Esaurimento nervoso | Come riconoscerlo e affrontarlo

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donna con testa che fuma
donna con testa in fumo - Fonte: Adobe Stock

L’esaurimento nervoso è un problema molto serio che spesso si tende a sottovalutare. Scopriamo come riconoscerlo e cosa fare per risolverlo.

donna con testa che fuma
donna con testa in fumo – Fonte: Adobe Stock

La psiche è probabilmente uno degli argomenti più difficili da trattare e tutto perché tanti dei problemi che la riguardano, spesso hanno sintomi comportamentali ma quasi mai fisici. Quando ciò si verifica, fare una diagnosi può essere difficile e può esserlo anche comprenderla ed accettarla. Un classico esempio è l’esaurimento nervoso, spesso in grado di essere scambiato per semplice affaticamento e per questo molto pericoloso. Perché quando ci si trova a viverlo, la qualità di vita si compromette sensibilmente, esaurendo del tutto chi si trova al centro di questa situazione.

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Un tempo molto diffuso tra i problemi legati alla psiche, l’esaurimento nervoso è stato sempre più relegato in un angolo. Così, oggi, sono davvero poche le persone in grado di riconoscerlo.
Eppure, il miglior modo per evitare di arrivare all’esaurimento totale è proprio quello di coglierne i primi segni, motivo per cui oggi cercheremo di capire di cosa si tratta esattamente, come riconoscerlo e cosa fare per uscirne.

Esaurimento nervoso, come si instaura

donna seduta a terra che urla
donna seduta a terra che urla – Fonte: Adobe Stock

Prima di tutto è importante precisare che l’esaurimento nervoso non è una patologia da paragonare a disturbi come la schizofrenia, il bipolarismo, la depressione, etc…
Come il termine stesso suggerisce, si tratta in fatti di un problema circoscritto ad un periodo particolarmente stressante e così carico di tensioni e di lavoro mentale (ma anche fisico) che si può andare incontro ad un vero e proprio esaurimento, ovvero la mancanza di energia e di risorse mentali dalle quali attingere.

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Ne consegue che per uscirne è importante praticare un periodo di riposo dopo il quale si dovrà lavorare sullo stile di vita, cercando le cause che hanno portato all’esaurimento e lavorando su di esse al fine che questo non si ripresenti più.
C’è infatti da dire che spesso si può essere predisposti all’esaurimento mentale per via di un modo errato di gestire gli impegni del quotidiano. Voler essere sempre impeccabili, non delegare mai nulla, farsi carico di troppe responsabilità e non saper dire basta, sono tutti fattori di rischio che possono portare ad uno o più esaurimenti nervosi nel corso della vita.

Un altro valido aiuto consiste nel saper riconoscere le cause effettive che possono portare ad un esaurimento e che si possono riassumere così:

  • Lavoro eccessivo
  • Mancanza di sonno
  • Alimentazione non equilibrata
  • Tensioni continue
  • Troppi impegni
  • Orari sregolati
  • Mancanza di giorni di riposo
  • Difficoltà a mantenere gli impegni presi
  • Incapacità di gestire le mansioni giornaliere
  • Paura di sbagliare
  • Obiettivi troppo ardui da raggiungere
  • Impossibilità (o incapacità) di delegare ad altri

Ora che abbiamo visto alcune delle cause che a lungo andare possono portare ad un esaurimento nervoso, cerchiamo di capire quali sono i sintomi che, se riconosciuti per tempo possono alleviare il problema, aiutandoci a prenderlo fin quando si è ancora in tempo. Prima, cioè, del tracollo totale.

I sintomi dell’esaurimento nervoso

Donna stressata
Donna stressata a lavoro – Fonte: Adobe Stock

Spesso, quando si va incontro ad un esaurimento nervoso ci si rende conto della cosa per via di una crisi momentanea che può sfociare attraverso un momento di panico, una crisi di pianto immotivata o un vero e proprio attacco di nervi a seguito di una discussione, tutto sommato, normale.

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Quando ciò si verifica, ci si rende conto che qualcosa non va e lo si fa come se ci si rendesse conto per la prima volta della situazione in cui ci si trova. La verità, però, è che l’esaurimento nervoso non arriva in giorno solo ma è frutto di un lungo periodo in cui si è esagerato nel sottoporsi a troppe fonti di stress. Ma quali sono i sintomi? Ecco alcuni tra i principali:

  • Apatia
  • Ansia
  • Depressione
  • Visione negativa delle cose
  • Voglia di dormire sempre
  • Scarsa energia
  • Debolezza muscolare
  • Malinconia
  • Attacchi di panico
  • Nervosismo
  • Stress
  • Inappetenza
  • Irritabilità

Si tratta di sintomi che, ovviamente, possono variare da persona a persona, presentarsi tutti insieme o mostrarsi con tempi e modi variabili.
Ciò che conta davvero è saperli riconoscere e vedere ogni singolo sintomo come un campanello d’allarme. Solo così, infatti, sarà possibile porvi rimedio e prendere il problema prima che diventi insostenibile.

Come affrontare e risolvere l’esaurimento nervoso

donna stressata
Donna stressata – Fonte foto Istock

Il primo passo da compiere per affrontare un esaurimento nervoso è riconoscendolo.
Fatto ciò è importante cercare di capire da cosa è stato scaturito e cercare di intervenire sugli aspetti più importanti. Se si lavora troppo, ad esempio, è indispensabile ridurre il carico degli impegni.

E così per ogni problematica che si riscontra. In questa particolare fase è importante tenere a mente che non esistono deroghe e che tutto quel che non va deve trovare una soluzione. Senza, infatti, il rischio è quello di non uscirne mai o di avere più ricadute. E, com’è facile prevedere, in genere, queste tendono ad essere sempre peggiori.

Detto ciò, e considerando un periodo di riposo per ricaricarsi, anche rivolgersi ad un terapeuta può essere di grande aiuto. Insieme si potrà infatti capire come agire davanti alle fonti di stress inevitabili e come risolvere al meglio i problemi che si incontrano ogni giorno.
A tutto ciò si possono aggiungere tecniche di rilassamento, sport, meditazione e percorsi individuali che puntino al benessere personale.

Cercare di riconoscere l’esaurimento nervoso e agire su di esso è un buon modo per riappropriarsi della propria vita, imparando a gestirla e, sopratutto, a goderne. Sarà solo impegnandosi a fondo nel riconoscere i propri limiti e sforzandosi di non superarli mai che si potrà finalmente sperare in un approccio alla vita più sereno e volto al benessere personale. Quello che serve per sentirsi riposati e felici.