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Capelli: la paura fa venire i capelli bianchi? Cause e rimedi naturali

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:07
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Capelli: la paura fa venire i capelli bianchi? Diceria o verità? Scopriamo i falsi miti e come coprire i capelli bianchi con due ricette fai da te

La paura fa venire i capelli bianchi? (Istock)

Sarà solo un antico detto tramandato dai nostri nonni oppure è la verità? Quella per cui un’improvvisa paura o un grande dispiacere porterebbero alla comparsa precoce dei capelli bianchi. Non si sanno bene i motivi, se questo antico detto porti con se qualche verità o è frutto solo di dicerie e credenze in disuso. Eppure a riguardo vi sono stati fatti molti studi e non da nonnine centenarie o da vecchie zie credenti, no affatto, si parla di veri e propri studiosi, scienziati che hanno speso il loro prezioso tempo – e non solo – per cercare di capire la causa dell’invecchiamento precoce del capello, o per meglio dire, della perdita di pigmentazione improvvisa. Se ormai il detto che la paura fa venire i capelli bianchi è una mera credenza non fondata, prende invece piede la posizione di quasi tutti che i capelli bianchi nascerebbero non per una grande paura ma bensì per lo stress! Sarà vero o anche questo è solo una falsità? Sicuramente qualcosa di vero c’è; lo stress è causa di molti mali moderni, tra questi appunto, la caduta o la comparsa dei capelli bianchi. Ma scopriamo scientificamente se è solo questo il motivo o se le nostre prozie avevano ragione a riguardo.

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La paura fa venire i capelli bianchi? Gli studi scientifici a riguardo

capelli bianchi, gli studi scientifici (Istock Photos)

Intorno a questa “diceria” ormai radicata nel pensiero di tutti noi, vi sono pareri contrastanti ma, la scienza ha dimostrato che la paura non fa venire i capelli bianchi. L’incanutimento acuto dei capelli, noto come “Sindrome di Maria Antonietta” (dalla leggenda che riguarda la regina francese, moglie di Luigi XVI, la cui testa sarebbe diventata bianca nella notte precedente alla sua decapitazione), non può essere semplicemente causato da un forte stress o spavento ma, più probabilmente, è il segno clinico di alcune malattie autoimmuni, tra cui l’alopecia aerata. Lo stress cronico può tuttavia accelerare il processo di “imbiancamento” naturale dei capelli, che inizia a partire dai 30 anni di età. Secondo lo studioso americano Tyler Cymet del Sinai Hospital di Baltimora, in particolare, essere sottoposti a stress continuo per almeno tre anni comporta un rilascio di radicali liberi in grado di indebolire o disattivare l’attività dei melanociti, le cellule che producono i pigmenti colorati dei capelli. Con il risultato di ritrovarsi la testa “grigia” prima del tempo. Un po’ come è accaduto a Barack Obama nel corso dei suoi due mandati presidenziali Usa.

L’universale detto “la paura fa venire i capelli bianchi” è usato in particolar modo quando una persona incomincia ad avere i primi capelli bianchi e le si dice che è colpa dello stress causato dai dispiaceri della vita. In effetti, quello che è stato notato nei secoli dalle persone oggi ha un riscontro scientifico (e probabilmente una cura) che giunge da ben due prestigiose università: quella nipponica della Tokyo Medical and Dental University e la New York University. Scopriamo gli studi effettuati e i loro risultati a riguardo.

Partiamo con il dire che in un organismo sottoposto a stress, improvvise paure o forti dispiaceri crea una perdita accelerata di melanociti, le cellule che producono la melanina, il pigmento naturale che conferisce colore alla pelle, ai peli e ai capelli. Ricordiamo che il colore ha un effetto molto importante anche per la protezione dai raggi solari. 

La ricercatrice nell’università nipponica, Emi Nishimura, ci spiega che ogni individuo nasce con un certe numero di melanociti. Nel tempo, come per le altre cellule, questi si consumano in numero. Tuttavia, alcune repentine e prolungate situazioni particolari di stress (tensione, paura, dispiaceri) danneggiano le staminali dei melanociti, accelerando rapidamente il processo di decolorazione e di peli e capelli. Ma vi sono stati fatti anche altri studi, ancora più precisi proprio sull’insorgenza dei capelli bianchi e la loro causa (misteriosa o quasi) come per esempio i risultati della ricerca condotta dagli scienziati americani. Essi, sottoponendo alcuni topi a forti e prolungati stress, hanno dimostrato come gli ormoni dello stress (in particolar modo il recettore Mc1r, responsabile della migrazione delle cellule staminali del follicolo) spingerebbero i melanociti lontano dal follicolo del capello con la conseguente mancanza di melanina e la decolorazione del capello. “Gli ormoni dello stress potrebbero rendere eccessiva questa migrazione e alla fine i capelli bianchi potrebbero essere l’effetto dell’esaurimento di melanociti staminali del follicolo“, come illustra infatti l’autore dello studio, Rick Sturm.

I risultati di tali ricerche costituiscono un punto di partenza non solo verso la soluzione al problema dei capelli bianchi (a cui gli scienziati nipponici stanno già trovando una soluzione) ma anche per altri problemi ben più importanti come la cura contro il melanoma, il famigerato tumore della pelle che ogni anno miete sempre più vittime soprattutto tra i giovani adolescenti. Un gruppo di studio formato da ricercatori inglesi e tedeschi, delle rispettive Università di Manchester e Lubecca, ha già sviluppato una tecnica che è in grado addirittura di ripristinare il colore originale anche nei capelli diventati già bianchi. Si tratta del peptide k(D)PT, una molecola con le stesse caratteristiche dell’ormone MSH, che stimola la produzione di melatonina nei capelli. Lo studio è ancora in fase sperimentale ma i risultati ottenuti sono davvero soddisfacenti.

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Capelli bianchi: è tutta colpa dello stress?

Capelli bianchi, è colpa dello stress? (Istock)

Ormai temiamo lo stress come la peste. Non a caso è imputato di aumentare il rischio di ogni sorta di malattia: da un semplice indebolimento immunitario al cancro. Ma non solo. A quanto pare anche la nostra bellezza può dipendere da quanto siamo stressati. Il processo di incanutimento comincia intorno ai 28-30 anni ma qualcosa potrebbe andare storto e iniziare anche prima. Quindi perché lo stress fa venire i capelli bianchi?
Il motivo è molto semplice ed è legato all’aumento della produzione di radicali liberi che indebolirebbe o, peggio, disattiverebbe del tutto l’attività di alcuni melanociti, le cellule che donano il classico colore ai capelli. Quindi, se già qualcosa nella nostra vita non sta andando nel migliore dei modi, evitiamo di arrabbiarci o starci male: lo stress che ne deriverebbe farebbe anche ingrigire i capelli.

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I falsi miti legati all’imbiancamento dei capelli

Capelli bianchi e i falsi miti legati ad essi (Istock)

Il primo capello bianco viene spesso vissuto come una tragedia, come il primo segno della vecchiaia incombente. Ma non è vero che capelli grigi e maggiore età sono sempre collegati. Moltissimi sono i miti relativi alla canizie: da quello classico, che esorta a non staccarsi alcun capello bianco se non si vuole rischiare di ritrovarsi con la testa piena di fili argentati; alla teoria che associa stress e incanutimento. Insomma sono mere leggende metropolitane da non prendere in considerazione oppure un sentore di verità è nascosta al suo interno? Sfatiamo questi falsi (o quasi) miti a riguardo.

  • Non staccare il capello bianco se no ne cresceranno due: chi di noi non ha mai sentito dirsi una frase del genere almeno una volta nella vita? Sono sicura che tutti, o almeno coloro che hanno visto comparire i primi capelli bianchi è stato dato questo insensato consiglio. E sì, perché non è vero che se si stacca un capello bianco ne cresceranno due al suo posto. Fatto certo è che staccare un capello bianco non ne farà crescere diversi altri: ad ogni capello è infatti collegato un solo follicolo, e la rimozione del capello non moltiplica di certo i bulbi piliferi della nostra testa. Un capello bianco, quindi,  non influisce sul colore degli altri capelli. Il rischio però è quello di danneggiare il follicolo e che quindi là dove è stato staccato un capello non ne crescano altri.
  • Lo stresso non fa ingrigire i capelli: l’ho abbiamo appena accennato poc’anzi e lo ribadiamo, lo stress non influisce sull’insorgenza dei capelli bianchi o grigi. Lo stress non può fare diventare i capelli bianchi, ma può farli cadere. D’altra parte quando ricrescono i capelli in genere contengono meno pigmenti e ciò può far sì che si ingrigiscano. Lo stress può quindi contribuire, ma non è la causa diretta dei capelli bianchi.

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  • I capelli bianchi dipendono dalla genetica: Se vuoi sapere a che età la canizie inizierà a incombere sulla tua testa, pensa a tua madre. I capelli bianchi infatti dipendono molto dalla genetica. E’ importante dunque osservare la propria madre o il proprio padre (a seconda che si sia femmine o maschi) per scoprire, all’incirca, quando anche noi cominceremo a esibire una chioma sale e pepe.
  • La regola dei 50-50-50 non è sempre giusta: Un qualche studio sostiene che il 50 per cento della popolazione a 50 anni ha il 50 per cento dei capelli bianchi. Ma un sondaggio ha dimostrato che questo vale solo per una fetta della popolazione compresa tra il 6 e il 23 per cento.
  • Troppa tinta fa ingrigire i capelli: la diceria legata alla colorazione permanente dei capelli per la quale farebbe spuntare i primi capelli bianchi è, ovviamente, un falso mito inventato, molto probabilmente, da quelle mamme che così dicendo, volevano scongiurare le proprie figlie a tingersi i capelli in tenera età. Quindi, anche questo mito è falso! La tinta non sarebbe legata alla nascita dei capelli bianchi.
  • Il sole non è causa della comparsa dei capelli bianchi: certo i raggi solari in estate sono dannosi per i capelli. I raggi UV tendono ad invecchiare la chioma e a ingiallirla, causa anche della salsedine ma, certamente il sole non causa la comparsa dei capelli bianchi. I capelli si ingrigiscono quando le loro cellule iniziano a produrre troppo perossido di idrogeno. Il sole di per sé non fa diventare i capelli bianchi, ma la canizie -poiché i capelli contengono meno melanina- è più suscettibile ai danni causati dai raggi solari. Indossare un cappello può essere una buona soluzione.
  • Il fumo può influire sull’ingrigimento dei capelli: alcuni studi hanno dimostrato che i capelli di soggetti fumatori tendevano ad essere più grigi rispetto a coloro che non fumavano. Quindi, in questo caso il fumo potrebbe influire sulla comparsa precoce dei capelli bianchi. I dottori affermano che scarsi livelli di vitamina B12 possono ridurre i pigmenti nei capelli. Inoltre i capelli dei fumatori tendono a ingrigirsi prima dei 30 anni.

Rimedi naturali per coprire i primi capelli bianchi

capelli: rimedi naturali per capelli bianchi iStock Photos

Se noti la comparsa dei primi capelli bianchi, le soluzioni naturali o semi naturali sono quello che fanno al caso tuo. Per esempio una tinta del tipo semi-permanente o tono-su-tono. Non contiene ammoniaca, quindi si può usare senza paura di sciupare i capelli. e in più ravviva e intensifica il colore naturale, dando riflessi luminosi. Copre i primi capelli bianchi, a patto che questi non superino il 50 per cento dell’intera capigliatura. L’effetto delle tinte semi-permanenti dura da 6 a 8 settimane. Il colore viene eliminato progressivamente, shampoo dopo shampoo.

Quando si parla di colorazione naturale non si può non parlare di Henné. L’hennè è in grado di colorare i capelli in maniera dolce e naturale. Quando si utilizza questo prodotto infatti, a differenza delle tinte chimiche, la consistenza e la qualità dei capelli migliora, risultano più nutriti ed idratati.

Potete acquistare l’Hennè già premiscelato o in polvere (che generalmente va mescolata con dell’acqua bollente). Applicarlo è molto semplice, basta lasciarlo agire per circa 15 minuti sui capelli e poi risciacquare. Anche se la confezione promette una colorazione vicina al biondo o al nero, ricordate sempre che utilizzando l’hennè si ottengono tonalità con venature ramate, castane tendenti al rosso. È possibile acquistare questo rimedio per capelli bianchi in erboristeria, nei negozi specializzati ma anche in supermercati e centri commerciali più forniti. Uno dei vantaggi principali di questo tipo di colorazione è che non sfibra i capelli, dunque anche colorazioni frequenti non vanno ad intaccarne bellezza e salute!

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Esattamente come per l’henné, anche l’indigo è una sostanza naturale vegetale che copre i capelli bianchi ed è adatta soprattutto a capigliature castane e scure. Inoltre, l’indigo ha la capacità di rendere i capelli luminosi, lucidi e forti. In erboristeria trovate la polvere naturale di indigo o preparati già pronti più semplici da usare. Se avete la polvere vi basterà unirla allo yogurt naturale e a qualche goccia di aceto di mele, per rendere i capelli ancora più lucidi. Lasciate in posa il composto per almeno un’ora e poi procedete con un lavaggio delicato. Come per l’henné, anche nel caso dell’indigo la copertura dei capelli bianchi è per circa un mese.

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Camomilla e Curcuma: rimedi naturali per coprire i capelli bianchi delle donne Bionde

Rimedi naturali per coprire i capelli bianchi nelle bionde (stock)

Le donne con capelli biondi hanno meno problemi quando spuntano i primi capelli bianchi. Il colore della capigliatura già naturalmente  chiara sarà più semplice coprire, poiché il distacco con il capello bianco non sarà così evidente come nelle chiome scure. Ma anche per le teste bionde il rimedio c’è è prende il nome di camomilla e curcuma. Un rimedio del tutto naturale. Vediamo la prima ricetta con la camomilla, ideale per coprire i capelli bianchi nelle donne con capelli biondi

1. Infuso alla camomilla: la ricetta ideale per coprire i capelli bianchi delle bionde

Rimedi per capelli bianchi, infuso alla camomilla (Istock)

Ingredienti per una dose di prodotto

  • 4 bustine di camomilla biologica
  • 1 litro di acqua
  • 10 gocce di essenza di arancio dolce

Procedimento

  • In una pentola di acciaio portate ad ebollizione il litro di acqua e poi mettete le quattro bustine di camomilla all’interno;
  • Lasciate in infusione fino a che l’acqua non si sarà raffreddata e coprite la pentola con un coperchio;
  • Aggiungete le gocce di arancio dolce, dall’effetto illuminante;
  • Continuate lavando i capelli. Una volta lavati i capelli, lasciate la chioma immersa nella pentola per almeno 10 minuti così che i pigmenti della camomilla si attacchino bene al capello;
  • Trascorso il tempo di posa, asciugate direttamente i capelli.

Questo rimedio naturale vi regalerà dei riflessi ambrati molto belli e vi aiuterà a coprire i capelli bianchi. Questo trattamento potete ripeterlo una volta ogni 10 giorni.

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2. Infuso Curcuma e Camomilla: la ricetta per coprire i capelli bianchi nelle bionde

Olio alla curcuma, preparazione Infuso curcuma e camomilla per capelli biondi Fonte: Istock

La curcuma è una spezia molto aromatica dal colore giallo aranciato che ha la capacità di coprire i capelli bianchi soprattutto delle chiome bionde. Potete unire la curcuma con la camomilla, realizzando questo rimedio direttamente a casa vostra.

Ingredienti per una dose

  • 10 grammi di curcuma in polvere
  • 15 grammi di fiori di camomilla
  • 1 litro di acqua

Procedimento

  • In un pentola di acciaio mettete l’acqua e portatela ad ebollizione;
  • Aggiungete la curcuma e i fiori di camomilla e mischiate con un cucchiaio di legno;
  • Spegnete il fuoco e lasciate in infusione fino al raffreddamento;
  • Filtrate e applicate sui capelli con l’aiuto di un pennellino, sulle zone che presentano capelli bianchi o grigi.
  • Questo trattamento potete farlo due o tre volte alla settimana.

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