The Social Dilemma: se non paghi il prodotto, il prodotto sei tu

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Da poco disponibile su Netflix, The Social Dilemma è un documentario che ci parla delle nostre dipendenze. E le notizie non sono buone…

the social dilemma
siamo ossessionati dai nostra social media? (fonte: Pexels)

Se non lo hai ancora visto, allora forse i tuoi social sono ancora in salvo.

Gli effetti collaterali di guardare The Social Dilemma, il nuovo documentario disponibile su Netflix, includono infatti il desiderio repentino di cancellare tutti i social ed iniziare una nuova vita sotto copertura.

Ma, scherzi a parte, le notizie per noi appassionati di Internet non sembrano essere buone.
A dircelo sono proprio coloro che… i social li hanno inventati!

The Social Dilemma: da che parte dello schermo è meglio stare?

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"The Social Dilemma" is now streaming on Netflix in over 190 countries around the world! We’re so grateful to our incredible team, cast, subjects, and partners who made #thesocialdilemma possible. This film meets the world in the midst of a global pandemic, ongoing racial justice mobilizations, a major presidential election, and a new socially distant school year. As many of us look to certain technologies for much-needed connection, if left unchecked, this power can undermine our democracy, mental health, and human rights. Now is the moment to come together and ignite a global conversation about our shared social dilemma and how we can realign technology with the interest of people, not profits. Watch today on Netflix and join us on 9/16 at 8:30 PM Eastern Standard Time for our Roundtable Q&A to dive deeper into the issues. Learn more at www.thesocialdilemma.com.

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Questo documentario parla chiaro: i social network hanno preso il controllo delle nostre vite.
Non sono notizie sconvolgenti: da tempo ci chiediamo che effetto abbiano su di noi, sui nostri partner e sulla nostra psiche i social media attuali.
Usano delle strategie per conquistarci? E se sì, quali?

Ma cosa rende The Social Dilemma diverso da tutte le altre speculazioni riguardo i social media?

Ad intervenire nella narrazione di questo docudrama (cioè un documentario che integra una narrazione fittizia, con scene ricreate da attori, ad interviste e situazioni reali) sono, infatti, proprio i veri protagonisti ed architetti dietro le strutture dei social network più famosi.

È proprio questo dettaglio a rendere il documentario, presentato per la prima volta al Sundance Film Festival del 2020, veramente spaventoso.

Gli intervistati sono numerosi e sono tutti ex addetti ai lavori.

C’è chi ha inventato il “mi piace” di Facebook, chi ha disegnato la casella di posta elettronica di Google, chi lavorava per Instagram, Pinterest o Twitter.
Tutti gli intervistati si sono licenziati od allontanati dai precedenti lavori a causa di alcune “perplessità etiche“.

Il documentario racconta la realtà dietro queste grandi aziende con ironia, comicità ed anche una punta di disperazione.
Gli intervistati raccontano come le loro stesse tecnologie gli siano, letteralmente, sfuggite di mano.
C’è chi, tornato a casa, non riusciva a stabilire un contatto con i figli (nonostante sappiamo quanto sia grave che i più giovani si avvicino ai social network), chi faticava a chiudere il computer e chi, ingenuamente, creava strumenti sempre più sofisticati per aumentare il coinvolgimento degli utenti.

Ma la questione è più complessa di così: The Social Dilemma chiede agli spettatori di riflettere sul loro rapporto con la tecnologia.

Fino a dove arrivano i lati positivi e quando iniziano quelli negativi?
Stiamo diventando dipendenti (o già lo siamo) dai social network?
E se sì, è possibile rendersi conto delle strategie che questi colossi informatici mettono in atto contro di noi?

Per rispondere a queste domande, dopo aver guardato il documentario, potete fare un test.

Se riuscite a staccarvi dal telefono, senza controllare notifiche o messaggi siete ancora a buon punto; se invece non ci riuscite…

… potrebbe essere interessante monitorarvi!

Come la famiglia (di attori) che viene rappresentata nel documentario, potreste provare a vedere le reazioni che scatenerà la richiesta di passare un’intera cena senza cellulare o quello che succederà se deciderete di staccare dai social per una settimana intera.

Chiedere al vostro motore di ricerca preferito se siete ossessionati dai social non funzionerà: la prova sul campo, forse, sì!