Home Maternità Salute I bambini felici sono irrequieti

I bambini felici sono irrequieti

CONDIVIDI

I bambini felici, sono irrequieti e rumorosi, non stanno mai tranquilli e sono molto curiosi.

I bambini felici sono irrequieti

Chi lo ha detto che i bambini felici sono quelli che stanno composti vicino a mamma e papà? Troppi luoghi comuni hanno costellato la figura del bambino e troppi giudizi sono caduti erronemente su generazioni di genitori e su figure di bambino inquiete e rumorose.

->POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: Terrible two: come affrontare la fase delicata dei due anni

Il bambino felice è quello che esplora, urla, sperimenta se stesso nel mondo e in tutte le situazioni che incontra, per lo meno fino ai tre anni, momento in cui comincia a percepire se stesso come un individuo e si manifesta il carattere di ogni bambino, chi più riflessivo, chi esplosivo ma con il diritto di essere se stesso. Il rumore non va affatto confuso con la maleducazione, concetto per altro che i bimbi piccoli non potrebbero mai comprendere fino in fondo, ma il rumore per i bambini molto piccoli è vita.

Se vuoi restare sempre aggiornato sulla categoria maternità, clicca qui! 

Il bambino felice? Fa tanto rumore!

bambini felici fanno rumore

I bambini sono la vita, sono tutto ciò di più puro possa esserci al mondo e troppe volte gli adulti si ritrovano a condizionare il modo naturale di esprimere se stessi, soprattutto nei primi anni di vita. I bimbi iniziano a scoprire la loro voce urlando, e soprono il mondo che li circonda e gli oggetti lanciandoli, buttandoli a terra, e questo non per il gusto di romperli, ma per dare vita al loro bagaglio, per sperimentare il rumore di un oggetto che cade, la sensazione di perderlo fra le mani… imparano facendo rumore e diventando dei veri vulcani.

Un bimbo sano, salta sul letto, ovviamente ignorando l’esistenza di un copriletto in pizzo della mamma, ma non per questo dovrà smettere di farlo! Gli adulti, dovrebbero scendere all’altezza dei bimbi e capire che per crescere debbono essere liberi, debbono poter avere la possibilità di momenti di svago, soprattutto all’aperto in mezzo alla natura, che come sosteneva la Montessori, è per i piccoli la più grande maestra.

Crescendo poi, si farà capire loro che questa esplosione emotiva e tutta questa curiosità non si potrà esperire ovunque e che esistono luoghi che necessiteranno della loro concentrazione, come la scuola. Ma per arrivare al contenimento, i bambini avranno bisogno di farsi sentire, di cantare, di correre, di guardare, di toccare e di sentire. I bambini piccoli hanno bisogno di libertà, di mamme felici e non perfette , di case accoglienti e non ordinate e di qualche ora in meno per essere composti ed educati.

->>>GUARDA ANCHE:  

Desideri ‘mangiare di baci’ il tuo bambino? I motivi della scienza

Bimbi dimenticati in auto: slitta l’obbligo dei sistemi anti abbandono

I tuoi figli non dovrebbero mai più sedersi in questa posizione

I figli fanno invecchiare il Dna delle madri di 11 anni

Cestino dei tesori montessoriano, cosa è e come realizzarlo

Aggressività nei bambini piccoli: fattori di influenza e comportamenti

Come curare la dermatite da pannolino al neonato: cause e rimedi

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI