Massimo Bottura | “Riaprite i ristoranti a Maggio? Io no, ecco perché”

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Massimo Bottura non riaprirà l’Osteria Francescana di Modena, eppure molti altri ristoratori italiani sono già attivi dal 18 Maggio. Tutti i motivi dello chef.

Massimo Bottura ristoranti
Massimo Bottura (Fonte: Instagram)

Massimo Bottura è uno degli chef italiani più famosi e anche più premiati in assoluto. Proprio da lui non ci si aspettava una voce fuori dal coro nel momento della ripartenza del mondo della ristorazione italiana.

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Mentre gli altri imprenditori si affannano per capire e applicare le nuove norme di sicurezza per garantire un’apertura a tutela di lavoratori e clienti, Bottura fa sapere che la sua Osteria Francescana rimarrà chiusa fino al 2 Giugno.

Forse il locale non è ancora pronto ad accogliere di nuovo i suoi clienti? Al contrario, gli chef e i cuochi dell’Osteria hanno già preparato un menu tutto nuovo, ispirato alle nuove esigenze degli italiani dopo il lungo periodo di quarantena.

Al resto del Carlino lo Chef ha raccontato tutti i motivi che lo hanno spinto a decidere di posticipare la riapertura.

Massimo Bottura: “Giusto riaprire i ristoranti, ma io aspetterò”

Massimo Bottura
Massimo Bottura (Fonte: Instagram)

In linea di principio, lo chef di Modena non è contrario alla riapertura dei locali dedicati alla ristorazione, enorme risorsa del made in Italy e soprattutto ottima fonte di introiti per il sistema economico nazionale.

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“È giusto riaprire oggi. Prima o poi questa decisione andava presa” ha spiegato lo chef, le cui principali attività hanno sede in Veneto. Proprio agli amministratori della regione Bottura ha voluto fare pubblicamente i propri complimenti: “Hanno fatto davvero cose buone in queste settimane, si sono esposti”.

Anche se prima o poi bisognava riaprire, con tutti i rischi e con tutte le misure di prevenzione necessarie, è anche vero che non bisogna fare il passo più lungo della gamba.

Stefano Bottura ha spiegato che il motivo per cui non riaprirà subito, ma aspetterà altre due settimane, è la sicurezza dei suoi lavoratori e naturalmente dei suoi clienti. “Voglio creare tutti i presupposti per aprire in sicurezza, per lo staff, i miei ragazzi che non hanno mai smesso di lavorare e che voglio tenere al sicuro, sono il mio futuro. E poi per i fornitori, i clienti, tutti.”

Lo staff dell’Osteria Francescana, insieme al suo Chef Patron, in effetti, ha trasformato la pausa forzata della quarantena in un’enorme opportunità. Innanzitutto il locale ha subito un profondo restyling, che comprende anche il menu. Si tratterà di una completa rottura rispetto al menu precedente: l’obiettivo è incuriosire i clienti che, per settimane, si sono “buttati” sul comfort food e che oggi hanno tanta, tanta voglia di novità.

Oltre a reinventare completamente il menu, lo staff di Massimo Bottura si è anche lanciato in progetti di solidarietà che ha portato i cuochi del ristorante stellato a cucinare per medici e infermieri degli ospedali di Modena che stavano combattendo in prima linea contro il Coronavirus. I pasti “da chef” sono stati regalati al Policlinico e all’Ospedale Civile di Baggiovara.

Da imprenditore esperto, nelle scorse settimane Bottura ha anche messo in campo delle iniziative finanziarie particolari per sostenere le sue attività nel periodo di chiusura. Lo chef ha infatti messo in vendita dei “bond”, cioè ha dato la possibilità ai suoi clienti di prenotare delle cene a prezzo fisso (più conveniente rispetto al prezzo normale).

Terminati i “Dining Bonds” nel giro di 24 ore, lo chef ha anche lanciato i Futures, cioè la possibilità di acquistare pacchetti per esperienza gastronomiche in uno dei suoi tre ristoranti: L’Osteria Francescana, Casa Maria Luigia e Franceschetta 58. Una volta acquistati i Futures potranno essere utilizzati entro e non oltre il 31 Dicembre 2020.

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Il fine dello chef, però, non era soltanto continuare a sostenere i suoi ristoranti dal punto di vista economico: c’era anche la precisa volontà di esplorare il mondo del fine dining del dopo quarentena: gli italiani vorranno ancora spendere soldi in cene di lusso oppure la crisi economica influirà in maniera determinante sulle loro scelte?

 

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Forse il desiderio di posticipare l’apertura di Osteria Francescana non è dettato soltanto dal legittimo desiderio di riaprire in assoluta sicurezza, ma anche dal desiderio di studiare il mercato adattarsi alle sue nuove esigenze nella maniera più vincente possibile.