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Gravidanza: il diabete gestazionale

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Il diabete gestazionale è una patologia legata esclusivamente alla gravidanza. Può essere tenuto sotto controllo seguendo una dieta e solo per un numero ridotto di casi  si deve ricorrere  all’insulina.

(IStock)
(IStock)

Il diabete in gravidanza

Esso dipende da una ridotta sensibilità all’insulina prodotta dal pancreas e che regredisce dopo il parto. Colpisce il 4-5% delle donne in gravidanza con maggiore incidenza nelle donne in sovrappeso o con familiarità al diabete.

Nel corso della gravidanza alcuni ormoni prodotti dalla placenta ostacolano l’azione dell’insulina, che ha il compito di regolare la concentrazione di glucosio nel sangue.

In alcune donne con caratteristiche generiche particolari pancreas non riesce a far fronte a questa necessità di produrre più insulina, ed ecco che i valori di glicemia risultano più alti della norma.

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Dato che il diabete gestazionale non presenta sintomi specifici di solito vengono effettuati degli screening,   la glicemia plasmatica, che permettono di riconoscere il problema con tempestività. Infatti se il diabete gestazionale non viene controllato  il bambino potrebbe crescere più del dovuto,  si potrebbe verificare un mal adattamento metabolico con gravi rischi di ipoglicemia inoltre può causare problemi al momento della nascita, con il rischio di un parto difficile.

Come curare il diabete gestazionale

Per curare il diabete gestazionale si deve seguire una dieta specifica tipica di questo problema, ma generalmente si segue una dieta che privilegia carboidrati integrali (pane, pasta e riso).

E’ inoltre consigliabile evitare di consumarli nei pasti serali così da evitare sbalzi di glicemia. E di fare uno spuntino prima di andare a letto, ad esempio uno yogurt, due cracker integrali, un frutto, e anche durante la giornata si consiglia di mangiare poco e spesso, per evitare prolungati periodi di digiuno”.

Quando è presente un diabete gestazionale è bene effettuare i controlli  ecografici ogni 15 giorni in modo da misurare la circonferenza addominale del feto e valutare se il bebè sta diventando troppo grosso.Si valuta inoltre la quantità di liquido amniotico: “tale liquido infatti è prodotto dall’urina del bambino, se però il bambino riceve troppo glucosio dalla mamma, deve eliminarlo attraverso le urine e per questo deve aumentarne la produzione.