Solitudine nella coppia: perché ti senti sola con il partner e cosa fare

Moltissime persone, ormai, hanno sperimentato o si sono abituate ad una sensazione di solitudine anche nella coppia: scopriamo di più a riguardo.

solitudine nella coppia
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Il paradosso, certo, ci fa sorridere.

Com’è possibile sentirsi soli quando siamo in coppia? Un rapporto sentimentale, infatti, è fatto anche dal confronto, continuo, con la presenza di un’altra persona.
Anzi! A volte è proprio la sensazione di non essere mai soli a creare ansie e problemi.

Esistono, invece, tantissime coppie che anche se sono “insieme” si sentono, però, decisamente sole.

Solitudine nella coppia: ecco cosa succede se ti senti sola anche quando sei con il partner

solitudine nella coppia
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La solitudine è un sentimento decisamente poco allegro: sentirsi soli, isolati dal mondo e dagli altri non è di certo una passeggiata!
Spesso, comunque, è uno stato d’animo che può aiutarci ed insegnarci qualcosa: stare da soli e saper apprezzare questi momenti sono fondamentali per avere una relazione!

Il discorso però si complica quando ci sentiamo sole… anche se abbiamo una relazione!
Il tutto inizia in maniera graduale, senza che possiamo rendercene conto: non ci sono litigate, atteggiamenti compromettenti o grosse incomprensioni.
Semplicemente, pian piano, iniziamo ad allontanarci l’uno dall’altra e poi, un giorno, ci rendiamo conto di… essere rimasti soli.
Eppure l’altra persona è ancora accanto a noi, il sentimento non è cambiato e neanche la vita di tutti i giorni.
Cosa sta succedendo?

Innanzitutto è bene renderci conto di quali sono i segnali del fatto che siete… soli in coppia. La lista dei requisiti è:

  1. insicurezza nel rapporto: nonostante stiate insieme da tanto, ti sembra di non sapere più se starete insieme anche domani.
    Non riesci a parlarne ma non riesci neanche ad immaginarti un futuro insieme: ti sembra di essere arrivata alla fine.
  2. mancanza di dialogo: vi parlate, certo, ma di cosa? Le ultime notizie, cosa manca a casa, qualche novità da amici e conoscenti.
    Anzi, a volte vi capita di non parlarvi proprio: magari siete entrambi al cellulare, oppure distratti dal lavoro od altre attività.
  3. paura del confronto: la persona che amavi più di ogni altra ti sembra, adesso, totalmente estranea. Ti fa paura chiedere qualsiasi cosa od avanzare anche un minimo dubbio perché non hai idea di come la prenderà.
  4. rabbia: sei arrabbiata e frustrata, quasi furiosa! Ti capita spesso di discutere con amici e familiari (mai con il partner) e ti senti insoddisfatta, come se qualcosa non andasse. Ti sembra di non trovare mai un attimo di pace.

Cosa fare se ti senti sola ma non vuoi lasciare il partner

solitudine di coppia
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Premesso che ogni relazione è unica e solo tu conosci a fondo la tua, se pensi che la solitudine di coppia sia solo un gradino sul quale siete inciampati, certamente c’è qualcosa che puoi fare per migliorare la situazione.

Prima, però, chiediti a che punto è davvero arrivata la tua coppia.
In questo articolo ti spieghiamo perché tante donne rimangono con un uomo che le fa soffrire ma non è detto che troverai qui tutte le risposte.
Ci sono molte motivazioni per cui è meglio essere single che trovarsi in una relazione infelice: valuta, per il tuo bene e quello degli altri, dove ti trovi tu attualmente.

Se invece sei convinta che questo sia solo un momento di stallo, ecco tutti i nostri suggerimenti per provare a risolvere questa situazione senza danni.

  • parlarne: la prospettiva ti sembra spaventosa, lo so, eppure non c’è niente di meglio che prendere il toro per le corna.
    Non dovete discutere o litigare e, se hai paura che succederà proprio questo, puoi sempre metterlo in chiaro prima.
    Fai presente al partner che ti sembra manchi qualcosa e che ti senti triste: chiedigli come sta e cercate di parlare insieme di questa situazione.
    Ricorda che per un’altra persona potrebbe essere difficile trovarsi subito d’accordo con te. Dagli tempo e spazio.
  • una nuova routine: la vita insieme, si sa, può diventare veramente pesante a volte. C’è da curare la casa, fare la spesa, pagare le bollette, cucinare, occuparsi di eventuali figli (umani o a quattro zampe) e poi lavorare, vedere familiari ed amici, senza contare, poi, la pandemia globale che stiamo vivendo.
    Insomma, di certo avete una routine e forse è proprio lei che vi sta impedendo di trovare una connessione.
    Provate ad incorporare qualcosa di nuovo nel vostro rapporto! Oltre le abitudini per mantenere una relazione sana (che trovate qui) potete provare a ritagliarvi ogni giorno uno spazio nuovo e speciale solo per voi.
    Qui trovate alcuni suggerimenti ma non c’è limite alla fantasia!
  • domande, domande, domande: da quanto tempo non chiedete al partner come sta e cosa gli succede nella vita?
    A volte sembra scontato, visto che vi conoscete da tempo o magari vivete insieme. Eppure, la distanza si crea perché spesso ci “congeliamo” in un atteggiamento che impedisce all’altro di chiederci come va. Ci sembra che non abbiamo nulla da dire o che all’altro non interessi nulla di noi.
    Inizia a dare il buon esempio, chiedendogli nuovamente com’è andata la sua giornata o quali sono le sue sensazioni. Anche farlo parlare del nuovo videogioco, della squadra di calcetto o del suo cibo preferito aiuta.
  • un aiuto professionale: il consiglio finale, come per ogni argomento serio, è sempre quello di cercare un aiuto concreto.
    Se entrambi siete consapevoli che qualcosa non va e che potrebbe minare il vostro rapporto di coppia, ricordatevi che non c’è veramente nulla di male nel chiedere l’aiuto di un professionista.
    In giro se ne trovano moltissimi e può essere utile fare qualche tentativo!
coppia vero amore
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Insomma, nessuno dice che la solitudine della coppia, una volta arrivata, non possa anche andare via.

Solo voi sapete se il vostro è un rapporto per il quale vale la pena impegnarsi e tentare il tutto per tutto.

Dal canto nostro, ovviamente, non possiamo far altro che augurarvi una felice risoluzione.