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Capelli ricci: cure per averli definiti e astuzie per gestirli al top

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capelli ricci
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Ogni ricciounc apriccio ma, soprattutto, ogni riccio uno sforzo. Scopri tutti i consigli per avere capelli ricci fashion e bellissimi.

Croce e delizia. I capelli ricci non possono che esser descritti così: possono rivelarsi una grande risorsa ma solo per le donne che sapranno trattarli al meglio, come meritano e come necessitano; per le altre diventeranno semplicemente un inestricabile groviglio.

Che cosa serve allora per curare nel modo migliore i capelli ricci? Quali prodotti sfruttare e per quali tagli optare quando si vorrà metter mano alle forbici? CheDonna.it prova oggi a rispondere a tutto ciò e anche a qualche domanda extra, regalandovi una guida completa per valorizzare e curare i vostri capelli più ricci. Buona lettura!

Capelli ricci corti

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Una scelta senza dubbio di personalità ma che spesso spaventa. La combinazione ricci-taglio corto può infatti facilmente condurre a un look disordinato e senza senso. Grazie ad alcune semplici reole però il pericolo potrebbe esser scongiurato.

Ecco alcuni preziosi consigli per avere ricci corti, selvaggi ma con stile:

1 – Balsamo solo sulle punte – Potremo così districare  nostri ricci ribelli ma senza correre il rischio di appesantirli troppo e privarli del loro volume naturale.

2 – Mai pettinare da asciutti – Il rischio è in questo caso di dannecciare i capelli e aprire troppi i ricci creando l’odioso effetto crespo. La soluzione sarà allora pettinarli ancora sotto la doccia, magari proprio durante l’applicazione del balsamo.

3 – Armatevi di diffusore – L’asciugatura è un momento più che importante nella cura dei ricci. La chiave del successo qui sarà procedere ricgorosamente a testa in giù e senza abusare delle dita. Lasciate che sia il calore a fare il lavoro e con un po’ id pazienza il finish sarà impeccabile.

4 – Una spuzzata di lacca – Può esser l’aiutogiusto contro l’umidità che penalizza il volume dei ricci più corti. A testa in giù basterà una spruzzata subito dopo aver ravvivato i ricci semplicemente con le mani.

5 – Occhio alle punte – Non solo per far sì che eventuali punte spezzate o doppie punte vengano debellate ma anche per fare attenzione che siano definite al meglio. A tale scopo un colpod i ferro può aiutare.

Non abbiate allora paura di far incontrare i vostri ricci con i tagli più corti: il volume è super cool e un po’ di attenzione nella cura e nella piega basteranno per un risultato top!.

Capelli ricci lunghi

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E’ il grande classico, quella scelta che da sola crea un look vincente e che necessita solo di una buona manutenzione per esser sempre al top. Dei ricci ben curati sono da soli un hair style vincente e non necessitano di colori otagli particolari per brillare.

Il primo step consisterà nel non lavare i capelli più di due volte a settimana così da evitare di avallare il temuto effetto crespo o elettrico, prediligendo prodotti naturali che nutrano i ricci senza stressarli.

Evitiamo in generale tutto ciò che può danneggiare i capelli ricci come il troppo calore (quando puoi fai asciugare semplicemente all’aria) e i colpi di spazzola troppo violenti. Meglio anche evitare di strofinare i nostri ricci: quando hai finito di lavarli limitati a tamponare delicatamente e mentre dormi prediligi federe in raso o seta, eprfettiantidoti ai nodi e alla secchezza del mattino.

Infine concedetevi periodicamente qualche maschera apposita per mantenere i ricci sani. In commercio ne troverete molte ma se preferite il più economico, e spesso vincente, fai da te optate per una spruzzata di olio d’oliva o di mandorle per evitare che i capelli si sfibrino oppure lasciteli immersi in acqua e bicarbonato per donare la giusta vitalità alla chioma fluente.

Ricorda: i ricci fluenti sono bellissimi; lasciali sciolti quindi ogni volta che potrai ma, se proprio non vuoi rinucniare a qualche acconciatura, punta su semiraccolti, trecce e messy bun, tutte idee perfette per valorizzare uan chiomanaturalmente selvaggia.

Capelli ricci tagli

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La regola è questa: alle forbici nons fuggono neanche i capelli ricci. Tutte le chiome necessitano di essere tagliate, incluse quelle curly, veroè però che per questeutlime le regole sono un po’ più complesse.

I capelli ricci non possono essere né troppo sfoltiti e nemmeno troppo dritti: nel primo caso si ottiene il temuto effetto barboncino, nel secondo è assicurato un finish adolescente degli anni ’90.

Avendo però negli ultimi anni deciso di dire addio a piastra e tiraggi, caldeggiando una vera e propria esplosione dei più selvaggi ricci naturali, sarà bene comprendere per quali tagli possiamo optare e quali risultati aspettarci.

La prima regola pare esser quella di non tagliare mai da bagnati: il riccio, da asciutto, ha una lunghezza diversa rispetto a quando è bagnato; apssare alle forbici dopo una veloce asciugatura sarà allora il modo migliore per evitare brutte sorprese.

Per scegliere infine il taglio bisogna tenerconto die propri gusti ma anche delle proprie esigenze. I tagli corti sono ad esempio i più facili da gestire, asciugabili quasi sempre semplicemente all’aria, ma al tempo stesso danno un risultato senza dubbio assai selvaggio. I tagli medi, i più glamour al momento, sono solitamente a goccia, cioè tagliato in modo più rotondo in alto e più assottigliato in basso, dalle orecchie in giù: il talgio segue così il perimetro del volto, adattandosi a ogni tipologia di lineamenti, va però eseguito con grande perizia per calibrare bene tutte le lunghezze.

Con i ricci dunque i talgi sono questioni di sottili equilibri: sempre tagliare e sfilare ma mai troppo, altrimenti il super gonfio sarà inevitabile.

Capelli ricci scalati

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Temete che lo scalato dia troppo volume alla vostra chioma? Be’, sappiate che le cose funzionano esattamente al contrario. Tagliare i vostri capelli ricci senza alcun tipo di scalatura, neanche accennata, potrebbe portare ad un brutto risultato.

Mentre infatti la scalatura mette in risalto un riccio belloe  sano,il taglio apri crea una pesantezza quasi ingestibile e il temuto “effetto barboncino” è veramente dietro l’angolo.

A patto di non eccedere dunque nell’accorciare i capelli sulla sommità del capo (è così che si crea l’effetto fungo che oco amiamo) fare una morbida sfilatura donerà elasticità ai tuoi riccioli. I capelli appariranno più leggeri, con un aspetto meno pesante e folto, perfetti per dare alla donna che li sfoggia un aspetto elegante e leggiadro.

Mai come in questo caso però sarà importante rivogervi a un esperto, l’unico in grado di capire come bilanciare bene la scalatura in base alla lunghezza e alla densità dei vostri capelli, così da trarne solo benefici e azzerare i possibili rischi.

Capelli ricci prodotti

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Il primo passo per domare anche i ricci più ribelli è sapere come asciugarli a seconda dell’effetto desiderato, scegliere il taglio giusto e, ovviamente, conoscere i prodotti di cui non potrai fare a meno.

Per i primi due step ti abbiamo già dato istruzioni ma sui prodotti sentiamo di doverti fornire un elenco dettagliato.

1 – una buona maschera o di un impacco nutriente da applicare sui capelli asciutti prima di procedere col lavaggio – E’ senza dubbio un passaggio assai utile per ottenere successivamente capelli idratati e ricci definiti.

2 – Impacco composto da olio e zucchero – E’ un ottimo rimedio fai da te da applciare prima dello shampoo sui capelli umidi

3 – Shampoo e balsamo – Qui meglio puntare su prodotti specifici per i ricci che aiutino a idratare il capello, districare e lasciare i ricci corposi e compatti

4 – Cera – ideale per concludere lo styling dando un aspetto definito alle punte dei nostri ricci

5 – Spuma – Perfetta per definire l’intero riccio anche qualora si voglia optare per un’asciugatura all’aria.

6 – Lacca – Alternativa post ascugatura alla spuma, apprezzabile soprattutto per i talgi cori. Definirà il riccio senza appesantire.

Capelli ricci con frangia

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“La frangia può essere un bellissimo dettaglio per una capigliatura riccia a patto che sia morbida e stondata. Meglio se lunga oltre le sopracciglia per permettere ai capelli di arricciarsi dolcemente. No alle frange nette e quadrate sul riccio”

Così sipronuncia Sergio Carlucci, Creative Director & Co-Founder TONI&GUY Italia, intervistato da Vanity Fair.

Simili idee vanno decisamente contro la corrente di pensiero da sempre dominante, quella che vede l’indomabile riccio come nemico giurato della frangia. Capita in effetti non poi così spesso di vedere l’abbinamento ricci-frangia ma nel XXI secolonulla è impossibile, a patto di gestire ogni scelta cons apienza.

La primissima scelta sarà allora se giocare il tutto e per tutto con una frangia riccia e scompigliata, decisamente sui generis ma di grande impatto, o optare per un effetto liscio, da proporre a mo’ di ciuffo laterale o come vera e propria frangia che, allungandosi verso l’esterno, va poi ad armonizzarsi con il resto della capigliatura.

L’attuale moda ci vuole selvagge, quindi sarebbe da preferire la prima opzione, ma, qualora il cuore non tenesse botta, anche la seconda andrà benissimo.

Per quanto riguarda la lunghezza, presto detto: il troppo corto è decisamente difficile da gestire meglio dunque limitarsi a scartare l’ipotesi.

Infine ricorda che tutte le frange necessitano di manutenzione, le ricce ancora di più: frequenti appuntamenti dal parrucchiere saranno quindi d’obbligo. Donna avvisata…