Datteri: come mangiarli senza ingrassare

Scopriamo come mangiare i datteri, traendone tutti i benefici senza appesantire la linea.

datteri amici dell'intestino Fonte: Istock photo

Quando si parla di cibo, è facile perdersi a fantasticare su alimenti normalmente considerati calorici, pensando di non poterli mangiare se non in rare e studiate occasioni. La verità, però, è che spesso e volentieri basta qualche accorgimento per riuscire ad inserire nella propria alimentazione dei cibi che oltre ad essere buoni sono anche sani. Un esempio sono i datteri, della frutta dal sapore molto particolare che, grazie alla loro dolcezza, piacciono estremamente. Il loro unico difetto, se così lo si può chiamare, è quello di avere qualche caloria di troppo. Basta però inserirli nel modo corretto all’interno di un’alimentazione sana e bilanciata per poterli gustare senza limiti (o quasi.) Scopriamo quindi perché mangiare i datteri fa bene nonostante le loro calorie e come fare a gustarli anche ogni giorni senza sensi di colpa.

Datteri: come mangiarli senza ingrassarli e perché fanno bene

datteriSe si parla di datteri, il primo pensiero va subito al Natale, periodo in cui questi frutti si mangiano più spesso del solito. Il secondo pensiero riguarda invece le loro calorie e la difficoltà di mangiarne quanto si vorrebbe. La verità è che i datteri, oltre ad essere buoni sono ricchi di proprietà che fanno bene all’organismo e per questo motivo il loro consumo non andrebbe ostacolato ma, al massimo, gestito in modo consapevole al fine di ottenerne solo i benefici. Prima di capire come mangiare i datteri senza ingrassare è bene ricordare il perché fanno così bene. Si tratta infatti di frutti ricchi di fibre e quindi benefici per l’intestino e che tra le altre cose contengono anche minerali e vitamine. Infine, sono in grado di sostenere il sistema immunitario e di donare energia pronta da spendere e tutto senza dimenticare l’effetto di benessere che da il poterne gustare il sapore dolce e che riporta ai momenti dell’infanzia. Volendone riassumere brevemente gli aspetti positivi i datteri fanno bene per i seguenti motivi:

  • Sono ricchi di anti ossidanti
  • Donano energia pronta da spendere
  • Disinfiammano l’intestino
  • Fanno bene al cuore
  • Migliorano la digestione
  • Danno supporto al fegato
  • Aiutano il cervello a lavorare meglio
  • Fanno bene agli occhi
  • Riducono l’anemia
  • Fanno bene all’intestino
  • Contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo
  • In caso di dieta (e se mangiati senza esagerare) appagano e saziano facilmente

Ora che sappiamo perché mangiarli, cerchiamo di capire come fare ad integrarli nell’alimentazione di tutti i giorni. I datteri sono molto dolci e le calorie che hanno provengono prevalentemente dagli zuccheri che contengono e che sono abbastanza da poter dolcificare persino un dolce. Se piacciono, quindi, si può iniziare a pensare di usarli nella preparazione dei dolci al posto dello zucchero. Essendo dei frutti saranno sicuramente più salutari e na basta davvero una piccola quantità per avere l’effetto dolcificante desiderato.
All’interno della dieta si stima che tre datteri al giorno siano la quantità ideale per trarne i benefici senza ingrassare. Ciò significa che si possono consumare come fonte di carboidrati nel corso della giornata. Si possono inserire a colazione nello yogurt greco e insieme a delle noci per avere un risveglio dolce al punto giusto e carico di energia. Altrimenti possono essere consumati durante il giorno come spezza fame. Ciò che conta, in questo caso, è non superare la dose consigliata che è appunto di tre datteri.
Durante le feste si possono usare per preparare dei dolcetti e sostituirli a quello che si mangerebbe altrimenti. Datteri con miele e noci sono ad esempio un dolce in grado di soddisfare il palato così come lo sono dei biscotti o una ciambella con datteri spezzettati ed usati al posto dello zucchero.
Come sempre, in questi casi, l’unico limite è la fantasia.

Attenzione: Prima di consumarli accertarsi di non essere allergici a questo tipo di frutto o di non avere altri problemi legati ad intolleranze ed allergie. I datteri contengono nichel e prima di consumarli, chi è allergico dovrebbe chiedere il parere al proprio medico curante. Infine, per via della quantità di zuccheri che contengono, il consumo è sconsigliato a chi soffre di diabete o di patologie simili. In questi casi è necessario quindi consultarsi con il proprio medico di fiducia.

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