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Britney Spears | Che cos’è il movimento #FreeBritney e perché è nato

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Britney Spears | Che cos’è il movimento #FreeBritney? Scopri com’è nata questa iniziativa dei fan per permettere alla popstar americana di poter avere di nuovo il controllo della sua vita.

Britney Spears evento
Britney Spears: il movimento nato dai suoi fan (Instagram)

Britney Spears non ha di certo bisogno di presentazioni. E’ una delle cantanti pop più famose degli ultimi decenni. Grazie alle sue canzoni orecchiabili, e agli ammiccanti balletti, l’artista è riuscita a diventare nel corso degli anni una vera e propria icona.

Da qualche anno la Spears ha scelto di staccare un po’ la spina, evitando di pubblicare nuova musica, ma nonostante ciò il suo nome continua a venir fuori al centro della cronaca rosa e non. Come gli utenti della rete avranno notato bene, il suo nome è comparso nei tranding topic di Twitter, nello specifico è comparsa questa scritta #FreeBritney e in molti, è inutile negarlo, si sono chiesti cosa voglia dire.

Letteralmente, nella lingua italiana, si traduce con Liberate Britney, ma da chi? Da cosa?

La risposta, seppur molto semplice, è alquanto dolorosa e crudele. Da cosa deve essere liberata la cantante? Da suo padre.

Jamie, questo è il nome dell’uomo, ha il totale controllo sulla vita di sua figlia. Tanto da farla apparire agli occhi del tribunale americano come incapace di intendere e di volere e per questo motivo ne ha il piano controllo. Il movimento, non è semplice tag sui social, nato dai fan della cantante, chiede che possa finalmente tornare a vivere la sua vita visto che da anni non n’è più padrona.

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Tutto è iniziato parecchi anni fa. Britney non ha mai avuto il pieno controllo della sua vita e della sua carriera. Fin da piccola, quando debutta al Mickey Mouse Club al fianco di Christina Aguilera e Justin Timberlake, i suoi discografici credono che sia il caso di farle modificare il proprio timbro vocale perché troppo simile a quello della sua collega. Per questo lei inizia ad usare il tono di voce da bambina, tono per cui è famosa tutt’ora, modificando drasticamente il suo timbro naturale.

Britney è totalmente sotto il loro controllo, si limita semplicemente ad eseguire gli ordini che la sua major e suo padre scelgono di farle seguire. Parecchie canzoni nel suo repertorio, come Lucky, fanno capire come questa situazione inizi a starle stretta e il suo forte desiderio di sentirsi finalmente libera di potersi esprimere come meglio crede. Per questo motivo la cantante, che di recente si è lasciata andare ad un lungo sfogo su Instagram, nel 2006 si produsse un album da sola, Original Doll, dove denunciava il suo voler essere finalmente libera dalle catene che la tenevano, e tengono, imprigionata. La casa discografica però non ha mai voluto dare un’occasione al progetto, eliminandolo dal proprio catalogo. L’anno successivo Britney si rasa i capelli e ha un momento di breakdown.

Suo padre coglie subito l’occasione al volo e chiede, ed ottiene, il controllo su sua figlia e soprattutto sul suo patrimonio. Sono poche le cose che lei può ancora fare da sola, la sua libertà è pari a zero.

Tommaso Zorzi supporta Britney Spears e svela un retroscena di Lindsay Lohan

Britney Spears foto interno
Britney Spears supportata a Tommaso Zorzi ed altre star (Instagram)

La vicenda in Italia non ha mai attirato l’attenzione dei media, ma lo è diventato quando Tommaso Zorzi, noto influencer, ha iniziato a parlarne sul suo profilo Instagram. Tommaso ha rivelato un inedito e interessante retroscena. Retroscena che gli è stato raccontato da Lindsay Lohan durante il periodo in cui si sono frequentati.

L’attrice gli ha confermato che Britney Spears è sotto il controllo di suo padre. Quest’ultimo le scriveva tutte le risposte alle interviste. Risposte che lei era costretta ad imparare a memoria e recitare di fronte al giornalista di turno, ma non solo.

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Tommaso Zorzi ha parlato di Britney, fornendo un lungo elenco di cose che lei non può fare. Come ad esempio uscire per mangiare un semplice gelato. Secondo l’influencer, ed anche molti fan, la cantante starebbe mandando messaggi in codice per chiedere aiuto perché stufa di sopravvivere e non di vivere.

I fan hanno creato questo movimento in quanto sono pienamente convinti che Britney sia capace di intendere e di volere, altrimenti come mai se non è in grado di gestire i suoi social, può andare in tour in giro per il mondo e registrare album invece di restare a casa?

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I profili social della cantante, infatti, sono sotto stretto controllo del suo staff e del suo manager. Ogni contenuto caricato è strettamente controllato. Il suo avvocato, quello che dovrà difenderla durante la causa del 22 agosto per scegliere se continuare o meno con la tutela di suo padre, è scelto da quest’ultimo ma pagato da lei. Britney rappresenta per lui una gallina dalle uova d’oro, dalla qual non vuole staccarsi per ottenere sempre di più.

Se provate a lasciare un commento inerente al Free Britney, sui social di lei questo sparirà magicamente in quanto lo staff della cantante sta iniziando a temere il gesto dei fan che sta attirando sempre di più l’attenzione dei media e dei personaggi appartenenti al mondo dello spettacolo che stanno supportando quest’iniziativa. Il che potrebbe rivelarsi dannoso per i loro interessi finanziari.

Anche il compagno di Britney, Sam Asghari, ha preso la parola in merito, dopo il figlio di lei che si è schierato contro suo nonno. Ecco cosa ha detto: “Il posto in cui sono cresciuto mi ha sempre aiutato a capire e a sostenere i diritti delle donne e credo che le donne debbano essere capaci di fare le loro scelte in maniera libera, senza essere ostacolate da qualcuno” ha concluso. Britney, dopo l’ennesima udienza, riuscirà ad ottenere la sua libertà?