Home Maternità

Gravidanza: i cibi da evitare durante i nove mesi

CONDIVIDI
(IStock)

Il nostro bambino si alimenta e cresce attraverso quello che noi mamme mangiamo ecco perchè è bene sapere quali cibi sono da evitare durante il periodo gestazionale. Se la mamma si alimenta correttamente il bambino potrà ricevere tutte le sostanze necessarie per uno sviluppo sano. Una dieta corretta prevede l’assunzione di proteine, carboidrati, latte frutta e verdura. Alcuni di questi alimenti però possono portare dei rischi se ingeriti durante il periodo gestazionale. E’ molto importante che la futura mamma conosca quali cibi possono essere potenzialmente pericolosi. Vediamo insieme quali sono.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:integratori di ferro quando prenderli

I cibi da evitare in gravidanza

Il pesce è ricco di proteine,  vitamine e omega 3, (quest’ultimo necessario per lo sviluppo del feto e ridurre il rischio di parti prematuri) e nonostante sia raccomandato dai nutrizionisti durante la gravidanza è bene ridurre il consumo perchè molti pesci purtroppo contengono mercurio, molto dannoso per il feto. Per questo motivo si consiglia di mangiare solo tonno, salmone e gamberi. Da evitare assolutamente il pesce crudo.

Vietata anche la carne al sangue,il pollo poco cotto e i salumi , perchè possono contenere batteri e virus come la toxoplasmosi un’infezione portata da un parassita che rimane asintomatica per la mamma, ma che può portare a gravi complicazioni nel feto causando problemi alla vista all’udito e  problemi intellettivi. L’unico salume concesso è il prosciutto cotto.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE:diabete gestazionale

Bloccati anche tutti i formaggi non pastorizzati  perchè si potrebbe rischiare di contrarre il  batterio patogeno Listeria, la listerosi infatti è una malattia che può determinare gravi patologie al feto e nei casi gravi anche il decesso.

Molto raccomandato il consumo di frutta e verdura , ma prima di essere ingerite devono essere lavate con molta cura, da evitare invece il consumo di dei succhi di frutta freschi o le spremute perchè possono essere “contaminati” batteri patogeni e tossine derivanti dal tipo di   produzione.