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I segni che hai poca autostima e che è ora di cambiare

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La scarsa stima di se è qualcosa che accomuna più persone di quante si pensa. Ecco gli indizi per riconoscere il problema.

autostima Fonte: Istock Photos

Si sente spesso parlare di autostima e di come averla sia indispensabile per vivere al meglio la propria vita. Ciò nonostante, spesso, è difficile comprendere cosa sia esattamente l’autostima e quali siano i campanelli d’allarme che dovrebbero risuonare in ognuno di noi per capire se ne siamo o meno carenti. Di certo, avere stima di se (che nulla ha a che vedere con l’essere narcisisti o pieni di se) è un elemento che può migliorare la vita in modo incredibile. Chi si stima, infatti, prende ciò che gli capita in modo quasi sempre positivo e sa immergersi in ogni aspetto della vita. Vincere, perdere, fallire, cadere, innamorarsi, restare delusi, e tanti altri stati che si sperimentano nel corso degli anni vengono percepiti e vissuti in modo diverso diventano un trampolino di lancio per chi ha stima di se e un buco nero per chi, invece, non ne ha affatto.

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Scarsa stima di se. I segnali a cui prestare attenzione

aumentare autostima in sette mosse Fonte: Istock Photo

Se avere stima di se è importante per vivere al meglio la propria vita, cogliere i segnali che indicano una disistimia è estremamente utile per conoscersi davvero, capire dove sta il problema e cercare di risolverlo. L’autostima non è infatti qualcosa con la quale si nasce ma uno stato mentale che si apprende solitamente dalle persone che si hanno accanto nell’importantissima fase della crescita. Bambini cresciuti con persone sempre pronte ad incentivarli e a mostrargli gli errori come un modo per andare avanti nella vita sono sicuramente più predisposti all’autostima di altri che, invece, hanno avuto modelli differenti e fatti di rimproveri o di crisi nere per ogni errore commesso.

Se, come ovvio che sia, non si può tornare indietro nel tempo e cambiare le cose, si può però lavorare sul presente per far si che ciò che non si è appreso da piccoli diventi una realtà nel presente, gettando così le basi per un’autostima che forse sarà diversa da quella che si ha fin da piccoli ma che di sicuro renderà la vita più semplice e positiva.
Per prima cosa, però, è importante riconoscere i segnali di una scarsa autostima che possono riassumersi così:

Paura costante di sbagliare. Chi ha poca stima di se vede gli errori come qualcosa di insormontabile o un’onta che può restargli addosso per sempre. Per questo motivo, preferiscono non mettersi mai in gioco piuttosto che sperimentare e ciò rischia di non farli andare avanti nella vita, bloccandoli in una fase sicuramente inferiore di quella che potrebbero raggiungere facendo affidamento sui propri punti di forza.

Bisogno di approvazione. Chi non ha stima di se, tende a volere l’approvazione altrui per tutto quello che fa, arrivando a cambiare il proprio atteggiamento pur di ottenerla. Ciò può portare ad una spersonalizzazione per lo più inutile visto che ci saranno sempre persone d’accordo e altrettante che invece vedranno le cose in modo diverso.

Eccessivo perfezionismo. Voler fare le cose nel modo corretto è sacrosanto ma diventa un problema quando per raggiungere un obiettivo autoimposto ci si trova a superare i propri limiti, mettendosi da parte o stressandosi per ottenere sempre il meglio. Un atteggiamento di questo tipo, esteso ad ogni settore della propria vita indica spesso la mancanza di autostima e l’incapacità di amarsi anche se non si è raggiunto il top.

Indecisione. Persone con assenza di autostima hanno paura a mettersi in gioco e per questo motivo si trovano sempre indecise sul da farsi. Prendere una posizione per loro significa rischiare di sbagliare e l’errore sarebbe indice di fallimento, cosa che li porta a bloccarsi del tutto e a preferire la staticità al più naturale movimento.

Incapacità di scontrarsi con gli altri. Chi è sicuro delle proprie idee non ha paura di esporle, arrivano persino allo scontro per renderle note o cercare di farle valere. Chi ha non ha stima di se, cerca sempre rapporti comodi, fatti di gentilezze e dove lo scontro non esiste. Ciò riduce i loro rapporti interpersonali a qualcosa di superficiale visto che non saranno mai veramente se stessi e che saranno più propensi ad omettere ciò che pensano piuttosto che a dirlo rischiando di contrariare gli altri. La paura dello scontro è qualcosa che si portano dentro da sempre e che rientra tra le paure più grandi.

Stress e problemi emotivi. Vivere queste condizioni porta inevitabilmente a sentirsi stressati e sempre fuori posto e questo, alla lunga, può portare a problemi di vario tipo che possono andare dal più comune mal di testa ai tic nervosi. Si tratta di un problema che se non risolto causerà sempre più disagi che dovrebbero suonare come campanelli d’allarme, insieme a quelli già elencati.

È importante puntualizzare che vivere un breve periodo in cui questi modi di essere sono presenti non indica necessariamente una mancanza di autostima in quanto i momenti di debolezza riguardano tutti, ivi comprese le persone sicure di se e con autostima da vendere. Se ci si ritrova costantemente nelle descrizioni qui sopra e si riconosce di portarsi dietro questi problemi praticamente da sempre, allora la cosa giusta da fare è quella di contrattaccare, cercando di cambiare un passo alla volta. L’autostima dopo tutto si impara vivendo e mettendosi alla pratica e non è mai troppo tardi per iniziare. Anzi, chi non l’ha mai sperimentata si sentirà come rinato e grato di questo nuovo modo di vedere la vita e tutto ciò che lo circonda.

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Come esercitare l’autostima

Autostima Fonte: Istock

Proviamo quindi a capire quali sono i passi da fare per esercitare la propria autostima imparando a vivere le cose con più spensieratezza e ad amarsi anche quando si sbaglia.

  • Non paragonarsi agli altri
  • Scoprire e accettare i propri limiti
  • Porsi obiettivi semplici e intensificarli di volta in volta
  • Criticarsi con amore ed in modo costruttivo
  • Tenere sempre a mente le proprie qualità e non solo i difetti
  • Premiarsi per ogni passo avanti
  • Coccolarsi sopratutto quando si sbaglia

Infine, se si ritiene che la mancanza di autostima sia davvero troppo radicata per poter risolvere il problema da soli, la cosa migliore da fare è cercare un aiuto esterno, rivolgendosi ad uno psicoterapeuta che sappia analizzare il problema dalla radice, affrontandolo nel modo più corretto e dando i giusti spunti per comprenderlo e superarlo una volta per tutte. Chiedere aiuto è la prima forma di amore verso se stessi che si può mettere in pratica ed è una scelta che vale sempre la pena di fare, perché per essere felici e prendere in mano la propria vita, non è mai tardi.

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Scritto da Danila Franzone