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Crisi di coppia: le 5 cause principali

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Scopriamo insieme quali sono le cinque cause principali alla base della tanto temuta crisi di coppia.

Quando si trova la persona giusta con la quale stare insieme, i primi tempi sembra quasi di camminare sulle nuvole. Ci si sente amati, si sa di avere un compagno con il quale dividere i momenti più importanti della vita e si inizia a fantasticare su un futuro a due, fatto di attimi quotidiani da condividere, di viaggi, di uscite con gli amici e di momenti spensierati nei quali l’amore sarà sempre al centro di tutto. Questi ideali che sono anche una delle parti più tenere di una storia d’amore, col tempo, finiscono con il lasciare il posto alla routine di tutti i giorni e ai problemi che, inesorabilmente, entrano in gioco in un rapporto a due.
Il trucco per continuare a star bene insieme, di solito, è quello di cercare di crescere insieme, mantenendo un buon dialogo e ritagliandosi sempre degli spazi nei quali vivere in armonia, concentrandosi sul rapporto a due e mettendo da parte tutto il resto. A volte può essere un breve week end fuori porta, altre una cenetta romantica ed altre ancora una serata da passare insieme a farsi le coccole.
Ci sono, però, delle situazioni in cui nonostante l’impegno reciproco, i problemi sembrano essere più insopportabili portando ad una sorta di insofferenza che, alla lunga, può usurare il rapporto di coppia, portando alla tanto temuta crisi. Individuarli non è sempre semplice, oggi quindi punteremo l’attenzione sulle cinque cause più frequenti che portano una coppia ad entrare in crisi e a dividersi. Conoscendole, infatti, è più facile cercare di arginarle o di prenderle in tempo, cogliendo in anticipo i primi campanelli d’allarme. Farsi trovare pronti, infatti, in questi casi è praticamente indispensabile.

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Le cinque cause che portano inevitabilmente ad una crisi di coppia

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Problemi economici. Si tratta forse della causa più frequente e difficile da risolvere. Un improvviso crollo dell’economia della coppia, infatti, può portare ad un periodo di frustrazione in grado di rovinare seriamente il rapporto a due. Di solito inizia tutto con la perdita del lavoro di uno dei due, con un investimento sbagliato, una spesa improvvisa o l’arrivo dei figli e le spese che ne susseguono. Per la coppia, trovarsi a dover rivalutare il proprio stile di vita è spesso un trauma che come tale viene vissuto interiormente. La prima soluzione possibile è quindi quella di parlarne, confrontarsi e cercare insieme delle possibili situazioni. Nel farlo, però, è importante non punirsi eliminando ogni forma di distrazione. Ciò che conta è la percezione delle cose e volendo ci si può divertire anche con poco. I momenti di svago da dedicare alla coppia, quindi, non dovrebbero mai mancare, anzi, dovrebbero addirittura aumentare in modo da placare l’insoddisfazione data dal quel viaggio che si desiderava fare ma che dovrà essere rimandato o da quegli acquisti che, ancora una volta, non potranno essere effettuati. Ciò che conta in questi casi è riuscire a non perdere mai di vista il punto focale della coppia che è dato dalle due persone e non dal loro conto in banca. Il periodo sarà ovviamente difficile ma se gestito da subito nel modo corretto potrà far crescere la coppia rendendola addirittura più forte.

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Eventi traumatici. Restando in tema di traumi, a volte alcune coppie, per quanto affiatate si trovano a dover affrontare problemi più grandi di loro. Un figlio che non arriva o uno che muore prima del tempo, un lutto importante, una malattia, la casa andata distrutta. Sono vere e proprie catastrofi che possono riguardare entrambi o solo uno dei due ma che, in ogni caso, creano una sorta di isolamento dal quale è molto difficile astrarsi. Ciò nonostante, se davvero si tiene all’altra persona, è importantissimo farsi forza e cercare almeno il muto sostegno dell’altro. Restare vicini contro le onde in tempesta dell’esistenza è infatti l’unico modo per essere certi di non subirne l’impatto finendo con il perdersi per sempre. Davanti ad una crisi di questo tipo, quindi, il primo passo è quello di restare uniti, di chiedere aiuto a qualcuno che abbia gli strumenti per mostrare come affrontare il dolore e restare sempre disponibili l’uno per l’altra. In poche parole, esserci, sempre e comunque, anche nella notte più buia della storia d’amore.

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Genitori invadenti. Qui si passa ad un problema sicuramente più leggero e facile da gestire ma che per molte coppie rappresenta comunque un ostacolo che alle volte può diventare insormontabile. Capita spesso, infatti, che uno dei due sia più legato dell’altro alla propria famiglia, consentendole di inserirsi nel rapporto di coppia e di esprimere pareri o giudizi su ogni piccola cosa. A volte ciò avviene perché i primi tempi ci si trova a vivere insieme ai genitori di uno dei due, altre perché la famiglia non comprende l’importanza di prendere le distanze ed altre ancora perché da parte di uno dei membri della coppia c’è una difficoltà a staccarsi dal ruolo di figlio. Qualunque sia il problema alla base, è indispensabile trovare la soluzione. Ovviamente non sempre si tratta di una cosa semplice perché ci sono persone che pur impegnandosi non riescono a tagliare il cordone ombelicale. In tal caso l’unica soluzione è parlare, cercare anche aiuto se serve e non darsi mai per vinti. Se da entrambe le parti c’è la volontà di restare uniti, sarà possibile anche scendere a qualche compromesso, procedendo a piccoli passi verso un cambiamento che porti la coppia al centro di tutto e questo senza influenze esterne.

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Crescita in tempi diversi. Uno degli altri punti chiave alla base di una possibile crisi di coppia è data dal percorso di crescita individuale che spesso porta a prendere strade diversi e ad allontanarsi. Quando ci si conosce e si sceglie di vivere insieme lo si fa per un insieme di fattori ai quali partecipano ideali e obiettivi in comune. Quando questi mutano con il tempo, cosa tra l’altro normale nella vita di una persona, la coppia ne risente. Da un lato c’è chi si è evoluto e sente l’altra persona come uno specchio fermo sul passato e dall’altro c’è chi è rimasto indietro sentendosi solo o in qualche modo tradito. Per evitare una simile situazione la coppia dovrebbe cercare di vivere insieme le situazioni più importanti della vita, comunicandosi ogni nuovo hobby o pensiero e cercando di rendere partecipe anche l’altra persona. Cambiare infatti è un processo lento e spesso impercettibile ma che una volta concluso mostra il risultato in modo evidente. Ovviamente, per crescere insieme è indispensabile che alla base ci sia anche la volontà di condividere diversi aspetti della vita di entrambi e senza che ciò faccia sentire meno liberi o soffocati. In tal caso, forse è il caso di rivedere il rapporto o sperare che pur cambiando le basi sulle quali si è costruito il rapporto rimangano intatte, preservando il rapporto a due.

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Regole infrante. Ogni rapporto interpersonale ha alla base delle regole da rispettare. Che si tratti di regole scritte o sottintese, infrangerle comporta quasi sempre una crisi nel rapporto di reciproca fiducia. Ne è un esempio il tradimento da parte di uno dei due o, andando su qualcosa di diverso, il mancato rispetto di promesse, a volte anche solo sottintese fatte durante il corteggiamento. Un compagno dedito sempre al lavoro, quando le premesse lasciavano intuire un amore che sarebbe stato al centro di tutto, può ad esempio rappresentare una regola infranta che col tempo porterà l’altra persona a sentirsi tradita e ferita creando una vera e propria spaccatura nel rapporto. Anche in questo caso, il dialogo è una delle possibili soluzioni. Palesare da subito il malcontento pone infatti l’altra persona nella posizione di poter risolvere le cose prima che l’insoddisfazione ed il conseguente allontanamento emotivo portino ad un punto di non ritorno.

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Esiste poi una sesta causa che più che primaria è da considerare come il risultato di quanto riportato sopra. Si tratta del calo del desiderio. Il desiderio che unisce la coppia, con il tempo, tende a cambiare, evolvendosi insieme al rapporto. Ciò, quindi, finisce col non creare quasi mai dei danni nel rapporto a due. La cosa è però diversa se a crearlo sono delle situazioni difficili da gestire. Sotto stress o nel pieno di una delle situazione sopra identificate come causa delle crisi di coppia, infatti, molti tendono involontariamente ad allontanarsi, finendo con il cercarsi sempre meno perché troppo presi dalle preoccupazioni o dalla tristezza. Questo, porta con il tempo, ad uno spirito di adattamento che influisce sul desiderio sessuale. Problema che, alla lunga, potrebbe diventare un ennesimo punto di rottura per la coppia. Anche questo aspetto, quindi, andrebbe tenuto sempre in considerazione al fine di preservare il rapporto a due e far si che duri anche dopo la più brutta delle crisi.

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Ricordiamoci sempre che la parola crisi non è così negativa come si pensi e che nel suo significato profondo racchiude il momento di crescita e di scelta. Viverla, affrontarla con determinazione e superarla ci renderà più forti e trasformerà il rapporto a due in una squadra collaudata contro ogni problema.