Carlo Conti | “Perché ho lasciato L’Eredità? Dovevo rallentare”

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Carlo Conti è tornato a parlare del motivo per cui, nel 2018, decise di lasciare L’Eredità: non fu una scelta semplice.

Carlo Conti
Carlo Conti e Fabrizio Frizzi (Fonte: Instagram)

I programmi della fascia serale sono un collegamento diretto con le famiglie italiane che, a quell’ora, si riuniscono intorno al tavolo per condividere la cena.

Gli show televisivi che vanno in onda a ora di cena vanno quindi affidati a conduttori e conduttrici rassicuranti, in grado di inserirsi con un sorriso in un contesto intimo e familiare come quello che si crea nelle case degli italiani a fine giornata.

Carlo Conti condusse L’Eredità per ben dieci anni, dal 2006 al 2016, riscuotendo un gran successo. Il testimone del programma passò nel 2014 a Fabrizio Frizzi, che si alternò con Conti alla conduzione del programma a causa delle sue sempre più gravi condizioni di salute.

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Dopo la morte di Fabrizio Frizzi il programma venne affidato completamente a Conti, che lo condusse fino alla fine della stagione 2018. Da quel momento però il testimone passò a Flavio Insinna, ancora attualmente alla guida dello show.

A distanza di due anni Carlo Conti torna a parlare della difficilissima decisione che si trovò a dover prendere in uno dei periodi più duri della propria vita.

Carlo Conti e i motivi del passo indietro a L’Eredità

Carlo Conti piange a Domenica In
Carlo Conti (Facebook)

Parlare ai telespettatori durante la programmazione della fascia serale è una grande responsabilità per un professionista della televisione.

È assolutamente necessario portare leggerezza, serenità e gioia ai telespettatori, che di certo non gradirebbero trascorrere il momento della cena in compagnia di un programma troppo serio o di un presentatore troppo formale.

Per questo motivo c’è bisogno di una grande tranquillità d’animo per condurre gli show della prima serata: nel periodo della morte di Fabrizio FrizziCarlo Conti non si sentì in grado di continuare a portare avanti l’impegno de L’Eredità: lo ha raccontato partecipando al programma di Rai Tre Tv Talk.

“Quello che è successo a Fabrizio mi ha fatto pensare molto. Ho deciso di fare determinate scelte, e certe scelte vanno fatte pensando anche ad altre cose” ha spiegato il conduttore. Conti si riferisce principalmente al benessere della famiglia e alla necessità di condividere più tempo possibile con le persone care.

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Carlo Conti e Fabrizio Frizzi condividevano infatti la stessa preoccupazione: entrambi erano diventati padri in età avanzata. L’amatissima figlia di Fabrizio, Stella, è appena nove mesi più grande del figlio di Carlo Conti Matteo. I due conduttori si confidavano spessissimo in merito alle loro esperienze di paternità, sulle loro rispettive situazioni familiari e, naturalmente, sul lavoro.

Temendo che il tempo con Matteo gli venisse all’improvviso strappato com’era accaduto a Fabrizio, all’epoca Conti decise di dare precedenza alla famiglia.

Le dirigenze RAI, all’epoca, decisero di sostituire Carlo Conti con Flavio Insinna. La decisione all’epoca suscitò non poche polemiche, anche se comunque Insinna è sempre rimasto al suo posto di conduzione.

Le polemiche derivavano dal fatto che Flavio Insinna era stato “smascherato” da alcuni video fuori onda durante i quali offendeva pesantemente i concorrenti che partecipavano ai suoi quiz show.

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All’epoca furono in molti a pensare che fosse addirittura offensivo per la memoria di Frizzi sostituire il presentatore, amatissimo per la sua gentilezza, con un uomo che aveva dato prova di poter essere molto maleducato e poco sensibile sul luogo di lavoro.

Una decisione molto simile a quella presa da Conti fu quella di Antonella Elia. Estremamente legata a Fabrizio Frizzi, la conduttrice all’epoca decise di rinunciare a La Prova del Cuoco, che da quasi vent’anni la costringeva a lasciare la famiglia dal mattino presto, tutti i giorni della settimana lavorativa.

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Proprio per poter stare più vicina alla figlia Maelle, nata dal suo primo matrimonio, la Clerici decise di lasciare lo show affidandolo alla conduzione di Elisa Isoardi la quale, pur avendo profuso nel programma il massimo impegno possibile, non è mai riuscita a instaurare con il pubblico RAI lo stesso feeling della Clerici.

 

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A causa dei risultati di ascolto non esattamente soddisfacenti, la RAI ha deciso dopo due anni di cancellare lo storico cooking show della mattina.