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Cinque cibi che non dovresti mai comprare al supermercato

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Ci sono alimenti così nocivi che sarebbe meglio evitare di comprarli. Ecco quali sono.

spesaQuando si va al supermercato, specie se non si è del tutto sazi, può capitare di acquistare alimenti dei quali ci si pente poco dopo, specie se si è a dieta o se si sta cercando di mantenere un’alimentazione sana. Alle volte, però, per quanto ci si sforzi di mangiare in modo pulito ci si trova a comprare alimenti davvero nocivi senza neppure accorgersene. Ciò avviene perché un po’ per abitudine ed un po’ per mancanza di informazioni, spesso ci si trova a reputare sani degli alimenti che, invece, non lo sono affatto. Scopriamo quindi i cinque alimenti nocivi che la maggior parte delle persone acquistano al supermercato e che invece farebbero meglio a lasciare dove sono.

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I cinque alimenti nocivi che si comprano al supermercato

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Foto da iStock

Pane “fresco”: Molti supermercati hanno del pane fresco che in realtà è pre congelato e viene poi cotto ogni mattina al fine di restare fragrante. Niente di male se non fosse che al suo interno ci sono spesso ingredienti che nulla hanno a che fare con quelli che dovrebbero esserci nel pane come ad esempio alcuni lieviti chimici che possono rendere il prodotto meno digeribile. Meglio controllare gli ingredienti e nel caso acquistare il pane altrove.

Cereali da colazione: Fatte alcune eccezioni, i cereali da colazione che si trovano comunemente al supermercato sono ricchi di zuccheri e di ingredienti che spesso non sono affatto salutari. Tra le altre cose molti di essi vengono trattati con sostanze chimiche al fine di esaltarne il sapore e di renderli quindi più appetibili. Molto meglio scegliere quelli di tipo integrale dove l’unico ingrediente sia il cereale scelto e nulla più. Inutile dire che in questi casi, anche lo zucchero dovrebbe essere considerato un optional.

Sottilette e formaggini: Sottilette, formaggini ed altri formaggi fusi sono da considerarsi a tutti gli effetti cibo spazzatura, non solo per via dei polifosfati e di altre sostanze presenti ma per la presenza di scarti di formaggi, in alcuni casi anche scaduti o con presenza di muffa che vengono poi mescolati tra loro e arricchiti di coloranti e conservanti.

Pizza surgelata: La pizza surgelata può risultare comoda ma contiene diversi ingredienti che nulla hanno a che vedere con la pizza fatta in casa. Al suo interno, infatti, racchiude solitamente ingredienti poco sani come oli idrogenati, formaggi fusi e salumi o ingredienti che raramente sono di buona qualità. Se non si ha proprio il tempo di prepararla, meglio ordinarla fuori che scegliere quella surgelata.

Wurstel di pollo: Concludiamo con uno degli alimenti più nocivi tra tutti. Molti sono convinti di potersi concedere dei wurstel di pollo perché a differenza di quelli di maiale sono sani e più magri. Un’idea altamente diffusa e del tutto sbagliata. Basta infatti guardare l’etichetta per scoprire che nella maggior parte dei prodotti c’è la scritta “carne separata meccanicamente”. Questa dicitura significa che il prodotto contiene gli scarti della carne che vengono spremuti mediante un processo ad alta pressione in grado di ottenere una poltiglia rosa altamente modellabile e decisamente nociva. Per dare un’idea, il wurstel di pollo può contenere ossa frantumate o parti del midollo.

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Ovviamente, questi non sono gli unici alimenti che non andrebbero consumati, sono però quelli a cui molto spesso non si pensa o che si tende a considerare sani perché etichettati come poco grassi o ricchi di appellativi che servono solo ad attirare i consumatori ma che poco hanno a che vedere con la cucina sana. Molto meglio ingegnarsi e, sopratutto, imparare a leggere le etichette. Farlo consente infatti di capire cosa si va esattamente a mangiare e molte volte basta soffermarsi su quanto scritto per veder andar via la voglia di effettuare l’acquisto.

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Fonte: momentobenessere.it