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Bambini e igiene orale | Come scegliere lo spazzolino più adatto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:19
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L’igiene orale è importante sin dalla più tenera età. Ecco una guida per scegliere lo spazzolino da denti più adatto a mantenere denti sani nei bambini.

igiene orale bambini
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Curare l’igiene orale è importante sin dalla più tenera età. Infatti da quando un neonato mette il primo dente, i dentisti raccomandano che bisognerebbe iniziare ad utilizzare uno spazzolino.

Ma qual è lo strumento giusto in queste primissime fasi di igiene orale? Come bisogna procedere nelle operazioni di pulizia? E soprattutto come convincere un bambino a lavarsi i denti?

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Queste e tante altre domande affollano la mente di molti genitori, specie quelli alle prime armi, che si trovano per la prima volta ad affrontare questa fase della vita del proprio figlio.

Ecco come scegliere lo spazzolino più adatto per bambini

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Un’attenta igiene orale sin dai primi mesi di vita permette di prevenire le carie ed altre affezioni della bocca. I dentisti raccomandano infatti di curare la pulizia delle gengive dei neonati già dalle prime poppate. Leggi anche Essere Genitori: Come contrastare la carie fin da piccoli

A tal fine basta passare una garza di cotone sterile bagnata sulle gengive del piccolo semplicemente avvolgendola sul dito indice o utilizzando i baby toothbrush, spazzolini in silicone a forma di ditale.

“Questa prassi – spiega Daniele Modoni, dentista pediatrico sul sito Uppa – ha due scopi. Da un lato detergere il cavo orale dai residui di latte e dall’altro abituare il bambino sin da subito che qualcuno di occupa della sua igiene orale. In questo modo il passaggio allo spazzolino, con l’arrivo dei primi dentini, non sarà un trauma”.

Inoltre, i genitori devono dare il buon esempio facendo vedere ai propri figli che lavarsi i denti è una prassi quotidiana. In questo modo i bambini, agendo per imitazione, saranno motivati a prendersi cura della propria igiene orale.

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Nei primi mesi di vita è sufficiente compiere questa operazione una volta al giorno, quando però iniziano a comparire i primi denti da latte si può iniziare ad usare lo spazzolino un paio di volte al dì. Il momento più adatto per farlo è nell’intervallo che va dai 10 ai 30 minuti dopo aver terminato il pasto per non rovinare lo smalto dei denti.

Ma qual è lo spazzolino più adatto in queste primi fasi di spazzolamento? In genere si utilizza uno spazzolino manuale a setole morbide. Quelli elettrici sono raccomandati infatti solo dal terzo anno di vita.

Ovviamente occorrerà sceglierne uno per bambini dotato dunque di testina piccola proporzionata alle dimensioni del cavo orale. Il manico dovrà avere un’impugnatura ergonomica così da facilitarne la presa.

Nei primi momenti dovrà essere il genitore ad aiutare il piccolo nelle manovre di pulizia. Anche perché il bambino acquisirà dimestichezza con lo strumento solo con il tempo e riproducendo i movimenti di mamma e papà.

Il movimento dovrà partire dal rosa delle gengive – spiega Daniela Falduto, igienista dentale sul sito Uppa – per arrivare al bianco del dente, circa sei volte per ogni coppia di denti. Occorre seguire un ordine durante lo spazzolamento, iniziando dalle zone posteriori, interne ed esterne, per poi passare a quelle masticatorie“.

Nelle operazioni di pulizia non deve nemmeno essere dimenticata la lingua infatti questa “si comporta come una spugna e assorbe placca e batteri”.

Lo spazzolino manuale ha pro e contro. Da un lato si trova facilmente anche nei supermercati, dall’altro occorre acquisire una buona manualità per saperlo utilizzare efficacemente al fine di rimuovere la placca.

Solo dai 3 anni in poi i dentisti raccomandano l’utilizzo di uno spazzolino elettrico e sempre sotto la supervisione di un adulto. Grazie ai movimenti roto-oscillanti questo strumento permetterà di rimuovere efficacemente la placca batterica.

Alcuni modelli più evoluti permettono di controllare la pressione che si esercita sulla testina in modo da evitare danni a denti e gengive. Altri hanno anche un timer per misurare il tempo di spazzolamento addirittura per ciascun quadrante della bocca.

Semplici da utilizzare anche per i più piccoli gli spazzolini elettrici per bambini sono dotati di setole morbide e una testina piccola calibrata per le dimensioni ridotte del cavo orale.

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“Il bambino – spiega ancora Falduto su Uppa – dovrà semplicemente tenere ferma la testina per 4-5 secondi su ogni part di dente, interna, esterna e zona masticatoria. Anche in questo caso è meglio seguire un ordine di spazzolamento, partendo dalle zone interne”.

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Sia che si utilizzi lo spazzolino manuale che quello elettrico in totale i denti dovranno essere spazzolati per circa 2 minuti. Dopo aver lavato i denti è importante asciugare lo spazzolino per evitare la proliferazione dei batteri e ricordarsi di cambiarlo all’incirca ogni 2-3 mesi. Leggi anche La salute orale spiegata ai bambini