Matrimonio | Cade obbligo mascherina per sposi durante celebrazione

0
1
matrimonio cade obbligo mascherina durante celebrazione
Adobe Stock

Un’importante novità nel mondo del matrimonio in tempi di Covid-19. A riferirlo la Conferenza episcopale italiana: “Per gli sposi cade l’obbligo di indossare la mascherina durante la celebrazione”.

matrimonio cade obbligo mascherina durante celebrazione
Adobe Stock

Novità nel mondo del matrimonio in tempi di Covid-19. Da oggi, sabato 27 giugno, cade l’obbligo di indossare la mascherina per gli sposi durante la celebrazione. La coppia potrà così tornare a baciarsi, come da tradizione, una volta che si è unita in matrimonio.

A riferirlo è la Conferenza episcopale italiana basandosi sulle indicazioni del Comitato tecnico scientifico.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Fase 3 | Si tornano a celebrare i matrimoni ecco tutte le regole

Resta però il distanziamento di almeno un metro con il sacerdote che invece dovrà proteggere le vie respiratorie. Tali disposizioni sono valide anche per il rito civile. Conosciamo tutti i dettagli.

Mascherina non più obbligatoria per gli sposi che tornano a baciarsi

matrimonio cade obbligo mascherina durante celebrazione
Adobe Stock

Ai tempi del Covid-19 non è più tanto semplice nemmeno sposarsi. Molte sono infatti le regole da seguire per poter affrontare un matrimonio in sicurezza durante una pandemia mondiale.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Coronavirus | Messe via libera dal 18 maggio

E se fino a pochi giorni fa erano sospesi i matrimoni ora finalmente ci si può di nuovo sposare ma seguendo sempre tutte le linee guida per farlo nella massima sicurezza. 

In particolare, sul capitolo mascherine si è dibattuto molto soprattutto sul loro utilizzo per gli sposi. Dovendo i futuri coniugi baciarsi, una volta che il celebrante li ha uniti in matrimonio, con il dispositivo di protezione risulterebbe un po’ complicato.

E allora da oggi, sabato 27 giugno, tutti gli sposi potranno tornare a baciarsi sull’altare perché cade l’obbligo di indossare la mascherina, ma solo per loro, durante la celebrazione.

Resta invece obbligatorio indossarla per il sacerdote che dovrà anche mantenere la distanza di un metro dai futuri coniugi.

A riferire le nuove regole è la Conferenza episcopale italiana, dopo che i vescovi avevano posto la questione al ministero dell’interno.

Il Viminale, ha così interpellato il Comitato tecnico scientifico, il quale ha osservato che “non potendo certamente essere considerati estranei tra loro, i coniugi possano evitare di indossare le mascherine, con l’accortezza che l’officiante mantenga l’uso del dispositivo di protezione delle vie respiratorie e rispetti il distanziamento fisico di almeno 1 metro”.

Tali disposizioni, per il Cts possono estendersi anche ai matrimoni celebrati con rito civile o di altre confessioni religiose. 

E se da un lato la novità delle nozze riguarda solo le coppie che hanno scelto di celebrare il matrimonio, nonostante l’emergenza sanitaria da Covid-19, dal 27 giugno entra in vigore anche un’altra novità che riguarda tutte le celebrazioni religiose.

Per i sacerdoti non sarà più obbligatorio utilizzare i guanti per distribuire la Comunione. Il Cts ribadisce però l’importanza di procedere a una scrupolosa detersione delle mani da parte del sacerdote con soluzioni idro-alcoliche prima di offrire ai fedeli il ‘Corpo di Cristo’. Leggi anche Coronavirus | Oms | no ai guanti di protezione

Dall’altro lato anche i fedeli dovranno detergersi le mani prima di prendere l’ostia evitando quindi di prendere la Comunione direttamente in bocca.

Durante le messe infatti il momento dell’Eucarestia è una delle fasi più critiche per il rischio di contagio.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Coronavirus | Jennifer Lopez rimanda il 4 matrimonio: “Volevo farlo in Italia”

L’uso non corretto dei guanti può infondere una falsa sensazione di sicurezza spiega il Viminale su indicazione del Cts, che può agevolare la diffusione del virus anziché evitarla.

matrimonio cade obbligo mascherina per sposi
Adobe Stock

Naturalmente non indossando i guanti occorrerà fare maggiore attenzione al fatto che le mani del celebrante non entrino in contatto con quelle dei fedeli.