Home Ricette Cosa cucino Panko | Il pangrattato giapponese per ottenere una frittura leggera e croccante

Panko | Il pangrattato giapponese per ottenere una frittura leggera e croccante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:25
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Scopri come realizzare dei fritti croccanti e golosi grazie ad un’impanatura speciale.

ciotola con panko
ciotola con panko – Fonte: Adobe Stock

Quando si pensa al fritto si ha in mente la classica e buonissima panatura a base di farina, uova e pan grattato. Nel mondo, però, esistono diversi modi per avvolgere il cibo di un rivestimento croccante e tra questi c’è il panko. Si tratta di una sorta di pan grattato realizzato con pane in cassetta. Un’alternativa che è in grado di rendere il fritto più croccante e leggero.

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Sebbene il panko sia in vendita in diversi negozi asiatici e, sempre più spesso, anche in alcuni supermercati, spesso può risultare più sano realizzarlo a casa, ottenendo così anche un alimento più sano. Scopriamo quindi come preparare il panko a casa.

Panko: come ottenere a casa la croccante panatura giapponese

Tonkatsu fritto nel panko
Tonkatsu fritto nel panko – Fonte: Adobe Stock

Il panko viene solitamente usato per piatti tipici giapponesi come il curry pan, il tonkatsu, ebi fry, kurokke, etc… Ovviamente, però, si può usare anche come alternativa per piatti nostrani come, ad esempio le cotolette. In questo modo si avrà un risultato con una texture diversa e più croccante.

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Prepararlo a casa è davvero semplice ed il risultato saprà soddisfare anche i palati più esigenti.

Ingredienti

  • 4 fette di pane bianco in cassetta (in alternativa va bene anche del pancarrè privato della crosta)
  • 1 cucchiaio di fecola di patate (o di amido di riso)

Strumenti:

  • 1 frullatore
  • Una teglia
  • Della carta da forno

Tagliare il pane a cubetti, metterlo nel frullatore e aggiungere la fecola. Frullare per qualche secondo, ovvero fin quando non si otterranno delle briciole omogenee ma non troppo piccole.

Posizionare un foglio di carta da forno su una teglia e sparpagliargli sopra le briciole in modo uniforme. Infornare a 50/60 gradi per 20/30 minuti. Quando il pane inizia ad asciugarsi e al tatto appare secco (controllarlo ogni tanto) toglierlo dal forno. Il panko deve infatti essere secco e non cotto.

A questo punto il panko è pronto. Per le fritture (scopri come farle in modo corretto e salutare) basta sostituirlo al comune pan grattato. Per fare un esempio, per preparare una cotoletta, basta prende la fetta di carne, passarla prima nella farina, poi nell’uovo e infine nel panko.

Ora non resta che friggere come si fa normalmente, prima da una parte e poi dall’altra. La cotoletta (o ciò che avrete deciso di friggere) apparirà con una panatura quasi a rilievo e di un bel colore dorato. Il risultato sarà più croccante e al contempo più leggero.