano poi quelli dei tagli di capelli e delle colorazioni home made. Il lockdown infatti ci impone di restare a casa ma questo non significa rinunciare a un briciolo di decoro. I capelli vanno pur sempre aggiustati e allora ci si prova da soli facendosi aiutare dalla tecnologia.

quarantena aperitivo online
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E poi non dimentichiamoci che tempo libero e sole, per chi è dotato di una terrazza o di un giardino, hanno significato abbronzatura degna di un mese di mare.

Infine non mancano giochi di logica e challenge come quella dei barattoli o dei cuscini su Facebook e Instagram a riempire giornate spesso tutte uguali.

Prima o poi la quarantena finirà e chissà se queste abitudini resteranno o spariranno con il ritorno alla libertà.

di Cristina Biondi

 

 

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