Come sostituire il caffè: alimenti e abitudini per combattere la sonnolenza

Se non potete fare a meno del caffè, a causa della sonnolenza, ma non potete berlo, ecco gli alimenti per sostituire la bevanda. 

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Adobe Stock

Se anche tu fai parte di quella schiera di persone che se non prendono il caffè appena svegli non iniziano la giornata devi sapere che esistono abitudini e alimenti alternativi alla bevanda che puoi provare per combattere la sonnolenza.

C’è chi ne beve almeno tre al giorno, c’è chi ne prende giusto uno e poi ci sono quelli che ne abusano. Il caffè è una bevanda molto gettonata e che piace a tanti. Inoltre, il fatto che fornisca quella energia e quella carica che spesso al mattino manca è un motivo in più per consumarlo.

Ma se ti sei accorto di aver esagerato e vuoi dare una ridimensionata al numero di caffè che bevi al giorno, o semplicemente per altri motivi non puoi berlo o non ti piace, ecco gli alimenti alternativi e le abitudini che puoi provare per combattere la sonnolenza.

Alimenti e abitudini che ti aiutano a sconfiggere la sonnolenza al posto del caffè

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Frutta e cereali a colazione Foto:Adobe Stock

A forza di bere un caffè dietro l’altro ti è venuta la gastrite o magari hai iniziato a soffrire d’insonnia. Hai abusato di caffè e hai deciso che è giunta l’ora di ridurre la quantità che assumi. Sai che la caffeina non si trova solo nel caffè ma è contenuta anche in molti altri cibi?

Al tempo stesso però non puoi ciondolarti tutto il giorno o sbadigliare continuamente durante una riunione o una lezione all’università o peggio addormentarti sui mezzi di trasporto mentre ti rechi al lavoro.

Se il tuo obiettivo è combattere la sonnolenza senza per questo dover necessariamente bere del caffè ti forniamo una breve lista delle abitudini e degli alimenti che puoi provare per tenerti sveglio in alternativa alla classica tazzina di caffè.

1) Non saltare la colazione. Secondo diversi studi chi fa colazione è più produttivo di chi la salta. Il segreto però è di consumare cibi a base di fibre. Ottimi sono i cereali integrali e della frutta fresca. Leggeri ma con i giusti nutrienti affronterete la giornata con tutto un altro piglio.

2) A pranzo o a cena concediti del pesce. Gli omega-3 di cui salmone, tonno, merluzzo, pesce spada e tanti altri ne sono ricchi, accrescono il flusso sanguigno durante le attività mentali e di conseguenza la concentrazione. Non solo nel pesce, questi acidi grassi essenziali si trovano anche nei semi e nella frutta secca. Via libera allora anche a semi di lino, di chia, di zucca, di sesamo o di girasole. Non solo, consumate anche noci, mandorle e nocciole.

3) Bere acqua. Sembra una banalità ma idratarsi in maniera corretta è molto importante per l’organismo. Anche se non ci rendiamo conto di essere disidratati il nostro cervello ne risentirà facendoci avvertire mal di testa o peggio perdita di memoria.

4) Cioccolato fondente. Concediamocene un quadratino lontano dai pasti come spuntino. I flavonoidi contenuti nel cacao migliorano l’umore e aumentano le capacità cognitive. Quello fondente inoltre, apporta anche sali minerali come rame, zinco e altri oligoelementi che fanno bene al sistema nervoso, sviluppando la serotonina.

5) Banane. Possono offrirti più energia di una tazzina di caffè. Il segreto è che contengono una discreta quantità di potassio. Quando la sonnolenza prende il sopravvento consumane una al posto del caffè e la carica non si farà attendere ad arrivare.

6) Legumi. Fagioli e lenticchie, come le banane, e ancor di più sono fonti di potassio. Inseriscili nella tua dieta settimanale e vedrai che anche le tue forze non si faranno attendere.

7) Olio essenziale di limone. Per quanto possa sembrare assurdo se annusato appena svegli dona la carica per tutta la giornata. Se al pomeriggio ti prende il classico abbiocco post-pranzo annusa un po’di olio essenziale e riparti di slancio. Il limone infatti ha la capacità di influire sui livelli di energia, riattivando l’organismo. A tal proposito in Giappone viene diffuso nei sistemi di areazione degli uffici. Qui vi avevamo anche fornito una ricetta per preparare l’oleolito di limone.

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Yerba mate (Adobe Stock)

8) Non bere bevande troppo zuccherate. Nel lungo periodo infatti provocano un calo della concentrazione e dell’attenzione. Meglio concedersi un ottimo decotto allo zenzero, un tè verde o uno yerba mate, una bevanda stimolante molto diffusa in Sudamerica che si preparare come un tè, ideale per recuperare le forze.