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Solitudine: come affrontarla e sconfiggerla

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La solitudine è una condizione che spaventa la maggior parte delle persone ma che può essere affrontata e sconfitta con pochi e semplici passi.

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Nella vita, prima o poi, tutti noi facciamo l’esperienza della solitudine. Si tratta di una particolare condizione di vuoto in cui ci si sente appunto soli, arrivando a provare un senso di inerzia o di profonda tristezza dal quale si vorrebbe sfuggire. La solitudine a volte può essere difficile da riconoscere perché a causa dello stato mentale in cui ci si viene a trovare quando la si prova, può essere per certi versi simile alla depressione.
Eppure, secondo molti psicologi, nessuno dovrebbe deprimersi davanti alla possibilità di restare soli, a meno che questa condizione non sia cercata in modo patologico per via di problemi come ansia per il sociale o depressione. In genere, infatti, restare da soli può aiutare a conoscersi meglio, contribuire a sviluppare la creatività e sperimentare il senso di pienezza e di benessere che si ha nel sentirsi al 100%. Perché abbia un effetto positivo, ovviamente, deve trattarsi di una condizione sporadica e che non duri troppo a lungo.
Se per ragioni diverse ci si trova davvero soli, senza qualcuno con cui uscire o con cui condividere i momenti più importanti della propria vita, allora è infatti il caso di prendere dei provvedimenti e di agire in prima persona al fine di affrontare e sconfiggere la solitudine.
Se ti senti sola e non sai da che parte iniziare, quindi, continua a leggere perché oggi noi di chedonna.it ti illustreremo alcune semplici strategie per riprendere in mano la tua vita e dire addio per sempre (o quasi, visto che ogni tanto come abbiamo visto può essere persino positiva) alla solitudine.

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Solitudine: passi da compiere per dirle addio per sempre

donna depressaAccettare la solitudine. Per prima cosa è indispensabile rendersi conto che la solitudine non è una malattia (a meno che non sia legata alla depressione) e che chiunque può agire per evitare di sentirsi solo. Riuscire a passare delle ore soli con se stessi, sentendosi persino gratificati dalla calma e dalla conoscenza con la propria persona è però un’esperienza importante da fare in quanto contribuisce a conoscersi meglio e a capire chi si è e cosa si desidera dalla vita. Solo conoscendosi a fondo, infatti, si potrà scegliere le mosse giuste da compiere e le persone delle quali circondarsi poiché simili a noi.

Analizzarsi a fondo. Mentre si cerca di scacciar via la solitudine è bene approfondire le sensazioni che si provano al fine di capire cosa ci fa sentire soli e cosa no. Tenere un diario da scrivere quando questi momenti arrivano può essere un buon modo per iniziare. Se si vuole condividere le proprie emozioni si può optare per un blog o su un account social dove esprimere ciò che si pensa e cercare un confronto a riguardo. In questo modo si starà già compiendo un primo importante passo.

Darsi da fare e agire. Spesso la solitudine spinge a chiudersi in se stessi e ad entrare in una sorta di circolo vizioso fatto di apatia e di mancanza di voglia d’agire. Si pensa gli altri non abbiano voglia di conoscerci e si evita di spingersi oltre la propria comfort zone nella quale, tuttavia, ci si sente stretti. Il primo passo da compiere per sconfiggere la solitudine è quindi quello di darsi una mossa e di agire in prima persona. Si possono chiamare gli amici che non si sentono da un po’ ed invitarli ad uscire, sentire dei parenti per fare quattro chiacchiere ed uscire fuori, guardarsi intorno, sorridere alla gente e tornare a sentirsi parte del mondo.

Conoscere persone nuove. Spesso ci si sente soli perché tra le persone che si conoscono non ce ne sono di affini. Crescendo i modi di essere e di pensare cambiano e questo può portare a degli allontanamenti che fanno parte della vita di tutti i giorni e che, in quanto tali, vanno accettati. Uscire dal guscio e cercare nuove persone da frequentare è quindi un’ottima mossa per allontanare la sensazione di solitudine. Ci si può iscrivere in palestra, andare in biblioteca e frequentare posti dove è possibile incontrare persone che abbiano gli stessi interessi. Anche frequentare un corso di lingue potrebbe essere un’esperienza in grado di arricchire e riempire gli spazi vuoti e di insegnare qualcosa al contempo.

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Coltivare un hobby. Per non sentirsi mai soli è indispensabile arricchirsi nel profondo e cosa è meglio per farlo se non perseguire qualcosa in grado di dare soddisfazioni e buon umore. Se si ha un hobby in particolare il consiglio è quello di seguirlo, fare dei corsi e condividerlo quanto più possibile con altre persone. Va bene anche virtualmente perché spesso, quando si parla di tempo libero, si trova anche il modo di conoscersi di persona. Se non si sa ancora cosa piace o non piace, quale momento è migliore di questo per sperimentare? L’importante è fare qualcosa che dia gioia mentre la si fa e che faccia sentire bene. Essere o meno bravi non è importante, dopotutto si sta parlando di un hobby e non certo di lavoro.

Stringere i rapporti con i colleghi. E parlando di lavoro, perché non stringere amicizia con i colleghi? Si può iniziare invitandone una al bar per un caffè e passare poi a qualche chiacchiera insieme. Di solito la gente ama fare nuove amicizie e, a meno di non trovare la brontolona di turno, sarà facile come bere un bicchier d’acqua. In caso di sfortuna basta non arrendersi, rimboccarsi le maniche e provarci con qualcuno più ben disposto verso la vita.

Fare del bene. Un buon modo per sentirsi meno soli mentre si cerca di espandere il proprio mondo è quello di fare del bene. Del volontariato, ad esempio, può essere un ottimo modo per sentirsi importanti per qualcuno e per sperimentare il piacere di vedere gli altri felici grazie alla nostra solo presenza. Si tratta di un’esperienza che arricchisce la vita e che fa capire quali siano le cose davvero importanti. Iniziare a guardare il mondo con uno sguardo più positivo rende più aperti e predisposti ai rapporti umani.

Non accontentarsi. Ora che si è iniziato ad agire per scacciar via la solitudine è bene ricordarsi che nella vita bisogna essere esigenti. Una volta capito cosa si vuole è giusto adoperarsi per ottenerlo. Mai accontentarsi di persone che non ci fanno star bene. In questo modo si avrà l’effetto opposto aumentando il senso di solitudine. È bene ricordare, infatti, che ci si può sentire soli anche in mezzo a mille persone e quel tipo di solitudine è certamente il peggiore. Meglio pochissimi amici che tanti e sbagliati.

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Seguendo questi semplici passi, la vita ti sembrerà da subito più bella. Conoscendoti meglio sarai infatti la prima compagna di te stessa e questo ti consentirà di non sentirti più sola. Quanto al resto, avrai modo di sperimentare e di sentirti parte di qualcosa, scoprendo che a volte sarai tu la prima a voler restare da sola per il semplice gusto di farlo e che incontrare altre persone sarà sempre più un modo per arricchirti e confrontarti con gli altri. Un salto di qualità rispetto allo scappare dal senso di vuoto che spesso da la solitudine. Un senso di vuoto che sarà presto solo un ricordo.

Ovviamente, come già spiegato all’inizio, si parla di solitudine in senso lato. Se non si riesce a muovere i passi indicati, si fanno pensieri negativi o ci si sente costantemente svogliati, apatici e/o depressi, è importante consultare un professionista in grado di capire quale sia il problema e di aiutare ad uscirne. In questo modo si potrà riprendere al più presto con la propria vita.

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