Home Maternità Salute Desideri ‘mangiare di baci’ il tuo bambino? I motivi della scienza

Desideri ‘mangiare di baci’ il tuo bambino? I motivi della scienza

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Quante volte di fronte ad un bimbo tenerissimo ci viene naturale pensare di volerlo mangiare di baci? La scienza ha scoperto perchè alcune persone provano questa sensazione. 

desideri mangiare di baci un bimbo? Ecco perché
Fonte foto: Istock

Se nella vita spesso provate il desiderio di mangiare di baci il vostro bimbo o un tenero cucciolo indifeso, sappiate che è una sensazione che non provano tutti ma soltanto alcune persone, e la scienza ha trovato il motivo di questo fenomeno chiamato ‘cute aggression’. Un modo in cui il cervello di alcune persone interpreta la sensazione provata di fronte alla visione della piccola creatura.

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L’aggressività tenera è un fenomeno del tutto normale in alcuni individui e risponde secondo la scienza a motivi ben precisi che affondano la loro radice nel sistema neurale.

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Desideri mangiare di baci un bimbo? Si chiama ‘cute aggression’

mangiare di baci un neonato
Fonte foto: Istock

Il fenomeno della ‘cute aggression‘ è stato oggetto di diversi studi scientifici, il primo risale al 2015 ed è stato condotto presso l’University of California Riverside e pubblicato su Frontiers in Behavioral Neuroscience. Gli studiosi hanno individuato cosa accade al livello celebrale quando si prova la cute aggression. I partecipanti all’esperimento hanno indossato dei caschi con elettrodi e hanno guardato immagini che ritraevano bimbi teneri, cuccioli, animali adulti e immagini meno attraenti, e il risultato derivato dall’esperimento ha dimostrato che nei soggetti che provavano la cute aggression il sistema di ricompensa e quello emotivo del cervello erano coinvolti nello stesso momento.

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Secondo lo studio scientifico quindi, l’ ‘aggressività tenera’ sarebbe il modo con cui il nostro cervello risponde all’emozione e alla sensazione di sopraffazione che si prova di fronte ad un tenero bambino.

Un’altro studio è stato condotto nel 2017 presso l’Università di Yale da Oriana Aregon. I risultati della ricerca, avevano portato a scoprire che in alcune persone la visione di un soggetto tenero provoca proprio una sensazione di aggressività.

Secondo la scienza la ‘cute aggression‘ viene provata per bilanciare il turbine di sentimenti positivi che si provano di fronte ad un soggetto tenero e indifeso come un piccolo bimbo. Si tratta di espressioni ‘dimorfe’ formate cioè da due sentimenti opposti, in questo caso la tenerezza e l’aggressività, che vengono utilizzate dal cervello per gestire le emozioni e riportare il cervello in uno stato di equilibrio. La stessa cosa avverrebbe quando ci si ritrova a ridere in situazioni tristi.

Fonti: psiche.cmsantagostino- www.milady-zine.net

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