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Cartoni animati: il valore educativo di una didattica alternativa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:48
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I cartoni animati sono una proposta che piace molto ai bambini e che noi possiamo usare con grande scopo educativo. Cosa fare per proporli in modo giusto?

Bambino esposto alla tv from pixabay

Molto spesso si pensa che lasciando i bambini davanti alla televisione si possa solamente fargli del male. Come se la televisione avesse solamente degli aspetti negativi. Abbiamo già discusso, infatti, sulla possibilità di crescita dei bambini senza l’uso della televisione.

Per discutere di questo argomento bisogna sempre specificare che il bambino vede il mondo in modo diverso rispetto a noi.

Non è semplice da comprendere e spesse volte tendiamo a non tenere in considerazione quanto in realtà il nostro modo di ragionare e vedere le cose è diverso rispetto al loro.

Il nostro pensiero, il nostro modo di comportarci, è diverso poiché è frutto delle nostre esperienze, della nostra storia. I bambini hanno una storia ancora tutta da scrivere ed i cartoni animati possono aiutarci nel farlo.

Cartoni animati pro e contro

Famiglia davanti alla tv from pixabay

Per comprendere il valore dei cartoni animati e la loro rilevanza nella formazione dei nostri bambini bisogna fare una analisi dei pro e dei contro.

Innanzitutto come molte cose, la televisione e i cartoni animati sono oggetto di accusa poiché rendevano i bambini poco reattivi e sprovvisti di buoni esempi.

Nelle opere animate si dicono magari troppe parolacce, cosa che ci spinge poi a chiederci cosa fare nel caso il bambino ne dica una.

Inoltre, in molte opere animate che hanno dominato negli anni della nostra gioventù non esistono genitori o guide parentali.

Non esistono personaggi adulti che possano fornire un buon esempio da seguire. Ci sono piuttosto matrigne, streghe e soprusi che opprimono orfani e creature indifese.

Questo tipo di animazione era però specchio delle epoche passate, epoche di passivismo sociale. Erano tempi in cui la principessa doveva attendere il principe azzurro per salvarsi e non era in grado di farlo da sola.

Partendo da questo esempio possiamo già dedurre che i cartoni animati possono avere un ruolo educativo e possono insegnare tanto. Come mai? Perché ciò?

Perché mentre i cartoni animati ormai datati possono insegnarci quello che è lo specchio della storia di allora, le opere animate attuali possono insegnare al bambino a muoversi all’interno di un mondo tutto nuovo.

Ogni cartone animato può diventare un’occasione educativa. C’è una vicenda con protagonisti che i bambini sentono vicini.

L’episodio di un cartone animato può essere commentato come evento qualsiasi, permettendo lo sviluppo di uno spirito critico e di approfondire molteplici argomenti attraverso comunicazione in famiglia.

E’ importante comprendere che i cartoni animati non sono mezzi fermi a se stessi, che non hanno bisogno di essere integrati nel contesto familiare. Vi sono infatti delle azioni necessarie al fine di integrare i cartoni animati nel proprio metodo educativo.

La famiglia ed i cartoni animati: come sviluppare un progetto educativo efficace

Famiglia che guarda la tv assieme from pixabay

Dare un ruolo educativo ai cartoni animati nel contesto famigliare implica necessariamente stabilire delle regole per l’utilizzo dei cartoni stessi.

Così come avviene per ogni cosa che forniamo ai nostri bambini, ad esempio strumenti tecnologici, cibo, bicicletta, libri, vestiti ed altro ancora, bisogna dare delle regole precise.

I bambini hanno bisogno di regole per ogni cosa, in questo modo potranno vivere i propri spazi in sicurezza e disciplina in modo tale da formarsi nel modo più sicuro possibile.

In ogni contesto abitativo le regole sono variate con la crescita dei nostri piccoli, seguendo la loro conquista di autonomia e capacità di regolarsi autonomamente

La regola principale da fissare è quindi il numero delle ore che possono passare davanti alla televisione.

Bisogna poi procedere tramite un primo periodo di studio, di informazione sui cartoni animati che guardano in modo tale da comprenderne ogni aspetto.

Agendo in tal specie possiamo fare in modo da evitare di esporre i nostri piccoli a cartoni animati troppo violenti o che possano insegnare al piccolo cattive abitudini.

Attraverso molte ricerche sono stati trovati dei comuni denominatori per permettere a noi famiglie di sviluppare una sorta di vero e proprio progetto educativo che ci renda parte attiva nella crescita del bambino anche mentre è davanti alla tv.

Bisogna innanzitutto fare in modo che venga stimolata la curiosità del bambino mentre guarda il cartone. Magari commentandolo assieme o sottolineando qualche vicenda importante degli episodi stessi.

In questo modo sarà possibile inoltre trasmettere valori e costruire opinioni. Commentando con spirito critico, aspettando di ascoltare la parola dei bambini, cosa ci volevano raccontare sull’episodio e cosa li ha davvero colpiti.

E’ efficace stabilire un momento di pausa a fine o metà giornata in cui i bambini possono stare sereni e guardare i cartoni animati per poi riposare. E’ necessario, per noi genitori, tenere sempre presente anche il valore del riposo per i nostri piccoli.

Nella nostra normale routine familiare è efficace trovare un’ora di televisione magari dopo cena o dopo pranzo, in modo che siano uno stacco perfetto dallo stress quotidiano.

Bambino che impara davanti alla tv from pixabay

Infine è doveroso specificare che grazie ad essi i bambini possono essere fortemente invogliati a leggere ed anche comprendere il valore dell’attività fisica.