Il Futuro dell’Europa: iconico discorso della Presidente Von der Leyen

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La Presidente della Commissione Europea Von der Leyen nel suo primo discorso sullo stato dell’Unione ha delineato le prerogative europee. Scopriamo cosa è stato detto.

Discorso Von der Leyen from Instagram

Sanità, clima, mondo digitale ed infine famiglia. Secondo la Presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen questa è la soluzione per rimettere in marcia l’UE dopo la pandemia.

La presidente della Commissione nel suo primo discorso sullo stato dell’Unione di fronte al Parlamento europeo ha parlato quasi un’ora tracciando una strategia ben dettagliata per l’Europa del prossimo decennio.

Von der Leyen ha aperto il suo discorso ringraziando gli operatori sanitari di tutta l’Unione Europea. A seguito di ciò ha poi annunciato la nascita di un’Europa della Salute lanciando un summit internazionale che sarà ospitato proprio dall’Italia nel 2021.

Secondo la presidente tedesca dell’esecutivo comunitario, la pandemia globale ha dimostrato che ora bisogna costruire un’Unione della Sanità.

Ursula Von der Leyen sulla sanità

Von der Leyen che indossa la mascherina from Instagram

Premesso che la sanità è uno dei settori di completa competenza nazionale ed infatti ogni stato ha incontrato non poche difficoltà di trovare una risposta europea al Covid. Ricordiamoci ad esempio già le prime difficoltà per l’approvazione per l’iniezione nel mercato del primo farmaco europeo anticovid per pazienti in stadio avanzato.

Von der Leyen ha annunciato in materia la creazione di una Agenzia per la salute lanciando appunto un summit internazionale dedicato al tema.

Il summit verrà organizzato con il nostro Presidente del consiglio Giuseppe Conte, che aveva chiesto coraggio all’Europa, con cui verrà organizzato un vertice globale sulla sanità. Tutto ciò avverrà in Italia.  Il Presidente Conte ha commentato da Roma accogliendo felicemente la proposta della presidente della Commissione Europea. In ogni caso le relazioni fra il governo Italiano e la Commissione europea sembrano essere migliorate dopo le scuse dell’Europa all’Italia.
La Presidente Von der Leyen ha poi sottolineato che il virus non è ancora sconfitto e che resta una incognita. Nelle sue parole ha evidenziato quanto gli europei siano ormai pronti per andare avanti e quanto questo sia il momento per l’Europa di allontanarsi da questa debolezza verso una nuova era di prosperità.

In virtù di ciò la Presidente ha annunciato una revisione delle regole di Schengen, una nuova strategia industriale europea ed il rilancia del salario minimo europeo.

La presidente della Commissione, ha infine a riguardo sottolineato quanto non basti trovare un vaccino, quanto invece garantire che i cittadini di tutto il mondo vi possano avere accesso.

Nel suo lungo discorso la Presidente Von der Leyen è poi passata a parlare del cambiamento climatico.

Il taglio delle emissioni in contrasto al cambiamento climatico

Von der Leyen from Instagram

 

Per uscire dalla crisi climatica, la Presidente Von der Leyen ha annunciato che Bruxelles, con l’obiettivo di tagliare le emissioni entro il 2030, proporrà di portare la soglia minima di riduzione delle emissioni dal 40% al 55% .

Nel suo discorso la Presidente ha specificato che gli studi condotti dall’Unione Europea hanno dimostrato che le imprese possono farcela.

Ha dichiarato infatti che ciò che fa bene al clima fa bene all’economia e ai cittadini.

Von der Leyen ha poi rivelato che il 37% dei 750 miliardi del Recovery Fund dovrà essere speso in politiche verdi e che il 30% dei fondi sarà raccolto attraverso green bonds.

L’ulteriore pilastro europeo: il digitale

Von der Leyen from Instagram

 

L’altro pilastro del futuro del Vecchio Continente è il digitale, al quale andrà il 20% del Recovery Fund.

Secondo la Presidente questo dovrà essere il decennio dell’Europa digitale, afferma Von der Leyen.

Al centro della strategia di Bruxelles vi è infatti la ricerca della capacità di fermare in Europa i nostri dati con data room comuni in modo da sottrarli dal controllo di Usa e Cina.

La Presidente continuando il suo discorso ha annunciato poi investimenti nell’intelligenza artificiale, che va tuttavia regolata in modo umano centrico, nonchè il lancio del 5G e del 6G.

Sul settore digitale Von der Leyen ha poi annunciato 8 miliardi di finanziamenti per un supercomputer europeo.

L’Europa, nelle parole sue parole, deve recuperare il controllo del proprio futuro, avendone però tutti i mezzi per riuscirci.

Le politiche migratorie nel discorso della Presidente Von der Leyen
Bandiere in ufficio Von der Leyen from Instagram

Nel discorso della Presidente della Commissione Europea la riforma delle politiche migratorie europee sarà anticipata alla prossima settimana. Riguardo ciò si era partiti precedentemente da 12 punti cardine sui flussi.

Nel suo discorso ha chiesto ai governi dei compromessi capaci di evitare il flop del 2015, quando il suo predecessore, Jean-Claude Juncker, lanciò la sua riforma che però venne bocciata dall’egoismo di alcuni governi.

Nel suo discorso la Presidente ha affermato che i governi che fanno di più e sono più esposti ai flussi devono poter contare sulla solidarietà e sull’aiuto da parte della comunità europea tutta, a tal riguardo ricordiamoci delle vicende della Sea Watch che tanto crearono polemiche.

Ella ha poi spiegato che ci sarà una sorta di collegamento tra asilo e rimpatri con la distinzione tra chi avrà diritto di rimanere e chi no.

L’obiettivo specifico, espresso durante il suo discorso, è quello di costruire confini esterni forti e vie legali migratorie ponendo gli stati l’uno in aiuto dell’altro così come promosso dal capo politico tedesco Angela Merkel nella sua proposta di aiuto all’Italia.

Dure le sue parole in risposta a quelli che vengono definiti “partiti sovranisti”.
Nelle repliche, secondo la Von der Leyen la vita umana va protetta da dovunque venga. Mentre per l’estrema destra invece c’è un noi e un loro, per l’Europa deve esserci un approccio umano ed armonioso siccome il contrario porterebbe solo odio.  Lo scorso anno in Europa sono arrivati 2 milioni di migranti e 140mila rifugiati e per la Presidente dobbiamo essere pronti ed in grado di gestire la situazione.

Per la Presidente della Commissione i governi Ue devono avere il coraggio di sanzionare a maggioranza qualificata coloro che sono in errore. A tal riguardo ha poi annunciato una riforma della politica estera.

I valori europei per una Europa antirazzista
colori arcobaleno pubblicati da Vonder Leyen from instagram

A tal proposito la Presidente Von der Leyen ha annunciato la volontà di costruire un’Unione antirazzista. Tutto ciò tramite proposte di espansione della lista dei crimini di incitamento all’odio sia che essi si trattino di matrice razziale, di genere o di orientamento sessuale.

“Essere se stessi non fa parte della vostra ideologia, è la vostra identità e nessuno potrà mai portarvela via”. Tuona nel suo discorso la Presidente.

Nel suo discorso la Presidente ha chiesto a gran voce una Unione in cui si possa essere se stessi ed amare chi si vuole, senza paura di recriminazioni o discriminazioni.

Per la Presidente, le aree dove ci sono attacchi alla comunità LGBTQIA sono delle zone in cui non c’è umanità e queste zone non trovano spazio e posto nell’Unione.

E per essere sicuri di sostenere l’intera comunità, la Commissione presenterà presto una strategia per rafforzare i diritti LGBTQIA. Argomento che ci tocca da vicino, soprattutto dopo le vicende di Maria Paola Gaglione e del suo fidanzato Ciro qui in Italia.

In questo contesto ha poi dichiarato che avrebbe spinto verso il riconoscimento reciproco delle relazioni familiari nell’UE.

Nel suo discorso è stata iconica la frase:“Se sei genitore in un Paese, sei genitore in ogni Paese”.

In un clima così poco sereno le parole della Presidente della Commissione Europea riecheggiano in tutto il territorio Europeo. Quale sarà il futuro del continente Europeo? Lo scopriremo presto.