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Bambini | Ecco cibi e bevande più sani da consumare in estate

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:43
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In estate i bambini hanno bisogno di consumare cibi leggeri e mantenersi idratati. Ecco i cibi e le bevande più sani secondo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.

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Con l’arrivo delle alte temperature dobbiamo mantenere l’organismo idratato. E se gli adulti si regolano da soli lo stesso non vale per i bambini. I più piccoli infatti dovranno essere monitorati attentamente dai genitori affinché non si disidratino quando fa molto caldo.

Per questo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale è venuta in aiuto delle famiglie italiane indirizzandole sui cibi e bevande più sani da somministrare ai bambini d’estate attraverso il ‘Decalogo estate sicura’.

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Un vero e proprio vademecum, con consigli utili per i genitori, stilato dai pediatri della Sipps, per aiutare le famiglie italiane a prestare attenzione alla qualità dell’alimentazione anche durante le vacanze.

Dalla Sipps arriva il ‘Decalogo estate sicura’: ecco i cibi e le bevande più sani per bambini

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D’estate il nostro organismo richiede un maggior apporto d’acqua e una minore quantità di calorie. La parola d’ordine con le alte temperature è idratazione.

E se la regola di bere molto è ormai assodata per gli adulti lo stesso vale per i bambini che d’estate possono facilmente incorrere nella disidratazione.

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Ecco perché un genitore dovrà rendersi conto se il proprio figlio beva abbastanza, aiutandolo possibilmente a farlo ancora di più. “Quando un bambino avverte lo stimolo della sete si è già innescata una fase iniziale di disidratazione, la cui percezione è meno pronta ed efficace e il cui aggravamento può diventare una vera e propria emergenza sul piano clinico”, spiega Giuseppe Di Mauro, presidente della Sipps.

“Il fabbisogno idrico giornaliero varia in base alla fascia d’età: 1,4 litri da 4 a 6 anni, 1,8 litri da 7 a 10 anni, 2 litri nella prima adolescenza e aumenta in proporzione alle perdite dovute all’esercizio fisico, alle condizioni ambientali e all’eventuale presenza di disturbi o patologie, per esempio vomito, diarrea e malattie febbrili”, prosegue ancora Di Mauro.

Il presidente della Sipps consiglia ai genitori di proporre ai bambini più volte nell’arco della giornata di bere acqua, specie quando fa molto caldo e stanno all’aperto, praticando attività ludiche o motorie. Queste infatti possono ulteriormente distogliere la loro attenzione dal bisogno di bere.

Per far bere i più piccoli si può ricorrere a qualche stratagemma, come consiglia Di Mauro, ad esempio aggiungendo il succo di mezzo limone ogni litro e mezzo d’acqua. Oltre ad essere più gustosa, la bevanda permetterà di reintegrare i sali minerali persi con il sudore. Altrimenti si possono creare dei ghiaccioli, di cui i bambini in genere vanno ghiotti, mettendo all’interno delle formine acqua e limone. Leggi anche Ghiaccioli alle fragole e al limone | La ricetta di Cotto e Mangiato

Scopriamo allora quali sono i cibi e le bevande da privilegiare in vacanza. Che siano al mare o in montagna il decalogo della Sipps invita a preferire l’acqua possibilmente fresca e non ghiacciata.

1) Succhi, frappè e frullati non sono proibiti ma attenzione agli zuccheri. Se preparati in casa la quantità può essere regolata ma andranno rispettate le norme igieniche e la corretta modalità di conservazione. Sui prodotti industriali occorre prestare più attenzione perché 100 ml di succo di frutta apporta dalle 45 alle 60 calorie. Da preferire quindi il brick monodose piuttosto che la confezione formato famiglia. Inoltre, meglio scegliere sempre quelli senza zuccheri aggiunti.

2) No alle bevande zuccherate, meglio evitare l’aranciata o bibite a base di cola. Queste infatti non dissetano e contengono molti zuccheri. Inoltre, quelle a base di cola contengono la caffeina che non è indicata per i bambini e può provocare disidratazione specie se si sta per molte ore al sole. Da evitare anche il tè confezionato. Meglio quello preparato in casa con poco zucchero e l’aggiunta di tanto limone. Ottimo anche il tè verde, ricco di antiossidanti.

3) Tra gli accorgimenti possiamo ridurre il gusto di cloro nell’acqua potabile e utilizzare la frutta fresca per aromatizzarla. L’acqua del rubinetto ha un sapore poco gradevole perché viene aggiunta di cloro nelle ore serali. Per questo sarebbe bene prelevarla prima di questo processo, ovvero nel tardo pomeriggio quando l’odore si sarà quasi del tutto dissolto, per poi berla nell’arco della giornata successiva. Eventualmente possiamo aromatizzarla con frutta fresca, aggiungendo un po’ di limone o di centrifugato di frutta.

4) I tre ingredienti per mangiare sano sono: varietà, compagnia e partecipazione. Occorre puntare sulla varietà delle verdure e del pesce, ancora scarso nelle tavole degli italiani. I pasti andrebbero consumati insieme e i figli andrebbero coinvolti nella spesa così da incuriosirli nelle verdure e alimenti che non hanno mai provato. Inoltre, ci si può far aiutare dai bambini in cucina.

5) Un ottimo spuntino può essere la frutta. Con tutta la varietà che c’è in estate non sarà difficile offrirla ai nostri figli. Pesche, albicocche, melone, anguria, prugne, susine, pere, fichi, fichi d’india e uva. Ricca di acqua, vitamine, minerali, fibra e fitonutrienti, la frutta non ha controindicazioni e può essere proposta al bambino anche con gustosi frullati, granite o gelati.

6) Da evitare a pranzo piatti elaborati come pasta al forno o timballi, ricchi di grassi che rallentano la digestione creando sensazione di pesantezza. Da preferire allora un panino con pane fresco, riempito di verdura e qualche fetta di prosciutto o mozzarella.

7) Via libera al riso invece che è un piatto facile da consumare in spiaggia e altamente digeribile perché ricco di amido. Ottimo ad esempio consumato sotto forma della classica insalata di riso. Meglio se si utilizza il riso parboiled che non scuoce e mantiene i chicchi separati evitando di mettere così troppo olio. Come condimento invece sono da preferire le verdure fresche come i pomodori.

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8) Sì alle verdure invece, ma non quelle cotte e le insalate difficili da portarsi dietro. Meglio cetrioli, finocchi e carote, da sbucciare al momento.

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9) Capitolo secondi. Se nell’insalata di riso o di pasta si è aggiunto tonno, prosciutto o formaggio già abbiamo un piatto unico che oltre a fornire carboidrati conterrà anche le proteine. Da evitare anche la carne fritta e le frittate che pur essendo comode da portare fuori casa richiedono una lunga digestione.

10) Infine spazio al gioco. Divertiamoci insieme ai figli facendo sì che non si annoino. Nuoto, giochi sulla sabbia, pallone, racchettoni e bocce. Che si trascorrano le vacanze al mare o in montagna le idee non mancheranno. 9 giochi da fare in spiaggia con i bambini

(fonti: skytg24.it e sipps.it)