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Gravidanza e allattamento, ecco la dieta del calcio

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Un regime alimentare che vi permetterà di mantenere il peso sotto controllo ma soprattutto di essere sempre in forma anche dopo il parto.

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In gravidanza come in fase di allattamento per le donne è fondamentale consumare una grande dose di calcio, che serve per tenere integre le ossa, ma soprattutto per integrare visto che in quei periodi il rischio più grosso è quello di soffrire di carenze. Si possono compensare con medicinali ma è sempre meglio farlo a tavola.

Ecco perché oggi vi proponiamo una dieta da 1.600 calorie giornaliere, affrontabile quindi in diversi periodi dell’anno. Serve soprattutto per mantenere il peso regolare piuttosto che per dimagrire tout court. Bisognerà sempre ricordarsi di addolcire la nostra colazione al massimo con due cucchiaini di zucchero o miele, mentre per condire potremo utilizzare al massimo due cucchiai d’olio extravergine di oliva o di semi vari biologici ricchi di vitamina D e quindi aiutano l’assimilazione del calcio.

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Dieta del calcio in gravidanza, il programma

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Fonte: IStock

Ecco il programma: lunedì al mattino una tazza di latte magro, tre biscotti secchi, caffè d’orzo. A pranzo carpaccio di manzo con rucola e parmigiano, insalata di verdure miste a piacere, un panino da 50 grammi. Al pomeriggio yogurt bianco magro con frutta secca a piacere e la sera minestra di legumi misti con 50 grammi di riso, spinaci broccoli al vapore, una coppetta di frutti di bosco al naturale.

Martedì a colazione una tazza di latte scremato, tre biscotti secchi e una tisana a piacere. A pranzo filetto di manzo ai ferri, lattuga in insalata a volontà, un panino da 50 grammi. Nel pomeriggio una spremuta di agrumi e a cena 100 grammi di gnocchi ai formaggi, 150 grammi di broccoli al vapore, un kiwi. Il terzo giorno a colazione uno yogurt magro bianco o alla frutta, 3 biscotti secchi, un caffè d’orzo. A pranzo caprese preparata con una mozzarella light, pomodori e basilico, una panino da 50 grammi, una mela, mentre la sera minestrone di verdure, una frittata con due uova e un po’ di formaggio, un budino.

Giovedì a colazione uno yogurt magro bianco o alla frutta, due fichi secchi e un caffè d’orzo, a pranzo insalata di polipo e patate, finocchi al vapore, un panino piccolo. Al pomeriggio una pera e la sera 70 grammi di penne al pesto, insalata a piacere con noci, una mela. Infine il venerdì a colazione macedonia di frutta fresca, due fette biscottate con un cucchiaino di miele, un caffè d’orzo. A mezzogiorno petto di pollo ai ferri, insalata di barbabietole, un piccolo panino. Nel pomeriggio 30 grammi di frutta secca e per cena 60 grammi di risotto con i gamberetti, pomodori in insalata, un’arancia.

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