Home Attualità Serie tv | “Mindhunter”, la terza stagione può attendere: parola di David...

Serie tv | “Mindhunter”, la terza stagione può attendere: parola di David Fincher

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:38
CONDIVIDI

David Fincher ‘congela’ la terza stagione di “Mindhunter”, il nuovo capitolo della serie non si farà. Almeno per il momento. Il regista sta girando il suo primo film per Netflix, che vedremo a fine anno.

David Fincher, produttore di "Mindhunter"
David Fincher, produttore e regista di “Mindhunter” (Getty Images)

David Fincher ha detto basta, per il momento. I fan della serie “Mindhunter” sono saltati sulla sedia non appena Netflix ha reso noto che la terza stagione della serie in streaming non si farà: almeno per il momento resta tutto fermo. Non si tratta, dunque, di una cancellazione, bensì di un congelamento. I motivi, spiega il colosso dello streaming, sono dovuti ai reiterati impegni del regista che attualmente è impossibilitato a dedicarsi alla sceneggiatura di un nuovo capitolo, poiché impegnato nella stesura e lavorazione del suo primo film targato Netflix.

Leggi anche –> Cinema | Che relazione c’è fra l’ansia e i film horror, lo spiega uno studio americano

Il sospetto di uno stallo nella consequenzialità delle stagioni era venuto non appena è trapelata la notizia dei mancati rinnovi agli attori protagonisti del girato Jonathan Groff e Holt McCallany. Anche Anna Torv in sospeso. Il prolungamento disatteso è dovuto, appunto, alla scrittura e riprese di Mank”. Il lavoro di Fincher gli sta portando via più tempo del previsto, quindi non può permettersi distrazioni di sorta: fatta eccezione per la produzione della seconda stagione, quella sì che era già in programma, di “Love, Death & Robots”.

“Mindhunter”, ‘congelata’ la terza stagione: il regista Fincher ha altre priorità

Jonathan Groff e Holt McCallany, protagonisti di "Mindhunter" (Getty Images)
Jonathan Groff e Holt McCallany, protagonisti di “Mindhunter” (Getty Images)

Le indagini nella mente dei serial killer, dunque, torneranno prossimamente: non è dato sapere quando, proprio quest’attesa aleatoria fa crescere paradossalmente l’appeal per quello che – tutt’ora – è un caposaldo dellinterrogation porn: vale a dire quel genere che porta alla ribalta i lati più oscuri della cronaca nera. Nel frattempo si può ripassare la vicenda con una visione ulteriore delle stagioni già disponibili, oppure attendere “Mank”.

Leggi anche –> Myss Keta, dal Motel Forlanini a Sanremo, ascesa di un fenomeno pop

Il film di Fincher verterà sulla storia di Herman J. Mankiewicz, lo sceneggiatore premiato con l’Oscar per “Quarto Potere”. Già definiti i ruoli: Gary Oldman sarà il protagonista, mentre Amanda Seyfried vestirà i panni dell’attrice Marion Davies. A Lily Collins, invece, toccherà interpretare la segretaria Rita Alexander. Orson Welles, celeberrimo regista del capolavoro cinematografico sceneggiato da Mankiewicz, avrà le fattezze di Tom Burke. L’opera arriverà su Netflix a fine 2020. Tante novità, dunque, a partire dalla più sorprendente: il terzo capitolo di “Mindhunter”, per ora, può attendere.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google news, per restare sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI