Home Attualità Coronavirus | Le linee guida sulla riapertura di palestre e piscine

Coronavirus | Le linee guida sulla riapertura di palestre e piscine

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:21
CONDIVIDI

Da lunedì 25 maggio riapertura in tutta Italia, tranne che in Lombardia e Basilicata, di palestre e piscine. I centri così come i clienti dovranno attenersi però alle linee guida per evitare il contagio da Coronavirus. 

riapertura palestre piscine
Adobe Stock

Per tutti gli amanti dello sport il gran giorno è arrivato. Lunedì 25 maggio hanno riaperto palestre e piscine in tutta Italia, tranne che in Lombardia (31 maggio) e Basilicata (3 giugno).

Dopo oltre due mesi di stop riprende quindi l’attività sportiva al chiuso che sarà consentita ma attenendosi rigorosamente alle linee guida per evitare il contagio da Coronavirus.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Fase 2 Coronavirus palestre | Quando e come riapriranno i centri sportivi?

Imperativo categorico è il rispetto della distanza di sicurezza, misura fondamentale per contrastare il Covid-19 dal momento che il virus si trasmette tramite droplet, ovvero le goccioline e il liquido vaporizzato che emettiamo quando respiriamo o tossiamo.

Tornare ad allenarsi in sicurezza: ecco le linee guida sulla riapertura di palestre e piscine

riapertura palestre piscine linee guida
Adobe Stock

Buone notizie per gli sportivi che finalmente da ieri sono tornati a svolgere attività fisica in palestre e piscine. Ma sia i gestori dei centri che gli avventori dovranno tenere bene a mente le linee guida per evitare il contagio da Covid-19.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Riapertura stabilimenti balneari | Le regole da seguire in spiaggia

Innanzitutto gli allenamenti dovranno essere necessariamente prenotati così da evitare assembramenti. Attività pianificate, dunque, e regolamentazione degli accessi. I gestori dovranno tenere l’elenco delle prenotazioni per almeno 14 giorni.

All’ingresso sarà misurata la temperatura attraverso un termoscanner. Vietato l’ingresso per chi supera i 37.5 °C.

Gli spogliatoi dovranno essere organizzati in modo da garantire la distanza di almeno un metro tra i clienti.  Prevedendo ad esempio postazioni alternate o l’uso di barriere. Possibilmente utilizzare un telo personale per sedersi sulla panca mentre ci si cambia.

Durante l’attività fisica invece le persone dovranno stare a distanza di almeno 2 metri facendo particolarmente attenzione quando praticano quella intensa. Discorso diverso per la piscine dove invece si dovranno avere almeno 7 metri quadrati di superficie di acqua a persona.

Inoltre, ora che arriva la bella stagione, molte piscine saranno scoperte e avranno uno spazio per poter prendere il sole. In questo caso lettini e sdraio dovranno essere posizionati a distanza di almeno 1 metro e mezzo tra persone non appartenenti allo stesso nucleo familiare.

Messi a disposizione, inoltre, dispenser con gel idro-alcolici per la disinfezione delle mani. Obbligatori all’entrata e nelle postazioni di maggior passaggio e più strategiche.

All’arrivo occorrerà cambiare le scarpe che dovranno essere utilizzate esclusivamente per svolgere l’attività fisica. Tutti gli indumenti e oggetti personali, inoltre, dovranno essere riposti dentro a una borsa negli armadietti. Rispettando un uso non promiscuo degli stessi, mettendo a disposizione eventualmente dei sacchetti per gli effetti personali.

Per quanto concerne l’uso della mascherina sarà obbligatoria per accedere al centro e in tutti quei momenti in cui non ci si sta allenando. È consentito toglierla solo nel momento dell’allenamento per favorire la respirazione. Il personale, se non sta svolgendo allenamento dovrà indossarla.

Fondamentale anche la disinfezione della macchina o degli attrezzi usati, dopo l’utilizzo da parte di ogni singolo soggetto.
Quelli che  non possono essere disinfettati non devono essere usati.

Garantita, inoltre, la frequente pulizia e disinfezione dell’ambiente, di attrezzi e macchine, anche più volte al giorno. Così come la disinfezione degli spogliatoi, armadietti compresi, a fine giornata.

In piscina dovrà essere assicurato il trattamento
dell’acqua e il limite del parametro cloro attivo libero in vasca compreso tra 1,0 – 1,5 mg/l; cloro combinato minore o uguale a 0,40 mg/l; pH 6.5 – 7.5.

SULLO STESSO ARGOMENTO: Riapertura alberghi e agriturismi | Linee guida di governo e regioni

Le vasche che non consentono il rispetto della distanza e il mantenimento del disinfettante cloro attivo libero, come nel caso delle gonfiabili, devono essere interdette all’uso.
Pertanto si suggerisce un particolare e rigoroso monitoraggio nei confronti delle vasche per bambini.

riapertura palestre piscine linee guida
Adobe Stock

Per quanto riguarda il microclima, nelle palestre, è fondamentale verificare le caratteristiche di aerazione dei locali e degli impianti di ventilazione. Devono essere poi garantiti i ricambi d’aria nei locali con aria naturale preferibilmente, dove c’è la possibilità.

Anche se con tutte le difficoltà del caso, dunque, c’è il tentativo di tornare a una vita normale, fatta anche di allenamento e sport.