Home Salute e Benessere Dieta e Alimentazione Tè matcha: proprietà, benefici, controindicazioni e come usarlo in cucina

Tè matcha: proprietà, benefici, controindicazioni e come usarlo in cucina

CONDIVIDI

Il tè matcha è una delle bevande più pregiate al mondo. Scopriamone insieme i benefici, le eventuali controindicazioni e tutte le curiosità che lo riguardano.

tè matcha elisir Fonte: Istock

Il tè matcha è un tè molto usato in Giappone e che negli ultimi anni ha riscontrato una certa fama anche in Italia. Noto per essere un super cibo grazie alle sue tante proprietà benefiche, è una bevanda dal sapore particolare, tanto da prestarsi anche alla preparazione di diversi dolci.
Ovviamente, come ogni altro alimento, anche il tè matcha può avere degli effetti collaterali. Scopriamo quindi tutto quel che c’è da sapere su questa bevanda, iniziando dai valori nutrizionali e continuando con i benefici e i modo migliori di usarlo in cucina.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Caffè verde: ecco cosa succede se lo bevi tutti i giorni

Se vuoi restare aggiornata sulle proprietà degli alimenti e su quali è meglio consumare per restare in forma e in buona salute CLICCA QUI!

Tutto sul tè matcha: proprietà, controindicazioni, curiosità e ricette

té verde
iStock photo

Il tè matcha è una bevanda pregiata e parecchio costosa, specie se paragonata ai comuni tè. Il motivo è dato dal tipo di coltivazione e di raccolta delle piante da tè che vengono coperte un paio di settimane prima della raccolta per far si che aumenti il contenuto di clorofilla che è quella che gli conferisce il particolare colore verde e le sostanze nutritive più preziose. Le foglie vengono poi cotte a vapore.
Considerato un vero elisir di lunga vita, il tè matcha è ricco di proprietà benefiche come quelle antiossidanti. In genere non c’è una dose minima consigliata ma si stima che berne una tazza al giorno contribuisca a far bene alla salute. Contenendo teina, ovviamente, è sempre meglio non eccedere con le quantità.

Calorie e valori nutrizionali
In genere, un grama di tè matcha contiene 3 calorie. Un dato di poco conto se si considera che per la preparazione di una tazza di tè se ne usa davvero poco.
Ciò che lo rende una bevanda unica è la quantità di antiossidanti che è oltre 100 volte superiore a quella presente in altri tè. Tra le altre cose, il matcha è ricco di vitamine come la A, la C, la E, la K e quelle del gruppo B. Ovviamente, la bevanda contiene anche diversi minerali come, ad esempio, il ferro. Ciò che spicca di più è la presenza di polifenoli che contiene in abbondanza.

Proprietà e benefici

Il tè matcha ha diverse proprietà benefiche. Tra queste le più note sono:

  • È ricco di antiossidanti
  • Funge da anti age
  • Accelera il metabolismo, aiutando il dimagrimento
  • Rafforza il sistema immunitario
  • Sollecita la memoria
  • È un rilassante naturale
  • Dona energia pronta da spendere
  • Aiuta a mantenere alto l’umore
  • È un disinfiammante naturale
  • Regola la pressione sanguigna
  • Contrasta il diabete di tipo 2
  • Fa bene al cuore
  • Ha effetto drenante
  • Aiuta a mantenere bassi i livelli di colesterolo
  • Aiuta a eliminare le tossine in eccesso
  • Fa bene al fegato
  • Aiuta a concentrarsi
  • Rende la pelle più bella
  • Protegge i reni
  • Stimola la digestione
  • Protegge da alcuni tipi di infezione
  • Fa bene all’apparato gastrointestinale
  • Secondo alcuni studi avrebbe anche un potere anti tumorale

Ovviamente per ottenere questi benefici è consigliato il consumo di questo tè senza zucchero.

Controindicazioni
Sebbene sia una bevanda indubbiamente ricca di benefici, anche il tè matcha ha le sue controindicazioni. Prima di tutto è sconsigliato a chi ha problemi con la teina o la caffeina e non può assumerne per motivi di salute.
È un eccitante naturale e in dosi eccessive potrebbe tenere svegli durante la notte o provocare aritmie e/o disturbi intestinali. Come tutti i tè e il caffè, è sconsigliato in gravidanza. Pertanto le donne in dolce attesa dovrebbero rivolgersi al proprio medico curante prima di usarlo.

Come assumere il tè matcha e curiosità

tè matcha Fonte: IStock

Il tè matcha va preparato in modo diverso rispetto agli altri tè. Se ne mette la punta di un cucchiaino in una tazza di acqua calda ma non bollente e si mescola a lungo, solitamente con un apposito frustino che è acquistabile online o in negozi che vendono tè matcha. Il consumo è consigliato subito dopo averlo preparato.
La sua polvere può essere impiegata anche in cucina per la preparazione di dolci come il tiramisù al tè matcha. Volendo, la si può utilizzare anche per dare un aspetto diverso ed un retrogusto più esotico a primi e/o secondi piatti.
Volendo sceglierne la qualità più pregiata si deve preferire quello di tipo biologico di grado 1 che contiene solo i primissimi germogli.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE -> Zucchero: ecco quello che mangi senza saperlo

Andando alle curiosità:

  • Essendo di colorazione verde bisogna stare attenti a non confondere il tè matcha con il più comune tè verde, comunque ottimo ma non ai suoi livelli.
  • In realtà esistono due diverse qualità di tè matcha: Il tè matcha usucha, più comune e derivante da piante che hanno meno di 30 anni e il tè matcha koicha che deriva, invece, da piante che hanno più di 30 anni. Inutile dire che il secondo costa molto più del primo.
  • Bevanda antichissima è considerata quella ufficiale dei buddisti ed è ovviamente utilizzato nella tradizionale cerimonia giapponese del tè.
  • Il famoso matchalatte è una bevanda realizzata con latte e tè matcha. Per la preparazione si possono scegliere sia il latte vaccino che quelli di tipo vegetale.
  • Il tè matcha è uno degli ingredienti principali di molti dolci giapponesi, alcuni dei quali stanno diventando sempre più famosi anche in occidente.

Chedonna.it è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI

Leggi anche -> Bacche di goji: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarle
Leggi anche -> Burro ghee: cosa succede se ne mangi un cucchiaino al giorno
Leggi anche -> Fagioli atzuki: proprietà, benefici, controindicazioni e come mangiarli