Sapete cosa faceva Katia Ricciarelli prima di diventare famosa? Da non credere

Katia Ricciarelli è un soprano ormai molto conosciuto nel mondo dello spettacolo. Ma sapete che cosa faceva Katia Ricciarelli prima di diventare famosa? Non lo immaginereste mai!

Katia Ricciarelli è tornata recentemente alla ribalta con la sua partecipazione al Gf Vip. Fin dalla prima puntata dello show condotto da Alfonso Signorini, Katia ha saputo distinguersi per la sua spontaneità, che la spinge sempre a dire quello che pensa (spesso generando accesi dibattiti). Ma sapete cosa faceva Katia prima del successo?

La carriera di Katia è stata un vero tripudio di emozioni. Fin da giovanissima si è avvicinata al mondo del canto lirico, dove si è subito fatta notare per le sue qualità vocali. Si è esibita nei maggiori teatri del mondo: dal Lyric Opera di Chicago al Teatro alla Scala, dal Royal Opera House di Londra al Metropolitan Opera.

Nel corso della sua lunga carriera ha interpretato opere di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti e molti altri compositori di rilievo internazionale.

Negli anni 80 però, la voce comincia da abbandonarla ed è spesso fischiata dal pubblico internazionale per le sue esibizioni poco convincenti. Negli anni 2000 è diventata direttrice artistica del Politeama Greco di Lecce, dove ha debuttato in nuove opere: Werther (2001), Le convenienze ed inconvenienze teatrali (2002), Rinaldo (2003).

Intraprende anche la carriera di attrice, partecipando a fiction tv e a film d’autore. Tra i suoi film, ricordiamo La seconda notte di nozze di Pupi Avati, che le ha fatto vincere il prestigioso Nastro d’Argento.

Per quanto riguarda la sua vita privata, Katia ha sposato l 18 gennaio 1986, giorno del suo quarantesimo compleanno, l’iconico presentatore tv Pippo Baudo, dal quale si è separata nel 2004. La coppia non ha avuto figli.

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Ma cosa faceva Katia Ricciarelli prima di diventare famosa?

Essendo nata in una famiglia non agiata, Katia è stata costretta a iniziare a lavorare da giovanissima. La madre fu infatti abbandonata dal marito (arruolatosi come volontario nella campagna di Russia), e dovette crescere tre figlie da sola.

Katia era l’ultimogenita, nata da una relazione della madre con un uomo conosciuto durante un soggiorno di lavoro in Germania. Avendo avuto fin da piccola una forte predilezione per il canto, Katia scelse di lavorare come operaia in una fabbrica di mangiadischi.

Chi l’avrebbe mai detto!