Fumo passivo | le allarmanti conseguenze nei bambini

Il fumo, un vizio che troppo spesso appartiene a mamma e papà e che porta dirette conseguenze nella salute dei figli. Il parere degli esperti e gli incredibili risultati di una ricerca scientifica. 

Fumo passivo le allarmanti conseguenze nei bambini
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Fumare senza dubbio fa male a chi pratica questo vizio, ma soprattutto fa male alle persone che subiscono il fumo passivo o ‘di seconda mano’ che i fumatori riversano in aria. I bambini, le vittime più importanti di questa cattiva abitudine, che sono troppe volte costretti a respirare la nuvola tossica prodotta dai loro genitori con non poche conseguenze per la loro salute.

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Una ricerca scientifica, neanche troppo recente, aveva dimostrato come ad essere pericoloso per la salute dei piccoli, sarebbe anche il ‘fumo di terza mano’ che altro non sarebbe che la famosa ‘sigaretta fumata fuori in terrazza’. Ecco come si esprimono gli esperti di realtà ospedaliere importanti come quella dell’Ospedale Bambino Gesù, scientifiche come la Fondazione Umberto Veronesi e un medico esperto come il medico pediatra Gianfranco Trapani. Scopri anche Covid-19, obesità infantile in aumento dopo il lockdown. 

Fumo passivo | le pericolose conseguenze per la salute dei bambini secondo gli esperti

fumo passivo le conseguenze per la salute dei bambini
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Il fumo passivo, si può descrivere come una ‘terribile piaga’ nella vita di molti bambini che ogni giorno subiscono ondate di fumo tossico per colpa dei loro genitori che coltivano questo vizio a dispetto della salute dei loro figli. Non sono poche infatti, le conseguenze nei bambini, anche molto piccoli e gli esperti mettono in guardia da sempre i genitori che, nella maggior parte dei casi, sembrano non cogliere affatto il grido di allarme che riguarda come vedremo, anche il fumo di ‘terza mano’. L’abitudine di fumare lontano dai bambini, non li preserverebbe affatto dal venire a contatto con le sostanze tossiche contenute nelle sigarette dei genitori.

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L’Ospedale Bambino Gesù, sul suo sito ufficiale, parla di fumo passivo e i suoi esperti, lo fanno senza alcun filtro, mettendo bene in evidenza i tanti problemi di salute ai quali gli adulti fumatori espongono i bambini:

“È importante che i genitori sappiano che il fumo materno in gravidanza e dopo il parto, il fumo paterno e il fumo domestico in generale, sono associati all’aumento di molte malattie dei figli” 

Nell’articolo si parla di problematiche di salute importanti che sono state spesso riferite al fumo passivo in gravidanza e nei primi mesi di vita, come la SIDS (sindrome della morte improvvisa del lattante, bronchiolite e anche asma. Proteggere i bambini da tutto questo è fondamentale e gli esperti dell’Ospedale Pediatrico consigliano principalmente di smettere di fumare e se i genitori non riescono a farlo, debbono rendere l’intera casa senza fumo:

“Per aiutare la salute dei bambini non è sufficiente avere una stanza della casa senza fumo o fumare in casa solo quando il bambino non è nelle vicinanze. Un bambino che gioca o gattona sul pavimento avrà molte probabilità di raccogliere con le mani residui di fumo ed ingerirli. Perché il fumo di terza mano, ovvero il residuo che rimane su pareti, mobili e altri oggetti della casa, sugli abiti e nell’abitacolo delle automobili è molto pericoloso per la salute, né più né meno come il fumo passivo. Deve essere sempre proibito fumare in automobile”

Il fumo di ‘terza mano’ è infatti un killer silenzioso al quale tutti i genitori, i nonni, gli zii fumatori aprono le porte, pensano sia la cosa migliore per preservare i bimbi dal fumo delle sigarette. Fumare in terrazza per poi rientrare con mani, capelli, pelle e abiti intrisi di fumo, espone i bambini agli stessi pericoli del fumo passivo diretto, come mette in evidenza il medico pediatra Gianfranco Trapani:

“Il Fumo di Terza Mano è una potenziale minaccia per la salute dei bambini, per chi vive con i fumatori e per i lavoratori in ambienti in cui si fuma. La contaminazione delle case dei fumatori dal fumo di terza mano è alta, sia su superfici che nelle polveri ambientali, come ad esempio la camera dei ragazzi.La persistenza della nicotina sulle superfici interne contaminate in queste famiglie può portare a livelli di esposizione di nicotina simili a quelli del fumo attivo e passivo.

Il fumo di terza mano, che contiene sostanze cancerogene, persiste nelle case, appartamenti e camere d’albergo dopo che il fumatore è andato via. I residui del fumo di tabacco permangono su superfici, abiti, tappeti e nella polvere ambientale. Vengono inalati, ed assorbiti attraverso la pelle e producono sostanze tossiche come le nitrosamine che hanno un effetto cancerogeno”. 

Questi i risultati dello studio scientifico condotto da Manuela Martins-Green, e pubblicato su PlosOne nel 2014: “Cigarette Smoke Toxins Deposited on Surfaces: Implications for Human Health”.

Bisogna smettere di fumare, a qualsiasi costo, per se stessi ma soprattutto per non esporre i propri bambini a problemi di salute importanti che potrebbero svilupparsi anche quando saranno adulti. Nonostante la comunità scientifica intera metta in evidenza la pericolosità del fumo passivo, il fumo è un vizio che interessa moltissime persone nel nostro paese e il dato allarmante è che sempre più minori si avvicinano al fumo con terribili conseguenze dirette sulla propria salute.

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Anche la Fondazione Umberto Veronesi mette in guardia i genitori sui danni del fumo passivo nei bambini:

“I bambini esposti al fumo passivo soffrono con maggior frequenza di otiti, attacchi d’asma, tosse e altri problemi respiratori, bronchiti e polmoniti. L’esposizione al fumo subito prima e dopo la nascita è correlata a problemi di sviluppo nel feto e a un rischio aumentato di morte improvvisa nei lattanti. I danni, peraltro, possono perdurare nel tempo, anche fino all’età adulta”. 

nicotina e catrame
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A dispetto della tanta informazione e degli allarmi lanciati dalla comunità scientifica, si continua a fumare nelle case, nei parchi gioco e peggio ancora in automobile, con uno scrupolo di coscienza che ogni tanto fa capolino, ma viene immediatamente messo a tacere in nome di un vizio a cui i genitori non riescono a rinunciare. Scopri anche Shock anafilattico, Le direttive dell’Ospedale Bambino Gesù.

(Fonti: ospedalebambinogesu.it, fondazioneveronesi.it, trapanigianfranco.it )