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Come affrontare le prima uscite fuori da casa con un neonato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:08
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come affrontare le prime uscite fuori da casa
Le prime uscite con un neonato, come comportarsi (Istock Photos)

Le prime uscite fuori da casa con un neonato. Come comportarsi in qualsiasi evenienza e dove portare un bambino un po’ più grande per farlo giocare

Le prime uscite fuori da casa con vostro figlio offrono una gradevole opportunità per riprendere una boccata d’aria. Ma molte neo mamme hanno un po’ di timore quando si parla di uscire per la prima volta fuori da casa con il proprio bebè appena nato. Tutto sta nell’iniziare, nel farsi coraggio e nell’affrontare l’uscita con serenità. Anche se siete piene di paure, non arrendetevi e, anzi, prendete il toro per le corna e affrontatelo. Noi, oggi, vi daremo alcuni consigli pratici per fare il primo passo e vivervi, finalmente, in tutta tranquillità, le prime uscite con il vostro pargoletto.

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Le prime uscite fuori da casa: cosa  vi servirà e come vestirlo

prime uscite fuori casa con neonato
Come affrontare le prime uscite fuori da casa, come vestirlo (Istock Photos)

La prima cosa da fare quando avete deciso di uscire con il vostro bebè è preparare la borsa per il cambio. E’ indispensabile avere tutto l’occorrente dietro. Nel borsone dovete avere:

  • 2-3 pannolini di ricambio (in base al tempo di permanenza fuori casa) mettete i pannolini in un sacchetto di plastica chiuso, e portate dietro anche un paio di sacchetti di plastica per mettere il cambio del pannolino sporco.
  • 2 cambi completi: body, tutina, calzini di cotone, maglioncino di filo o cotone, cappellino leggero. vestite vostro figlio in modo adeguato al tempo che fa. Se la giornata è fredda mettetegli il cappellino e una copertina. Non esagerate però: sentirà caldo quanto voi se il tempo sarà bello.
  • 1 pacco di salviettine umidificate per il cambio
  • la pasta protettiva anti-arrossamento, sempre per il cambio
  • 1 asciugamano in cotone o garza per asciugarlo in caso di pipì
  • 3 bavaglini
  • un biberon con latte (se non lo allattate al seno) oppure, un biberon di camomilla (senza zucchero)
  • il ciuccetto se se ne fa uso, in modo da rilassarlo durante la passeggiata
  • una copertina leggera in cotone da poggiare sulla carrozzina
  • Se ha iniziato lo svezzamento, portare con se un po’ di frutta omogenizzata o a pezzi (già lavata).
  • il suo giochino preferito

Per i primi giorni e le prime settimane è relativamente facile infilare il piccolino nel marsupio, se lo adoperate, e concedervi qualche puntata fuori. Il marsupio è molto consigliato poiché vi lascia le mani libere per fare qualche acquisto e, in più, il bimbo starà più tranquillo perché sentirà la tua vicinanza. Mentre, per poter cambiare il bambino in modo veloce ed efficace in qualsiasi situazione è indispensabile avere con sè un materassino portatile o un telo usa e getta.

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Quando uscirete di casa vi sembrerà di avere fatto i bagagli per una spedizione; la verità è che i bambini piccoli hanno effettivamente bisogno di parecchie cose quando sono lontani da casa. Anche un semplice giretto nel parco vicino casa o ai negozi può essere rigenerante e creare un piccolo diversivo nella giornata. Meglio ancora se la passeggiata diventa un appuntamento fisso della vita familiare. Se, invece dovete allattare e vi sentite a disagio nel farlo fuori casa, non preoccupatevi, con un po’ di tempo, vi abituerete e quando ciò avverrà, troverete facile garantirgli la poppata con discrezione anche fuori casa. In realtà è incredibilmente pratico potergli dara da mangiare ovunque, in caso di necessità.

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Uscire con un bambino che cresce: dove andare?

bambino che gioca fuori casa
Come affrontare le prime uscite con un bambino (Thinkstock)

Man mano che vostro figlio cresce, matura e aumenta la propria mobilità, riesce ad apprezzare una quantità di nuove e stimolanti attività. Facendogli provare tante situazioni ed esperienze diverse lo aiuterete a sviluppare le sue capacità e arricchire la sua vita sociale. Con la mobilità che ha acquisito, vostro figlio potrà raccogliere con entusiasmo la sfida di tante nuove attività in ambienti diversi. Vigilate e valutate gli svariati rischi che può correre il bambino quando gioca fuori casa. Per esempio:

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  • Portatelo in parchi cintati, dove può giocare a terra in zone non accessibili dai cani.
  • Sorvegliatelo sempre in prossimità dell’acqua.
  • Nei parchi e nelle aree all’aperto fate attenzione ad eventuali pericoli come cocci di vetro e sporcizia in generale.
  • Non perdetelo mai di vista nei parchi giochi. Quando inizierà a muoversi, gattonando o camminando, in un attimo lo potreste trovare vicino a giochi pericolosi come altalene o giostrine in movimento.
  • Non lasciatelo mai da solo quando gioca all’aperto, nemmeno nel gioradino di casa.

Se, invece, vostro figlio frequenta un corso di baby nuoto o semplicemente andate in piscine pubbliche, ricordatevi sempre i braccioli e tutto l’occorrente che vi servirà. I bambini acquatici possono nuotare nelle piscine publbiche a qualsiasi età, benché probabilmente voi vorrete aspettare che vostro figlio o figlia controlli bene la testa. Se cominciate a insegnargli a nuotare presto avrà meno paura dell’acqua.

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Ma spesso, quando siamo fuori casa o decidiamo di uscire con il nostro bebè, ci domandiamo dove portarlo per farlo divertire un po’. Tenete in considerazione che più è attivo il vostro bambino e più gradirà la varietà di nuovi giochi e attività. Alcuni consigli su dove portarlo.

Parchi Giochi: un’area per bambini vicino casa è un’ottima idea per divertirsi. Spingete vostro figlio sull’altalena e permettetegli di gattonare nell’erba o nella sabbionaia: portatevi secchielli e palette per costruire castelli di sabbia. Una coperta da stendere sull’erba permette qualche piacevole picnic estivo.

Gruppi di gioco: cercate uno spazio giochi nella vostra zona e frequentatelo regolarmente. Il bambino avrà un posto dove giocare, trovare altri bambini e sperimentare attività che a casa non fate spesso. Incontrare gli altri bambini in un gruppo di gioco vi darà l’opportunità di parlare con altre mamme mentre il vostro piccolo bimbo prova giochi diversi e trova anche nuovi amici.

Fattorie didattiche: I piccoli giardini zoologici e le fattorie orientate ai bambini offrono esperienze nuove. Molte offrono la possibilità di avvicinare gli animali e dar loro da mangiare con la supervisione del personale.

Case di parenti e amici: il vostro bambino curioso sarà felice di esplorare ambienti diversi. Tenete gli occhi aperti sui pericoli domestici.

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Nella natura: una passeggiata lungo il fiume, dare da mangiare alle ochette dello stagno o una camminata nel bosco saranno per vostro figlio un’opportunità di conoscere immagini e suoni nuovi.

Negozi: trasformate la vostra spesa in una gita. Coinvolgete il vostro bambino dandogli uno degli oggetti acquistati e permettetegli di guardare e toccare la frutta e la verdura prima di metterla nel carrello.

Le amiche della mamma: gli incontri con altre mamme, magari le stesse del vostro gruppo preparto o postparto, offrono ai bambini un’ottima opportunità di socializzare e a voi farà piacere raccontare episodi della vostra esperienza e ricevere consigli.

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