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Cattivo odore intimo femminile: da cosa dipende e come eliminarlo

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Un odore intimo sgradevole può dipendere da cause e fattori differenti: scopriamole insieme, assieme alle possibili cure e rimedi per eliminare il problema.

Ciascuna donna ha un proprio odore intimo specifico, che nasce dal rilascio dei feromoni, sostanze chimiche che fin dalla preistoria attirano il partner per l’accoppiamento.
A volte, però, può capitare di ritrovarsi con un cattivo odore intimo che spesso identifica un problema o un disturbo nell’organismo.

Il cattivo odore intimo femminile può essere sintomo di alcune patologie da non sottovalutare, ma esistono anche tanti altri fattori che determinano il caratteristico odore delle parti intime di una donna: ricordiamo che è il fluido vaginale emesso dall’epitelio, la membrana che riveste la parete vaginale, ad emanare un odore particolare che cambia a seconda di una serie di possibili cause.

Con l’aiuto del sto web Medicina On Line, scopriamo che il cattivo odore femminile può dipendere dalle fasi del ciclo, dall’età della donna, dal suo stile di vita, dall’alimentazione e dai liquidi ingeriti, dall’igiene personale, dagli abiti indossati e infine dallo stress.
Ma quali problemi di salute possono causare cattivo odore intimo nelle donne?

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Cattivo odore intimo, cause scatenanti e problemi di salute

odori vaginali

Poichè l’ecosistema vaginale è aperto, possono verificarsi delle contaminazioni esterne da parte di virus e batteri che provengono dalla zona anale e perianale: questi possono causare problemi di salute come uretriti e cistiti.
La cistite è un problema molto diffuso tra le donne in età fertile, ne abbiamo parlato nell’articolo Cistite: riconoscila e sconfiggila con i rimedi naturali più efficaci

Un’altra possibile causa di cattivi odori nella zona intima sono i rapporti non protetti, a causa dello sfregamento che innalza il pH vaginale. Senza contare la possibilità di trasmissione di alcune patologie come la clamidia, la gonorrea, l’herpes o l’HIV.

Anche alcune infezioni vaginali sono associate al cattivo odore intimo, soprattutto quelle di natura batterica: un esempio è la Gardenerella Vaginalis, che è tra le cause più comuni di perdite vaginali maleodoranti che prendono il sentore di pesce avariato.

In caso di cattivo odore nelle zone intime femminili, è importante prendersi cura della propria igiene in maniera corretta scegliendo detergenti e prodotti specifici che rispettano il pH della pelle in quell’area, pari a 3,5.
Ricordiamo che anche un’igiene intima troppo frequente e aggressiva può causare problemi nell’area vaginale.

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