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Francesco Chiofalo in lacrime a Verissimo: “non sono mai stato fortunato”

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francesco chiofalo a verissimo

Francesco Chiofalo in lacrime a Verissimo: il racconto del tumore al cervello e la disperazione della notte più brutta della sua vita.

Francesco Chiofalo in lacrime a Verissimo. L’ex tentatore di Temptation Island racconta la notte più brutta della sua vita e la disperazione che l’ha colpito il giorno in cui ha scoperto di avere un tumore al cervello.”Ero disperato. Non sono mai stato una persona eccessivamente fortunata e davo per scontato che sarebbe stata la mia fine”, racconta a Silvia Toffanin.

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Francesco Chiofalo piange a Verissimo: “la notte prima dell’operazione al cervello è stata la più brutta della mia vita”

francesco chiofalo piange a verissimo

Dopo l’operazione al cervello per la rimozione del tumore, Francesco Chiofalo rilascia la sua prima intervista in tv e sceglie di farlo raccontandosi ai microfoni di Verissimo. “Ho subìto un intervento al cervello, della durata di 14 ore. Lo scorso luglio sono stato coinvolto in un incidente e dalla prima Tac era emerso solo che un grumo di sangue doveva riassorbirsi. Dopo qualche mese, una seconda Tac di controllo ha mostrato, invece, che la macchia si era ingrandita ed era in realtà un tumore al cervello, che doveva essere urgentemente operato”, ha raccontato Chiofalo.

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Poi il racconto dell’operazione che avrebbe potuto renderlo cieco. “L’operazione avrebbe potuto portarmi un rischio dell’80% di cecità, paralisi, danni mnemonici. La notte prima di essere operato è stata la più brutta della mia vita, non ho dormito e ho pensato a tutte le piccole cose che mi sarebbero mancate, come mangiare un panino con mio padre o guardare la tv con mia madre. Quando mi hanno diagnosticato il tumore una delle paure più grandi è stata non poter diventare padre. Sono stato intubato per cinque giorni. Quando ho ripreso coscienza ho cercato di capire se muovevo tutti gli arti, ma la prima cosa che ho voluto fare appena sveglio, è stata vedere mia madre per dirle che ce l’avevo fatta”.

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“Ho voluto raccontarlo sui social perché non so recitare, non potevo fingere che andasse tutto bene. Ero disperato. Non sono mai stato una persona eccessivamente fortunata e davo per scontato che sarebbe stata la mia fine. Ho voluto pubblicare la foto della cicatrice dopo l’operazione perché è il segno di una battaglia e non c’è niente di cui vergognarsi. L’affetto del pubblico mi ha sorpreso. So che in molti hanno pregato per me e sono sicuro che le preghiere sono state ascoltate”, conclude.

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